Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 giugno 2003
Domanda 7 giugno 2003
Spett. le ADUC
Il sottoscritto xxxxx, residente in Civitavecchia, espone quanto segue: a seguito dell'ordine n°19 del 23/01/03, Mi e' stata consegnata, presso la concessionaria YYY una autovettura Opel Corsa club 1000 3 P nella versione base con unico optional la vernice metallizzata colore grigio Orleans.

Subito dopo l'utilizzo dell'autovettura, mi sono reso conto che nell'abitacolo durante la marcia entrava una notevole quantita' di aria dall'esterno nonostante che il selezionatore del ventilatore fosse sulla posizione 0.
A nulla sono valsi i miei tentativi di bloccare l'aria attraverso il selezionatore della posizione dell'immissione aria (piedi, parabrezza, fronte cruscotto).
Mi sono rivolto immediatamente all'autofficina del suddetto concessionario.
Il capo officina ha provato l'autovettura e nonostante avesse anch'egli verificato che effettivamente entrava una notevole quantita' di aria, mi ha comunicato che non poteva risolvere il problema in quanto l'autovettura nella versione da me acquistata non prevedeva una serranda di intercettazione dell'aria dall'esterno ne la possibilita' di azionare il ricircolo dell'aria dell'abitacolo e che sia la serranda sia il ricircolo sono previsti solo nel modello con il condizionatore d'aria.

Mi sono rivolto al servizio clienti della Opel facendo presente che invece di acquistare una autovettura avevo acquistato praticamente uno scooter al costo di circa 9.000 euro.
Il servizio clienti, a cui per ben tre volte mi sono rivolto, mi ha comunicato che non potevano essere presi provvedimenti in quanto l'autovettura e' stata progettata in questo modo e alla mia replica che tale caratteristica non era riportata su nessun depliant ne' era stata fatta presente all'atto dell'acquisto, mi ha confermato che non potevano farci niente.

Successivamente a questi contatti mi sono trovato a percorrere sull'autostrada una lunga galleria dietro a dei camion.
A seguito di un rallentamento, non potendo in alcun modo intercettare l'aria proveniente dall'esterno, mi sono ritrovato l'abitacolo completamente invaso dai gas di scarico dei suddetti camion.
Sono stato quasi intossicato dai gas di scarico, ho avvertito un malore e stavo quasi per svenire.
Fortunatamente la galleria e' terminata e ho potuto riprendermi.

Questa e' l'esposizione dei fatti.
Ora, in considerazione di quanto sopra, ritengo che il difetto della mia autovettura non sia un difetto di fabbrica ma un "difetto occulto" in quanto non riconosciuto, poiche' la vettura e' stata progettata in quel modo, ma di fatto esistente.
Chiaramente non pretendo di avere l'abitacolo a tenuta stagna ma neanche che non ci sia la possibilita' di intercettare l'aria proveniente dall'esterno.
Un altro problema che pongo e' il fatto che, (mi e' stato anche consigliato sia dall'officina che dal servizio clienti), in inverno, per fare in modo che nell'abitacolo non entri l'aria fredda dovrei agire sulla regolazione della temperatura.
A parte il fatto che personalmente non ho mai viaggiato, in inverno, con l'aria calda inserita (tutte le autovetture che ho posseduto avevano l'intercettazione dell'aria) perche' a me da fastidio viaggiare in tali condizioni e che puo' indurre anche sonnolenza.
E poi come la mettiamo nei periodi in cui l'aria esterna e fredda mentre all'interno della vettura la temperatura e' accettabile?
Infine penso che, la suddetta autovettura non rispetti i requisiti minimi di sicurezza richiesti per evitare gli inconvenienti citati.

Quali azioni posso intraprendere visto che con l'Opel e' quasi impossibile dialogare e alla mia richiesta di parlare con un loro rappresentante o ispettore mi e' stato risposto che non e' possibile e che mi devo rivolgere alle officine autorizzate le quali a loro volta mi dicono che non possono fare niente neanche prevedere una modifica a mie spese?
In attesa di un Vs riscontro porgo distinti saluti

Risposta ADUC
non siamo molto convinti che la vettura sia stata progettata in quel modo: crediamo che un vizio nell'esecuzione invece ci sia. In ogni caso, si tratterebbe di un vizio di produzione.
Per fare le cose per bene, le occorrerebbe una perizia tecnica.
Come primo passo, potrebbe inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere ad un definitivo intervento di riparazione, stante il vizio di produzione rilevato -dando avviso che decorso inutilmente detto termine adira' le vie legali.
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