Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 giugno 2003
Domanda 28 giugno 2003
Gentili Signori, Vi scrivo in relazione ad una potenziale truffa riguardante la trasmissione televisiva di Canale 5 "Chi vuol esser milionario? ".
Nei mesi di aprile/maggio per almeno 3 settimane sono state trasmesse puntate del quiz in cui Gerry Scotti invitava gli spettatori ad iscriversi, per partecipare come concorrenti alla trasmissione, chiamando il numero xxxxx. Nella sovrimpressione, apparsa innumerevoli volte, veniva specificato che il costo era quello di una semplice telefonata interurbana in base al proprio piano telefonico. A tale numero rispondeva una segreteria telefonica che dirottava l'utente verso un cosiddetto numero a valore aggiunto 899/015101. E qui parte la truffa: pur non ottenendo alcun tipo di risposta e trovando costantemente occupato mi sono stati attribuiti (come a molti altri a giudicare dalle mail verificabili sul sito di Oliviero Beha, per esempio) 130 Euro + IVA in bolletta per 2 minuti e 11 secondi di ipotetica durata delle 13 chiamate effettuate. C'e' gente che trovando sempre occupato ha chiamato piu' di cento volte: non e' difficile calcolare la bolletta da loro ricevuta... Forse il sottoscritto e' solo la punta di un iceberg ed e' per questo che ho deciso di contattarVi.
Dal mio punto di vista una truffa simile realizzata mediante una trasmissione popolare con altissima audience come "Chi vuol esser milionario? " e' di una gravita' assoluta e non puo' essere trascurata dalle Autorita' tanto meno dai mezzi di informazione che dovrebbero denunciare questa incredibile vicenda con la massima sollecitudine e invece tacciono...
Mediaset definisce il tutto come "un'anomalia" e afferma al suo centralino di esserne al corrente, ma credo che per poter analizzare una simile situazione sarebbe necessario partire da un utilizzo proprio e obiettivo dei termini: non si tratta di un'anomalia ma di una truffa e come tale essa va trattata. Se vi sara' un'ulteriore edizione del programma di Scotti le iscrizioni dovranno essere effettuabili mediante numero verde e dovra' sparire la calamita' di questi numeri a valore aggiunto che oltre a distruggere internet, la televisione e i giornali stanno mettendo in gravissime difficolta' economiche persone oneste che lavorano con dignita' e che non guadagnano miliardi come le "Star" di Canale 5.
Soltanto da un paio di giorni sono state emesse le fatture Telecom inerenti il bimestre aprile/maggio e sono convinto che molto presto tanti utenti si faranno sentire. In tre settimane di programmazione quante migliaia di persone sono state truffate?... Non mi sembra fantascientifico ipotizzare un giro di milioni di euro. Quasi sicuramente autori, conduttore e redazione del programma non sono coinvolti in tale truffa, ma credo che il trasmettere per tre settimane un simile numero truffaldino debba necessariamente invitare noi utenti ad una riflessione sull'uso che attualmente si fa del mezzo televisivo. E' vergognoso illudere e "dissanguare" i cittadini offrendo miraggi di vincite milionarie o votazioni al modico costo di un euro l'una che, a detta degli organizzatori, fanno vincere i nostri beniamini senza possibilita' di manipolazione ovviamente... tutto all'insegna della trasparenza, proprio come la mia bolletta che vedete allegata a questa mia mail.
Credo che un intervento radicale sia assolutamente necessario e per questo mi sono rivolto a Voi e ad altri comitati per la tutela dei consumatori.
Da parte mia sono pronto e disponibile a qualsiasi iniziativa per combattere questo tipo di inganni e possibilmente ottenere consiglio su come agire in maniera propria e risolutiva.

Risposta ADUC
poiche' non e' certo normale che una linea occupata comporti un costo, non e' neanche possibile determinare la responsabilita' in modo aprioristico. Di conseguenza, occorre che la valutazione venga effettuata da parte dell'Autorita' Giudiziaria, mediante presentazione di un esposto, chiedendo di valutare se nei fatti esposti vi siano o meno gli estremi di un illecito (una volta che ci sara' il procedimento, sara' possibile costituirsi parte civile e richiedere il rimborso dei danni in tale sede, con meno spese ed oneri che non in un procediemnto civile).
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