Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 giugno 2003
Ho prenotato un viaggio a Djerba io e mia figlia di 7 anni presso la compagnia "Volando Viaggi" del Gruppo Alpitour nel Villaggio/Hotel Telemaque. Il penultimo giorno della vacanza mia figlia ha contratto una forma abbastanza grave di gastroenterite acuta con vomito e diarrea e febbre 40°. Ho contattato il medico del luogo che mi ha prescritto dei medicinali per via orale che naturalmente la bimba, avendo vomito continuo, non riusciva a trattenere nell'organismo. Ho insistito col medico che le venisse somministrato via endovenosa un integratore di sali e zuccheri per evitare la disidratazione. Il medico tunisino mi ha risposto che il medico e' lui e solo lui sa cosa fare. Ho richiesto quindi al personale Alpitour presente in hotel il rimpatrio immediato, anche perche' la bimba presentava gia' i sintomi della disidratazione. Dopo diversi solleciti e richiami sono riuscita ad ottenere il rimpatrio. Una volta in Italia la bimba e' stata ricoverata in ospedale: al momento del ricovero aveva 40° di febbre, inizio di disidratazione ed era in uno stato di semincoscienza. Mi e' stata diagnosticata una forma di gastroenterite acuta causata da batteri a cui ancora non sono riusciti a dare un nome (le analisi sono ancora in corso), probabilmente contratti dal cibo mal lavato o comunque lavato con acque nn depurate, soprattutto la frutta e la verdura. Ho scelto questa vacanza organizzata con una compagnia viaggi (Volando del Gruppo Alpitour) per essere tutelata al 100%. Mi sono resa conto invece che queste compagnie non operano controlli e si disinteressano degli aspetti igienico-sanitari delle strutture turistiche con cui lavorano, soprattutto in paesi come quelli africani dove la mortalita' infantile per gastroenterite e' altissima.
Non sono qui a chiedere nessun rimborso delle spese o altro, vorrei solo sapere come poter denunciare pubblicamente queste gravi negligenze. Noi acquistiamo pacchetti vacanze all'estero da agenzie e compagnie italiane, le quali dovrebbero avere l'obbligo di tutelare il turista sotto ogni punto di vista. L'obbligo al controllo soprattutto igienico/sanitario, alla corretta preparazione dei cibi, alla depurazione delle acque con cui vengono preparati gli alimenti.
Sarei grata di un vostro gentile parere in merito.
Vi ringrazio anticipatamente
Non sono qui a chiedere nessun rimborso delle spese o altro, vorrei solo sapere come poter denunciare pubblicamente queste gravi negligenze. Noi acquistiamo pacchetti vacanze all'estero da agenzie e compagnie italiane, le quali dovrebbero avere l'obbligo di tutelare il turista sotto ogni punto di vista. L'obbligo al controllo soprattutto igienico/sanitario, alla corretta preparazione dei cibi, alla depurazione delle acque con cui vengono preparati gli alimenti.
Sarei grata di un vostro gentile parere in merito.
Vi ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
occorrerebbe presentasse un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti esposti vi siano o meno gli estremi di un illecito. Il fatto non e' avvenuto in Italia, tuttavia poiche' e' sul tour operator gestore del villaggio che sta richiedendo accertamenti, puo' andare bene in ogni caso.
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