Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 giugno 2003
Salve, sono David di Roma.
Sono correntista BNL ed il 29 ottobre del 2002, ho cercato di prelevare dei soldi presso uno sportello bancomat della Banca di Roma con la mia carta di credito, durante l'operazione ci sono stati dei problemi ("anomalie") ed il denaro non, ribadisco NON e' stato erogato.
Recatomi lo stesso giorno nella filiale (distaccata) da cui dipendeva lo sportello (filiale tra l'altro che ho dovuto da solo rintracciare perche' non indicata sullo stesso), qui venivo "tranquillizzato" da un impiegato riguardo il problema in cui ero incorso, perche' lo sportello bancomat risultava aver avuto dei problemi.
Dopo 1 mese nel mio estratto conto "topcard" mi venivano "puntualmente" sottratti 200 euro + 8 per la commissione!!! Subito ho inviato un fax al centro reclami della top card BNL, e prontamente sul successivo estratto conto "topcard" mi vedevo riaccreditati i soldi prima "sottratti", a distanza di 2 mesi e piu' da quest'ultimo estratto conto, ho ricevuto una lettera della BNL, in cui mi si dice che la Banca di Roma ha inviato cito testualmente: "copia della documentazione, ed essendo la stessa conforme a quanto previsto dai Regolamenti Internazionali, abbiamo provveduto al riaddebito che trovera' contabilizzato nel prossimo estratto conto. ", allegata alla lettera c'e' la fotocopia di un fax timbrato da "carta si'", con una serie di dati, senza alcuna spiegazione tra cui il numero della mia carta di credito dopo cui si notano le parole "richiesta 29/10/02 10.05 richiesto 200 euro notifica prl 29/10/02 10.06 autorizz 200eur segn. anomalia 29/10/02 10.07 erogato 200 eur" e poi ancora a seguire una serie di numeri e codici incomprensibili; tale lettera dovrebbe essere la giustificazione al riaddebito in conto corrente di 208 euro, e sottintende che io abbia tentato, con il mio fax di richiesta di rimborso, di truffare la Banca di Roma e la BNL.
Possibile che l'unico mezzo che ho di rivalsa e' una denuncia (questo mi e' stato riferito dal consulente della mia banca), che una stampata uscita da non so dove dimostri che ho tentato di truffare una banca.
Possibile che nessuno dico nessuno ne il Responsabile d'agenzia della mia banca contattato da me la mattina stessa del disguido(BNL) ne l'impiegato della Banca di Roma anch'egli contattato la stessa mattinata, ne colui che ha risposto alla mia chiamata al call centre "top card" sempre nello stesso giorno, abbiano saputo affrontare la situazione e che nessuno di loro sia quanto meno responsabile di negligenza nell'operato?
Grazie per ascolto, e grazie per la risposta che vorrete fornirmi.
Sono correntista BNL ed il 29 ottobre del 2002, ho cercato di prelevare dei soldi presso uno sportello bancomat della Banca di Roma con la mia carta di credito, durante l'operazione ci sono stati dei problemi ("anomalie") ed il denaro non, ribadisco NON e' stato erogato.
Recatomi lo stesso giorno nella filiale (distaccata) da cui dipendeva lo sportello (filiale tra l'altro che ho dovuto da solo rintracciare perche' non indicata sullo stesso), qui venivo "tranquillizzato" da un impiegato riguardo il problema in cui ero incorso, perche' lo sportello bancomat risultava aver avuto dei problemi.
Dopo 1 mese nel mio estratto conto "topcard" mi venivano "puntualmente" sottratti 200 euro + 8 per la commissione!!! Subito ho inviato un fax al centro reclami della top card BNL, e prontamente sul successivo estratto conto "topcard" mi vedevo riaccreditati i soldi prima "sottratti", a distanza di 2 mesi e piu' da quest'ultimo estratto conto, ho ricevuto una lettera della BNL, in cui mi si dice che la Banca di Roma ha inviato cito testualmente: "copia della documentazione, ed essendo la stessa conforme a quanto previsto dai Regolamenti Internazionali, abbiamo provveduto al riaddebito che trovera' contabilizzato nel prossimo estratto conto. ", allegata alla lettera c'e' la fotocopia di un fax timbrato da "carta si'", con una serie di dati, senza alcuna spiegazione tra cui il numero della mia carta di credito dopo cui si notano le parole "richiesta 29/10/02 10.05 richiesto 200 euro notifica prl 29/10/02 10.06 autorizz 200eur segn. anomalia 29/10/02 10.07 erogato 200 eur" e poi ancora a seguire una serie di numeri e codici incomprensibili; tale lettera dovrebbe essere la giustificazione al riaddebito in conto corrente di 208 euro, e sottintende che io abbia tentato, con il mio fax di richiesta di rimborso, di truffare la Banca di Roma e la BNL.
Possibile che l'unico mezzo che ho di rivalsa e' una denuncia (questo mi e' stato riferito dal consulente della mia banca), che una stampata uscita da non so dove dimostri che ho tentato di truffare una banca.
Possibile che nessuno dico nessuno ne il Responsabile d'agenzia della mia banca contattato da me la mattina stessa del disguido(BNL) ne l'impiegato della Banca di Roma anch'egli contattato la stessa mattinata, ne colui che ha risposto alla mia chiamata al call centre "top card" sempre nello stesso giorno, abbiano saputo affrontare la situazione e che nessuno di loro sia quanto meno responsabile di negligenza nell'operato?
Grazie per ascolto, e grazie per la risposta che vorrete fornirmi.
Risposta ADUC
si consiglia d'inviare una raccomandata A/R, specificando che si trattada di un prelievo non andato a buon fine, riportando tutti gli estremi necessari per effettuare l'identificazione dello sportello e conseguentemente delle operazioni di cassa, intimando che si provveda a darle conferma entro 15 gg dell'avvenuto riaccredito a seguito della verifica in questione, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali. A quel punto, dovrebbe agire in giudizio: seguirebbe un rilievo peritale da parte di un tecnico indicato dal giudice.
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