Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2003
Vi ringrazio subito per la risposta che mi darete.
1) Vorrei sapere quale e' il tempo utile per un istituto di credito (in questo caso le Poste) di rivalersi per uno sbaglio (fatto da loro!?!?) di accreditamento fatto sul mio c/c Postale.
Dato che in questo momento non ho piu' la ricevuta per dimostrare che non vi e' sbaglio e quei soldi mi appartengono per diritto.
2) La dicitura in fondo a qualsiasi e/c recita la frase piu' o meno "Si ritiene a tutti gli effetti valido l'e/c se il correntista non fa opposizione entro i 60 gg. dal ricevimento dell' e/c".
Vale anche per l'istituto? Sono passati molto piu' di 60 da quando mi hanno addebitato l'accredito "sbagliato", senza avermi MAI avvisato.
3) Dato che ho gia' fatto 2 reclami, in tempo utile, e dopo aver mandato una e-mail alle poste per avere informazioni in merito (mi hanno risposto che non hanno nessuno dei 2 reclami che ho consegnato a mani del direttore delle poste) si potrebbe definire la malafede delle poste davanti a un giudice di pace?
La ringrazio di nuovo per i tre quesiti che andra' a rispondermi.
Le Garantisco (dato che questa e' la seconda volta che vi scrivo per questo caso) che se tutto andra' a buon fine vi daro' "una buona mano".
Di nuovo Grazie!
1) Vorrei sapere quale e' il tempo utile per un istituto di credito (in questo caso le Poste) di rivalersi per uno sbaglio (fatto da loro!?!?) di accreditamento fatto sul mio c/c Postale.
Dato che in questo momento non ho piu' la ricevuta per dimostrare che non vi e' sbaglio e quei soldi mi appartengono per diritto.
2) La dicitura in fondo a qualsiasi e/c recita la frase piu' o meno "Si ritiene a tutti gli effetti valido l'e/c se il correntista non fa opposizione entro i 60 gg. dal ricevimento dell' e/c".
Vale anche per l'istituto? Sono passati molto piu' di 60 da quando mi hanno addebitato l'accredito "sbagliato", senza avermi MAI avvisato.
3) Dato che ho gia' fatto 2 reclami, in tempo utile, e dopo aver mandato una e-mail alle poste per avere informazioni in merito (mi hanno risposto che non hanno nessuno dei 2 reclami che ho consegnato a mani del direttore delle poste) si potrebbe definire la malafede delle poste davanti a un giudice di pace?
La ringrazio di nuovo per i tre quesiti che andra' a rispondermi.
Le Garantisco (dato che questa e' la seconda volta che vi scrivo per questo caso) che se tutto andra' a buon fine vi daro' "una buona mano".
Di nuovo Grazie!
Risposta ADUC
il termine contrattuale di base e' la prescrizione decennale. Pero', possono esserci termini inferiori dettati contrattualmente (deve quindi prendere visione del contratto). Questo vuole anche dire che potrebbe opporre loro il termine di 60 gg utilizzando lo stesso termine a suo favore (anche se modificandone un po' i termini originari), ma rimane il fatto che non si puo' prescindere dal contesto e quindi dal tipo di accredito e da chi sia l'interessato. Infatti, anche se la banca in se' non potesse piu' contestare, non e' esclusa l'azione del terzo. Diciamo quindi che come domanda e' un po' parziale, per rispondere.
Le contestazioni si fanno solo per raccomandata A/R: se ha altri tipi di documento, sicuramente puo' utilizzarli, pero' si consiglierebbe di farlo in caso fosse necessario difendersi e non, invece, agendo come attore: in quanto come documentazione e' contestabile.
Le contestazioni si fanno solo per raccomandata A/R: se ha altri tipi di documento, sicuramente puo' utilizzarli, pero' si consiglierebbe di farlo in caso fosse necessario difendersi e non, invece, agendo come attore: in quanto come documentazione e' contestabile.
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