Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 giugno 2003
Oggi ho ricevuto il bollettino MAV relativo al pagamento della rata semestrale del mutuo mio mutuo agevolato. Confrontando le informazioni riportate sul bollettino MAV attuale (pagamento rata 01/07/2003) e quelle relative al bollettino precedente (pagamento rata 31/12/2002) noto che e' successo qualche cosa.
Vi riporto il bollettino attuale:
- TASSO NOMINALE ANNUO 12, 23571%
(DI CUI 4, 74374% A CARICO DEL MUTUATARIO)
- DETTAGLIO RATA SCADENTE IL 01.07.2003
- QUOTA CAP 961,60
- QUOTA INT. 835,71 *
- CONTRIBUTI 511,71 -R
- TOTALE 1.285, 60 (PARI A LIRE 2.489, 269) (*)
ONERI FISCALI DEDUC. OVE LE DISP. FISC. LO CONSENTANO (R) RINEGOZIAZIONE EX L.133/99-DM 31/03/2003
Vi riporto il bollettino relativo alla semestralita' precedente:
- TASSO NOMINALE ANNUO 15, 17434% (DI CUI 4, 74374% A CARICO DEL MUTUATARIO)
- DETTAGLIO RATA SCADENTE IL 01.01.2003
- QUOTA CAP. 893,79
- QUOTA INT. 1104,24 *
- CONTRIBUTI 759,04 -
- TOTALE 1.238, 99 (PARI A LIRE 2.399, 019) (*) ONERI FISCALI DEDUC. OVE LE DISP. FISC. LO CONSENTANO
Aiutatemi a capire che cosa e' successo, e' stata applicata la legge 133/99 con il decreto ministeriale 31/03/2003, infatti il tasso nominale del mutuo e' sceso dal 15, 17434% al 12, 23471% pero' la parte a carico del mutuatario e' rimasta la stessa, cioe' io continuo a pagare lo stesso.
Aggiungo che in precedenza avevo fatto richiesta di rinegoziare tale mutuo, ma sempre con risposta negativa perche' non c'era nessun decreto ministeriale che avvallava quanto stabilito dalla legge 133/99.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, Vi ringrazio se mi aiutate a capire questa incresciosa situazione.
Saluti
Vi riporto il bollettino attuale:
- TASSO NOMINALE ANNUO 12, 23571%
(DI CUI 4, 74374% A CARICO DEL MUTUATARIO)
- DETTAGLIO RATA SCADENTE IL 01.07.2003
- QUOTA CAP 961,60
- QUOTA INT. 835,71 *
- CONTRIBUTI 511,71 -R
- TOTALE 1.285, 60 (PARI A LIRE 2.489, 269) (*)
ONERI FISCALI DEDUC. OVE LE DISP. FISC. LO CONSENTANO (R) RINEGOZIAZIONE EX L.133/99-DM 31/03/2003
Vi riporto il bollettino relativo alla semestralita' precedente:
- TASSO NOMINALE ANNUO 15, 17434% (DI CUI 4, 74374% A CARICO DEL MUTUATARIO)
- DETTAGLIO RATA SCADENTE IL 01.01.2003
- QUOTA CAP. 893,79
- QUOTA INT. 1104,24 *
- CONTRIBUTI 759,04 -
- TOTALE 1.238, 99 (PARI A LIRE 2.399, 019) (*) ONERI FISCALI DEDUC. OVE LE DISP. FISC. LO CONSENTANO
Aiutatemi a capire che cosa e' successo, e' stata applicata la legge 133/99 con il decreto ministeriale 31/03/2003, infatti il tasso nominale del mutuo e' sceso dal 15, 17434% al 12, 23471% pero' la parte a carico del mutuatario e' rimasta la stessa, cioe' io continuo a pagare lo stesso.
Aggiungo che in precedenza avevo fatto richiesta di rinegoziare tale mutuo, ma sempre con risposta negativa perche' non c'era nessun decreto ministeriale che avvallava quanto stabilito dalla legge 133/99.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, Vi ringrazio se mi aiutate a capire questa incresciosa situazione.
Saluti
Risposta ADUC
se non si conoscono i termini della rinegoziazione, non e' possibile rispondere. Si suppone che ci sia stato un accordo negoziale tra l'Ente e la banca: in ogni caso, la rinegoziazione riguarda il tasso non le quote interne in cui e' suddiviso il pagemento. Pertanto, irregolarita' vere non ci sono: occorreva accordarsi meglio prima -ma se addirittura lei dice che non sa a che titolo adesso abbiano applicato la rinegoziazione, ci parrebbe opportuno iniziare da questo, per cercare di chiarire il quadro.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti