Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 giugno 2003
Domanda 24 giugno 2003
Cara aduc, sono una ragazza italiana che risiede in Olanda e avrei bisogno del vs AIUTO. Insieme con mio marito(olandese) abbiamo deciso nel 1992 di trasferirci definitivamente dall'ITALIA in Olanda e abbiamo portato la ns. vecchia auto con noi. Abbiamo fatto legalmente fare il passaggio alla dogana olandese e regolarmente dal 26-05-92 la macchina ha ricevuto targa olandese, assicurazione olandese e conseguente pagamento di tasse di circolazione olandese. Lo scorso anno hanno cominciato ad arrivare cartelle esattoriali ad ogni indirizzo dove si potevano agganciare. A casa di mio padre, mia madre, perfino da mia nonna in Italia facendoli firmare per me. Ho scritto per spiegare la situazione ma nessuno mi ha mai risposto. Un commercialista mi ha consigliato di non pagare(prima cartella esattoriale arrivata in Olanda tramite ricerca della polizia olandese perche'avevo detto all'ufficio postale italiano che dovevano smettere di far firmare i miei in data 12-01-2001 per lire 1.500.000. Nell'anno successivo e' morto improvvisamente mio padre e io mi sono ammalata gravemente di artriti reumatiche deformanti. Ero ricoverata in Olanda all ospedale e mia sorella dall'Italia mi telefona che era arrivata una nuova cartella esattoriale (LA STESSA DI CUI SOPRA DEL 2001 RELATIVA AL BOLLO NON PAGATO ANNO DI RIFERIMENTO DEL 1993) CHE ERA ARRIVATA A CIRCA EURO 3000. L'impiegato dell'ufficio del uniriscossioni dove si deve pagare ha detto con lei che dovevo pagare altrimenti potevano sequestrare la parte di immobile che e intestata a me(UN PICCOLO APPARTAMENTO FRUTTO DEL LAVORO DI UNA VITA DEI MIEI NONNI). Essendo in una situazione emotiva e psicologica difficile abbiamo pagato il tutto e l'ufficio mi aveva assicurato che non esistevano piu' pendenze a mio nome e che la faccenda si sarebbe cosi conclusa. Ieri 20/06/2003 mi arriva una raccomandata dei servizi riscossioni tributi della concessione di Modena di processo verbale tassa auto anno 1996 reso esecutivo in data 30-10-2001 incluso di tasse, sopratasse interessi sanzioni pecuniarie per un totale di 740 euro. Questo e'davvero un incubo perche' davvero non so cosa devo fare per finire questa storia. A parte che non posseggo queste cifre di denaro non e'giusto che debba pagare un bollo di una macchina che e stata regolarmente importata in Olanda. Chiedere consiglio al commercialista mi e' costato il raddoppio dei costi e la sua parcella. Ho guardato sul vs site ma per fare ricorso non so precisamente cosa mi conviene fare. Vorrei finire una volta per tutte questa questione. Mi sento male perche' dall'Olanda non so bene cosa fare. Mia sorella dall'Italia mi puo' aiutare ma non si intente di queste cose essendo molto giovane e non mi sento di appiopparle una responsabilita' del genere anche visto la sua giovaanissima eta'. Vi prego datemi una mano ditemi cosa devo fare. Aspetto con ansia una vostra risposta al piu' presto. UNA PERSONA DISPERATA con sincera gratitudine saluti

Risposta ADUC
non sappiamo se possa fare qualcosa adesso. Infatti, le cartelle andrebbero contestate, omettendo di opporsi a quelle precedenti, in fondo ha legittimato la richiesta. In ogni caso, per prima cosa occorrerebbe appurasse al Pra a cosa (e a quando) sia riferita questa richiesta: in quanto, potrebbe anche trattarsi di una richiesta legittima sin dall'origine.
In ogni caso, se il problema attuale e' solo l'anno '96, occorre fare una serie di valutazioni: la prima e' che l'annualita' potrebbe essere prescritta semplicemente, se questa e' la prima richiesta che le giunge per detto anno. La seconda, e' che in ogni caso il mezzo dovrebbe essere comunque radiato (s'informi con l'Aci per questo) visto il tempo decorso in assenza di pagamento dei bolli. E la terza e' che in ogni caso non e' escluso che l'esportazione sia stata eseguita regolarmente e che quindi si tratti di uno sbaglio e basta. Questo, pero', lo puo' appurare solo vedendo che documenti lei abbia e contattando poi l'Aci per una verifica. In ogni caso, il problema vero e' che per opporsi occorrerebbe venisse di persona in Italia, per rivolgersi alla Commissione Tributaria (o che si affidasse ad un commercialista). Riterremmo pertanto opportuno che sua sorella andasse al Pra (portandosi dietro in copia la documentazione del trasferimento) chiedendo di verificare COSA E PERCHE' non torni, oltre che pregarli in ogni caso, per questa specifica annualita', di voler annullare la cartella in quanto sono decorsi (ripetiamo: se non ci sono stati atti precedenti per il '96) i termini di prescrizione. Inoltre, poiche' i termini per il condono sono stati riaperti, chieda anche informazioni su come fare per usufruirne. Queste sono cose che sua sorella puo' fare, rivolgendosi direttamente al Pra e casomai sentendo anche l'Aci. Se cio' non bastasse (o comunque se servissero atti ulteriori da firmare di persona) allora dovrebbe o venire lei piu' volte o rivolgersi ad un commercialista.
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