Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 giugno 2003
Domanda 14 giugno 2003
Cara Aduc, vi scrivo per un consiglio su un argomento che non mi pare sia stato gia' trattato.
Il mio compagno, ancora ricoverato in ospedale, ha avuto un incidente una settimana fa mentre percorreva in moto via della greca, a Roma. Ha perso i sensi e all'ospedale gli hanno riscontrato un trauma cranico con perdita temporanea della memoria e fratture varie. Dell'incidente non ricorda nulla. l'ultimo ricordo che ha e' una macchina di colore chiaro alla sua sinistra. Dal verbale dei vigili scopro invece che l'incidente e' avvenuto tra due moto e non c'e' nessuna macchina. Naturalmente l'altro motociclista ha fatto una ricostruzione dei fatti a lui favorevole. Come possiamo contestarla se il mio compagno non ricorda assolutamente nulla? Il danno alla testa gli e' derivato dall'aver frantumato, con il casco, la colonnina segnaletica arancione dello spartitraffico. Senza questa colonnina lui sarebbe rotolato sul marciapiede con minime conseguenze. E' possibile individuare una responsabilita' del comune o di chi mette queste colonnine?
Per fortuna e vivo e senza lesioni alla colonna vertebrale ma quali saranno nel tempo le conseguenze del trauma cranico e della prolungata perdita di coscienza? i vigili urbani mi hanno dato nome e cognome di un testimone. Posso tentare di contattarlo senza incorrere in illegalita'?
grazie

Risposta ADUC
se la colonnina e' collocata regolarmente, non ha senso contestare. E' come se dicesse che ha sbattuto contro il muro di una casa e che se tale casa non ci fosse stata non avrebbe avuto problemi. Bene, ma il muro c'era (la colonnina, in questo caso) pertanto, se e' collocata in modo legittimo, non puo' addurre niente.
La ricostruzione puo' essere solo affidata a dei periti: dal modo in cui si e' verificato l'impatto tra i veicoli, dalle strisciate sulla strada, etc.
Sicuramente, puo' parlare anche lei col testimone, non c'e' nulla di male.
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