Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 giugno 2003
Domanda 20 giugno 2003
Spett. Aduc vorrei sottoporvi due questioni relative a disservizi che stiamo subendo.

1) molti mesi fa ho verificato un ingiustificato aumento delle bollette Wind Infostrada sul telefono fisso di mio padre, persona anziana che raramente utilizza il telefono. Una prima verifica sulle bollette ha evidenziato la presenza di numeri telefonici selezionati apparentemente sconosciuti (dico apparentemente in considerazione dell'oscuramento delle ultime tre cifre) Telefonicamente mi e' stato consigliato da WIND Infostrada di richiedere via fax la decrittazione di tutti i numeri telefonici sospetti e l'invio di una serie di bollette che non riuscivamo piu' a reperire in casa, sia per verificare da quando si fosse verificato questo problema, sia per appurare che i numeri telefonici sospetti non fossero effettivamente telefonate "non autorizzate" effettuate dalla signora che si prende cura di mio padre e che vive con lui (la cosa mi pare improbabile in quanto sia per fasce orarie che per durata delle telefonate ci saremmo accorti dell'uso improprio del telefono, quindi sospetto l'intromissione di terzi sulla linea).
Questa mia richiesta di chiarimenti via fax, risalente al 4 febbraio us non ha sortito alcun esito e cosi' un successivo fax del 18 aprile us; le uniche risposte che ho avuto, telefoniche, da parte di vari operatori sono state contrastanti e imprecise.
So ora di dover spedire una raccomandata AR con cui chiedere conto del disservizio, ma vorrei chiedere un ulteriore vostro parere e come devo comportarmi in caso la verifica sui numeri telefonici "sospetti" dia come risultato che in effetti appartengano a persone a noi sconosciute e quindi sia ipotizzabile un uso fraudolento del numero telefonico di mio padre.

2) la seconda questione e' relativa alla mia utenza telefonica fissa: verso fine marzo mio marito ha ricevuto una telefonata da WIND infostrada con cui si proponeva l'attivazione del servizio Canone Zero (eravamo gia' utenti Infostrada): mio marito ha fatto presente che eravamo in fase di trasloco e che la cosa avrebbe potuto eventualmente interessarci a trasloco avvenuto; l'operatrice ci ha comunicato che nell'arco di qualche giorno ci sarebbe arrivato a casa il relativo contratto e che il servizio sarebbe eventualmente partito a contratto firmato.
In realta' dopo aver atteso la riattivazione del servizio sul nuovo numero telefonico oltre 40 giorni (ma pare che siano i loro tempi) ci siamo visti recapitare una bolletta di oltre 70 euro che considerava il servizio attivato dalla data della telefonata ricevuta. Alle nostre proteste telefoniche, relative all'attivazione di un servizio mai richiesto, mai fruito e al fatto che il numero telefonico indicato in fattura era anche sbagliato, e' seguito solo l'invio del contratto da restituire firmato per l'attivazione del servizio.
Inviero' anche per questo una raccomandata AR ma vorrei sapere fino a che punto posso contestare questa situazione e non pagare la bolletta gia' recapitata che l'operatore telefonicamente ci ha detto di tenere in sospeso.
Mi scuso per la lunghezza del messaggio ma ho preferito sottoporre entrambi i quesiti assieme Grazie dell'attenzione

Risposta ADUC
occorre infatti che la richiesta avvenga per raccomandata A/R, dettando un termine preciso entro cui farle pervenire quanto richiesto, decorso il quale adira' le vie legali.
Se le chiamate dovessero essere verso numeri sconosciuti, cio' sarebbe comprovabile anche mediante la testimonianza dei chiamati. Di conseguenza, sarebbe possibile contestare (sempre per raccomandata A/R) elencando le chiamate, richiedendone il rimborso entro 15 gg e dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Nello stesso modo, deve contestare anche per il suo problema specifico; indicando espressamente di non aver richiesto l'attivazione di detto servizio, richiedendone la cessazione retroattiva e quindi lo storno della fattura entro 15 gg, avvisando che decorso tale termine adira' le vie legali.
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