Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 giugno 2000
Spettabile associazione, vi invio copia di una lettera che ho inviato ad una ditta di elettrostimolatori che vende per corrispondenza.
Ho gia' chiesto un parere nella lesta dei consumatori, ma nessuno mi ha risposto.
Vorrei chiederle se puo' farmi gentilmente sapere la sua opinione, visto che la ditta in questione non ha ancora risposto.
Spett. ditta xxxx
Con la presente lettera io sottoscritta xxxx, vi comunico che non intendo ricevere il vostro articolo Bodyxxxxx pur avendo dato un acconto di L. 100.000 e firmato il vostro contratto il 14-4-00 tramite l'operatore xxxx di cui conosco solo il numero di cellulare (XXXXXX).
Ritengo di non dovervi alcuna quota di risarcimento come riportato nella clausola xx del contratto, dato che la macchina non mi e' mai pervenuta a domicilio. (adesso spiega perche'). Ho richiamato il sig. xxx una settimana dopo la stipulazione del contratto per comunicagli che a causa di un mio problema di salute (soffro di spasmi muscolari e sono a rischio epilessia) non avrei potuto piu' acquistare l'apparecchio in questione perche' sconsigliatomi l'uso dal mio neurologo in quanto non adatto alla mia patologia.
Ho chiesto all'operatore cosa avrei dovuto fare per disdire il contratto e lui mi ha risposto che avrebbe informato lui la ditta e alla mia specifica domanda riguardante una recessione scritta mi ha detto che non era necessaria. Dopo un paio di giorni una vostra segretaria ignara di tutto mi contatta per chiedermi il giorno e l'ora per effettuare la consegna. Informo anche lei della mia disdetta telefonica fatta tramite l'operatore xxx e le ripeto le mie motivazioni.
Il 15 maggio 00 vengo richiamata da una segretaria che mi mette in contatto con un sig. xxx il quale afferma di essere un vostro avvocato e dopo aver ascoltato le mie motivazioni mi fa gentilmente notare che sul contratto io ho fatto due firme: con la prima concludo il contratto e con la seconda accetto la vostra clausola a mio parere vessatoria e soprattutto illegale con la quale vi avvalete del diritto di chiedere una somma che supera le 800.000 lire. (1/4 dell'importo dell'elettrostimolatore).
Ammetto la mia ignoranza e soprattutto mi rimprovero l'errore di essermi fidata della serieta' di una ditta rappresentatami dal vostro venditore.
Comunque cerchero' in ogni modo di difendere i miei diritti facendovi notare che il vostro articolo e' un apparecchio medico, che non puo' essere usato da tutti e ha controindicazioni per le seguenti patologie: protesi articolari e osteosintesi metalliche - portatori di pace-maker - lesioni della cute - ipoestesia cutanea - spasmi muscolari - epilessia. Tutte informazioni che i vostri venditori sarebbero tenuti a dare ai probabili acquirenti.
Comunque, dato che l'operatore non mi ha avvertito in ogni caso verbalmente ne' delle controindicazioni e ne' del diritto di recessione, mi avvalgo dei 60 gg di tempo riportati nell'artic. xx del contratto Nel caso vogliate procedere per vie legali, sappiate che faro' in modo di difendere i miei diritti tramite associazioni di consumatori affinche' i vostri sistemi siano a conoscenza dell'opinione pubblica.
Sollecito una risposta per iscritto in breve tempo. Grazie.
Ho gia' chiesto un parere nella lesta dei consumatori, ma nessuno mi ha risposto.
Vorrei chiederle se puo' farmi gentilmente sapere la sua opinione, visto che la ditta in questione non ha ancora risposto.
Spett. ditta xxxx
Con la presente lettera io sottoscritta xxxx, vi comunico che non intendo ricevere il vostro articolo Bodyxxxxx pur avendo dato un acconto di L. 100.000 e firmato il vostro contratto il 14-4-00 tramite l'operatore xxxx di cui conosco solo il numero di cellulare (XXXXXX).
Ritengo di non dovervi alcuna quota di risarcimento come riportato nella clausola xx del contratto, dato che la macchina non mi e' mai pervenuta a domicilio. (adesso spiega perche'). Ho richiamato il sig. xxx una settimana dopo la stipulazione del contratto per comunicagli che a causa di un mio problema di salute (soffro di spasmi muscolari e sono a rischio epilessia) non avrei potuto piu' acquistare l'apparecchio in questione perche' sconsigliatomi l'uso dal mio neurologo in quanto non adatto alla mia patologia.
Ho chiesto all'operatore cosa avrei dovuto fare per disdire il contratto e lui mi ha risposto che avrebbe informato lui la ditta e alla mia specifica domanda riguardante una recessione scritta mi ha detto che non era necessaria. Dopo un paio di giorni una vostra segretaria ignara di tutto mi contatta per chiedermi il giorno e l'ora per effettuare la consegna. Informo anche lei della mia disdetta telefonica fatta tramite l'operatore xxx e le ripeto le mie motivazioni.
Il 15 maggio 00 vengo richiamata da una segretaria che mi mette in contatto con un sig. xxx il quale afferma di essere un vostro avvocato e dopo aver ascoltato le mie motivazioni mi fa gentilmente notare che sul contratto io ho fatto due firme: con la prima concludo il contratto e con la seconda accetto la vostra clausola a mio parere vessatoria e soprattutto illegale con la quale vi avvalete del diritto di chiedere una somma che supera le 800.000 lire. (1/4 dell'importo dell'elettrostimolatore).
Ammetto la mia ignoranza e soprattutto mi rimprovero l'errore di essermi fidata della serieta' di una ditta rappresentatami dal vostro venditore.
Comunque cerchero' in ogni modo di difendere i miei diritti facendovi notare che il vostro articolo e' un apparecchio medico, che non puo' essere usato da tutti e ha controindicazioni per le seguenti patologie: protesi articolari e osteosintesi metalliche - portatori di pace-maker - lesioni della cute - ipoestesia cutanea - spasmi muscolari - epilessia. Tutte informazioni che i vostri venditori sarebbero tenuti a dare ai probabili acquirenti.
Comunque, dato che l'operatore non mi ha avvertito in ogni caso verbalmente ne' delle controindicazioni e ne' del diritto di recessione, mi avvalgo dei 60 gg di tempo riportati nell'artic. xx del contratto Nel caso vogliate procedere per vie legali, sappiate che faro' in modo di difendere i miei diritti tramite associazioni di consumatori affinche' i vostri sistemi siano a conoscenza dell'opinione pubblica.
Sollecito una risposta per iscritto in breve tempo. Grazie.
Risposta ADUC
L'errore che ha commesso e' non avere inviato una disdetta tramite raccomandata A/R entro 7 giorni dalla stipula del contratto di acquisto (il termine di 7 giorni e' per legge).
Tuttavia puo' sporgere denuncia contro l'agente, anche se avrebbe bisogno di testimonianze a suo carico.
Allo stato dei fatti, per recedere deve pagare la penale, perche' il fatto che non sia un apparecchio adatto a tutti, e' irrilevante.
Comunque puo' contestare la penale, perche' le sembra eccessiva. Per far questo si rivolga a un Giudice di Pace per una conciliazione.
Tuttavia puo' sporgere denuncia contro l'agente, anche se avrebbe bisogno di testimonianze a suo carico.
Allo stato dei fatti, per recedere deve pagare la penale, perche' il fatto che non sia un apparecchio adatto a tutti, e' irrilevante.
Comunque puo' contestare la penale, perche' le sembra eccessiva. Per far questo si rivolga a un Giudice di Pace per una conciliazione.
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