Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 giugno 2003
Cara Aduc, Vi scrivo per un consiglio "di comportamento".
Domenica 15.06.03 ho avuto un incidente singolare: percorrevo la pista ciclabile per recarmi al mare con un'amica; all'uscita di un sottopasso sono stato investito da un ciclista "professionista". Pervenuto il 118 ed effettuate tutte le radiografie del caso all'ospedale civile di Ravenna venivo dimesso con la seguente diagnosi: TRAUMA CONTUSIVO MANDOBOLARE E TRAUMA CONTUSIVO SACRALE con la prescrizione di mettere del giaccio sulla mandibola e antidolorifici al bisogno.
Il dolore alla schiena e' passato il primo giorno mentre il dolore alla mandibola e' rimasto.
La sera stessa contatto il mio investitore chiedendogli l'eventuale assicurazione in suo possesso per l'addebito dei costi di riparazione della bicicletta ed eventuali visite cautelative per eludere qualsiasi conseguenza soprattutto alla mandibola (dolore e difficolta' di movimento: mi ha assicurato la sua disponibilita' chiedendomi di spedire tutte le spese sostenute al suo indirizzo che poi lui provvedera' all'invio all'assicurazione, avvertendomi pero' di un eventuale concorso di colpa in quanto, a detta sua, io ero in mezzo alla pista ciclabile! Io non ho assicurazione e non vorrei che questa faccenda mi si ritorcesse contro (oltre il danno la beffa), nello stesso tempo vorrei il riconoscimento dei danni materiali e delle visite mediche da me sostenute.
Per essere "in regola" come mi devo comportare senza rivolgermi ad un avvocato? Devo farmi risarcire i soli danni "documentabili" o posso chiedere anche l'eventuale "danno biologico"?
Esiste una regolamentazione nelle piste ciclabili?
N. B. Ovviamente io ho come testimone la mia amica.
Grazie anticipatamente Cordiali Saluti Daniele
Domenica 15.06.03 ho avuto un incidente singolare: percorrevo la pista ciclabile per recarmi al mare con un'amica; all'uscita di un sottopasso sono stato investito da un ciclista "professionista". Pervenuto il 118 ed effettuate tutte le radiografie del caso all'ospedale civile di Ravenna venivo dimesso con la seguente diagnosi: TRAUMA CONTUSIVO MANDOBOLARE E TRAUMA CONTUSIVO SACRALE con la prescrizione di mettere del giaccio sulla mandibola e antidolorifici al bisogno.
Il dolore alla schiena e' passato il primo giorno mentre il dolore alla mandibola e' rimasto.
La sera stessa contatto il mio investitore chiedendogli l'eventuale assicurazione in suo possesso per l'addebito dei costi di riparazione della bicicletta ed eventuali visite cautelative per eludere qualsiasi conseguenza soprattutto alla mandibola (dolore e difficolta' di movimento: mi ha assicurato la sua disponibilita' chiedendomi di spedire tutte le spese sostenute al suo indirizzo che poi lui provvedera' all'invio all'assicurazione, avvertendomi pero' di un eventuale concorso di colpa in quanto, a detta sua, io ero in mezzo alla pista ciclabile! Io non ho assicurazione e non vorrei che questa faccenda mi si ritorcesse contro (oltre il danno la beffa), nello stesso tempo vorrei il riconoscimento dei danni materiali e delle visite mediche da me sostenute.
Per essere "in regola" come mi devo comportare senza rivolgermi ad un avvocato? Devo farmi risarcire i soli danni "documentabili" o posso chiedere anche l'eventuale "danno biologico"?
Esiste una regolamentazione nelle piste ciclabili?
N. B. Ovviamente io ho come testimone la mia amica.
Grazie anticipatamente Cordiali Saluti Daniele
Risposta ADUC
non puo' essere in regola "per forza". Puo' solo far presenti i dati di fatto. Il primo e' che e' stata l'altra persona a venirle addosso. Il secondo e' che in ogni caso lei ha un testimone che puo' confermare la sua versione. Questo non impedisce che la controparte possa a sua volta farle causa per danni: ma poiche' dovrebbe farla a lei direttamente e non all'assicurazione, sa che l'attende un vero contenzioso senza la possibilita' di premere per ottenere il pagamento anticipato. Di conseguenza, e' difficile che ci provi. Probabilmente, il fine e' quello di ridurre l'importo a lei spettante. Ma in effetti anche questo ha poco senso, in quanto si suppone che l'aumento del premio assicurativo sara' lo stesso indipendentemente dall'importo corrisposto (a meno che non abbia una polizza a franchigia, nel qual caso e' comprensibile).
Se chiede i danni fisici, ci sono due possibilita': o si affida (con spese) ad un medico legale, oppure decide di fidarsi ed accontentarsi dell'assicurazione ed accetta il rimborso che le daranno sulla base dei referti.
Se chiede i danni fisici, ci sono due possibilita': o si affida (con spese) ad un medico legale, oppure decide di fidarsi ed accontentarsi dell'assicurazione ed accetta il rimborso che le daranno sulla base dei referti.
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