Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 giugno 2003
Domanda 15 giugno 2003
Salve, desidero qualche valido parere circa la seguente questione: da quasi 2 anni mi sono trasferito in una nuova residenza ed ho continui problemi con il servizio di recapito corrispondenza gestito dal locale ufficio PPTT. Infatti, il precedente proprietario della mia casa ha goduto del servizio di inoltro corrispondenza al nuovo recapito ma solo per 3 mesi poiche', stando a quanto afferma il direttore del locale ufficio PPTT, tale e' la durata prevista per detto servizio. Dopo questi 3 mesi ho iniziato ha trovare nella mia cassetta postale (dove e' ben visibile la targhetta con il mio cognome nonche' quello di mia moglie) valanghe di corrispondenza destinata al precedente proprietario e/o a sua moglie. Inizialmente ho pensato di poter risolvere il problema parlando con il suddetto direttore ma poi, visto che non cambiava nulla, ho fatto dei reclami attraverso il sito internet delle PPTT. Ho ricevuto delle risposte di rassicurazione circa l'impegno della direzione provinciale ad un'azione di sensibilizzazione nei confronti del locale ufficio PPTT ma sono ormai trascorsi quasi 2 anni ed il problema non e' affatto risolto...
Sto quindi pensando di andare dai Carabinieri a sporgere denuncia contro il locale ufficio PPTT ipotizzando i reati di abbandono di corrispondenza e violazione della privacy della mia cassetta postale.
E' la strada giusta da provare? Quali articoli del CC dovrei esattamente citare a sostegno della mia denuncia? Devo prima raccogliere un po' di corrispondenza destinata ad i precedenti proprietari a titolo di prova del perdurare del problema?
Grazie per l'attenzione

Risposta ADUC
ci scusi, ma non ci e' chiaro un punto: la contestazione verte sul fatto che le sia inoltrata corrispondenza diretta effettivamente al suo indirizzo, intestata al precedente proprietario? Occorre rilevare in merito che l'ufficio si limita a seguire le indicazioni date dai mittenti, pertanto formalmente fa la cosa piu' giusta (e comunque, il danno lo fa al precedente proprietario, non a lei). Si ritiene che la questione possa essere risolta (e dovrebbe essere il vecchio proprietario a provvedervi) mettendo a disposizione il nuovo recapito del precedente abitante, oppure, con sua preghiera, di rigettare al mittente la corrispondenza, con indicazione "trasferito".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →