Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 giugno 2003
Domanda 27 giugno 2003
Cara ADUC, tornando a casa da lavoro mi sono fermato al bar in una stazione di servizio, ho chiesto un cono gelato, un pacchetto di sigarette ed ho passato il bancomat al commesso il quale mi ha risposto che la cifra era troppo bassa e che avrei dovuto spendere almeno 10 euro per poter usufruire del bancomat come forma di pagamento; io ho chiesto di parlare con il direttore, stessa cosa: purtoppo paghiamo troppe commissioni alla banca e siamo costretti a chiedere questo sacrificio ai nostri clienti. Questa la risposta. Ho preso altri due pacchetti di sigarette e sono andato a casa, ho chiamato il 117 ed ho chiesto se questa fosse una pratica lecita, mi hanno risposto "ni", cioe' che il gestore non e' tenuto ad accettare pagamenti elettronici e che avrei potuto pagare in contanti ma allo stesso tempo ho fatto notare che se malauguratamente avessi avuto la necessita' di un bicchiere d'acqua per una persona anziana da me accompagnata e non avessi avuto contanti, sarei stato costretto a comprare altre cose di cui non avevo immediato bisogno. La GDF mi ha promesso di fare un giro in quella stazione di servizio. Cara ADUC, tu cosa ne pensi?

Risposta ADUC
riteniamo che in caso risulti espressamente indicata la disponibilita' di pagamento tramite bancomat, e non sia indicata la limitazione d'importo, possa contestare. Se invece la limitazione fosse riportata, non ne avrebbe titolo. Se poi non ci fosse indicazione alcuna in merito alla possibilita' di pagamento con bancomat, allora non ci sarebbero neanche dubbi e nessuna irregolarita' potrebbe essere rilevata.
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