Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 giugno 2003
Spettabile associazione, mi vedo costretto a disturbare per parlare di alcuni problemi, che col passare del tempo si fanno sempre piu' penosi e insuperabili.
Vorrei sapere se esiste un mezzo a disposizione di noi cittadini italiani per fare valere le nostre ragioni.
Sono appena tornato dalla spesa e per l'ennesima volta ho dovuto fare i conti col mio portafogli.
Ho acquistato un kg di pesche, un mazzetto di finocchi ed un meloncino di circa 300 gr. la spesa sostenuta ammonta a 15.40 euro (precisamente 29.819 vecchie lire) MA E' ASSURDO!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho pensato quindi di cercare un altro modo per comprare la frutta e risparmiare. sono andato in giro a cercare uno di quei furgoncini ambulanti. Ebbene, i prezzi di questi ambulanti devo dire che non fanno assolutamente concorrenza al fruttivendolo. pensate, ho pagato per tre fiori di zucca (tre contati) 1, 50 euro (2.904 vecchie lire) praticamente a circa 1.000 lire a fiore.
Penso che stiamo andando a scatafascio e nessuno faccia nulla per bloccare o almeno limitare questa situazione. Mi pare che ci siano tutti gli interessi a fare si' che queste persone, che definisco dei ladri legalizzati, continuino a perpetrare questo furto nei confronti di noi indifesi. Ho l'impressione che si voglia stabilire fortemente una differenza tra le persone piu' ricche e le persone meno ricche, e che si voglia intenzionalmente aumentare il distacco economico tra queste due categorie.
Ma e' mai possibile che un comune consumatore non possa fare nulla a propria difesa? Che non abbia assolutamente nessuna arma efficace per combattere questa ingiustizia?
So che il proprietario del negozio alimentare sotto casa mia e' riuscito a comprare in questo ultimo anno ben tre appartamenti e pare che vivacon tutta la famiglia a suo carico solo di questo lavoro. Io invece arrivo a fine mese solo grazie all'aiuto dei miei poveri genitori, e se non ci fossero dovrei sicuramente saltare uno dei due pasti giornalieri.
Vi prego date una risposta ai miei dubbi o almeno ditemi qualcosa per darmi un po' di fiducia per superare decentemente questo problema, sottolineo che se non avessi i miei genitori sarei uno di quelli che fa la fame. AIUTO
Vorrei sapere se esiste un mezzo a disposizione di noi cittadini italiani per fare valere le nostre ragioni.
Sono appena tornato dalla spesa e per l'ennesima volta ho dovuto fare i conti col mio portafogli.
Ho acquistato un kg di pesche, un mazzetto di finocchi ed un meloncino di circa 300 gr. la spesa sostenuta ammonta a 15.40 euro (precisamente 29.819 vecchie lire) MA E' ASSURDO!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho pensato quindi di cercare un altro modo per comprare la frutta e risparmiare. sono andato in giro a cercare uno di quei furgoncini ambulanti. Ebbene, i prezzi di questi ambulanti devo dire che non fanno assolutamente concorrenza al fruttivendolo. pensate, ho pagato per tre fiori di zucca (tre contati) 1, 50 euro (2.904 vecchie lire) praticamente a circa 1.000 lire a fiore.
Penso che stiamo andando a scatafascio e nessuno faccia nulla per bloccare o almeno limitare questa situazione. Mi pare che ci siano tutti gli interessi a fare si' che queste persone, che definisco dei ladri legalizzati, continuino a perpetrare questo furto nei confronti di noi indifesi. Ho l'impressione che si voglia stabilire fortemente una differenza tra le persone piu' ricche e le persone meno ricche, e che si voglia intenzionalmente aumentare il distacco economico tra queste due categorie.
Ma e' mai possibile che un comune consumatore non possa fare nulla a propria difesa? Che non abbia assolutamente nessuna arma efficace per combattere questa ingiustizia?
So che il proprietario del negozio alimentare sotto casa mia e' riuscito a comprare in questo ultimo anno ben tre appartamenti e pare che vivacon tutta la famiglia a suo carico solo di questo lavoro. Io invece arrivo a fine mese solo grazie all'aiuto dei miei poveri genitori, e se non ci fossero dovrei sicuramente saltare uno dei due pasti giornalieri.
Vi prego date una risposta ai miei dubbi o almeno ditemi qualcosa per darmi un po' di fiducia per superare decentemente questo problema, sottolineo che se non avessi i miei genitori sarei uno di quelli che fa la fame. AIUTO
Risposta ADUC
no, non c'e' proprio altra soluzione che evitare gli acquisti esosi. In realta', l'aumento dei prezzi non fa bene ai consumi, in quanto se manca il potere d'acquisto finisce il reddito. E non e' cosi' che si creano le disparita' di classe. Il problema e' che pare tutti stentino ad accorgersene, pertanto ci sono solo due alternative: la prima e' che nonostante i discorsi fatti continuamente le persone mantengano inalterati i consumi, risparmiando meno invece di limitarli (e quindi, l'effetto poverta' non viene veramente sentito), mentre la seconda e' che il mercato non abbia ancora recepito i dati reali -nel qual caso, e' probabile che crolli in modo improvviso quando alla fine lo rilevera'. Nel primo caso, non c'e' speranza, ma vuole anche dire che la societa' non si sente povera (per quanto, non risparmiare a lungo andare e' un limite in quanto puo' proliferare l'economia spicciola ma non i grandi acquisti -e conseguentemente in un futuro seppur piu' lontano l'arresto ci sara' comunque) mentre nel secondo la situazione, gonfiata, non puo' che arrestarsi presto.
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