Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 giugno 2003
Domanda 28 giugno 2003
Cara Aduc, Vi scrivo perche' avrei bisogno di un consiglio in merito a un problema che mi si e' presentato in seguito all'acquisto di una cucina completa.
In data 17 luglio 2002 mi e' stata consegnata la mia nuova cucina acquistata sulla base di un contratto regolarmente sottoscritto nel corso del mese di aprile 2002. Il contratto comprendeva oltre al documento contrattuale vero e proprio anche il disegno della cucina con le relative misure.
Alla consegna, il mobiliere ha chiesto il saldo del pagamento nonostante la cucina fosse incompleta e ci fossero ancora degli elementi mancanti. La cucina gli e' stata quindi interamente pagata in data 17 luglio 2002 come risulta dallo scontrino rilasciatomi.
Il contratto prevedeva tra le altre cose la fornitura di un mobiletto contenitore su misura che avrebbe dovuto avere la stessa altezza del tavolo che, come da disegno, avrebbe dovuto essere appoggiato a questo mobile formando un unica superficie perfettamente in linea. Tale mobile, essendo un prodotto su misura, ci e' stato consegnato un paio di mesi piu' tardi rispetto al resto della cucina. Al momento della consegna, ci siamo accorti che il mobile risultava essere di 2 cm piu' alto rispetto al tavolo (e alle misure riportate sul disegno) creando un dislivello tra tavolo e mobile tutt'altro che gradevole dal punto di vista estetico. Sentito il mobiliere, questi ha ammesso di aver fatto fare di sua libera iniziativa (e senza consultarci) il mobile piu' alto perche' a suo parere l'effetto estetico poteva essere migliore e per compensare eventuali dislivelli del pavimento (quest'ultimo problema tranquillamente risolvibile con dei piedini regolabili). Al momento della consegna, per cercare di eliminare il dislivello, gli operai hanno provvisoriamente tolto i piedini dal mobiletto e li hanno messi sotto il tavolo in attesa che ci proponessero una soluzione decente al problema. Ormai e' passato quasi un anno e io mi ritrovo con un mobiletto che non riesco piu' ad utilizzare perche' non avendo i piedini l'anta sfrega sul pavimento e quindi devo praticamente alzare il mobile la cui laccatura si sta anche rovinando. Dal canto suo il mobiliere, che abbiamo dovuto continuamente rincorrere e sollecitare poiche' era completamente latitante, ha saputo proporci come unica soluzione quella di mettere sotto il tavolo in acciaio dei rialzi di 2 cm in gomma nera o in legno (in una cucina tutta acciaio e blu laccato!!!) perche' sicuramente era per lui la soluzione piu' economica, nonostante vi fossero altre soluzioni piu' adeguate come dei rialzi in acciaio del tavolo o la sistemazione del mobile. Il tutto si e' concluso ieri sera quando, a fronte di un altro sollecito, il mobiliere ha risposto di ritenere chiusa la questione riattacandomi il telefono in faccia.
A questo punto vorrei un consiglio su se e come posso fare per vedere rispettati i miei diritti di consumatore.
Ringraziandovi anticipatamente per la Vostra risposta, Vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R di contestazione, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere all'esecuzione dell'intervento risolutivo (la soluzione che gia' lei ha valutato come piu' adeguata) ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -rivolgendosi poi al giudice di pace.
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