Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2003
Domanda 21 giugno 2003
Mio madre, residente a Zagarolo (Roma), e' deceduta lo scorso aprile e, secondo le Sue volonta', e' stata Cremata.
La cremazione e' avvenuta c/o il cimitero di Roma (Prima Porta) essendo il cimitero di Zagarolo sprovvisto di forni.
Ho dovuto pagare le spese di Cremazione (Euro 467, 21), e l'agenzia funebre, che mi rilasciato le ricevute, asserisce che sono di competenza del Comune di residenza.
Ho presentato domanda di rimborso al Comune di Zagarolo e mi sono visto rispondere che il rimborso e' previsto solo per le persone indigenti ai sensi della legge n.130 del 30/03/2001 art.5 comma 1.
Per mio padre, morto 10 anni fa, e per mio suocero morto 4 anni fa, entrambi cremati ed il secondo residente a Zagarolo, non ho dovuto pagare nulla.
Chiedo se la posizione del Comune e' corretta.
Ricordo che in relazione al problema dell'affollamento dei cimiteri, la cremazione era stata molto pubblicizzata ed incentivata (gratuita'); mi sorprende questo ribaltamento di posizione. Inoltre, l'agenzia funebre asserisce che per i residenti in Roma il servizio e' gratuito e cosi' e' per molti comuni della provincia di Roma.
Ci si trova forse di fronte a difformita' di trattamento a secondo del comune in cui si vive? Anche la morte non e' uguale per tutti?
RingraziandoVi anticipatamente per il Vs interessamento, sono a Vs disposizione per ogni ulteriore chiarimento Vi fosse necessario.
Cordialmente.

Risposta ADUC
occorre richieda copia del regolamento mortuario, in quanto non sappiamo cosa dirle: nel senso che se il servizio e' garantito e il Comune non e' in grado di offrirlo, allora il rimborso ci pare legittimo. Se invece non fosse previsto se non solo in ipotesi o come facolta' limitata all'effettiva disponibilita', allora sarebbe piu' difficile ottenerlo. In ogni caso, si consiglia di rivolgersi per un appoggio al Difensore Civico -regionale o comunale.
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