Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 giugno 2003
Buongiorno, vi scrivo per avere una consulenza su un fatto che mi e' capitato recentemente.
Vivo a Roma e ho preso una multa in zona eur (Viale dell'Industria) per aver parcheggiato all'interno delle strisce blu senza aver pagato la somma dovuta. Il problema e' che oltre alla normale sanzione di 32 euro ho trovato un modulo per il pagamento di ulteriori 30 euro alla societa' "Union Park" che gestisce i parcheggi. Vorrei fare ricorso al Giudice di Pace in quanto mi sembra assurda e sproporzionata la cifra che la "Union Park" pretende (credo a titolo di rimborso spese). Praticamente il prezzo della contravvenzione e' raddoppiato. Il 25 maggio scorso sul Messaggero e' stata riportata la notizia che la "Union Park" ha sospeso (credo solo momentaneamente e in attesa di una modifica) l'applicazione della penale, viste le numerose proteste da parte dei cittadini. Inoltre tempo fa ho letto una dichiarazione di Mauro Cordova, il presidente dell'Arvu, l'Associazione romana dei vigili urbani, che invitava i cittadini che hanno ricevuto la doppia multa a ricorrere al Giudice di Pace, perche' "l'annullera' sicuramente".
Voi cosa ne pensate? Vorrei sapere un vostro parere sulle possibilita' che ho di vedermi annullata la penale.
Un'ultima osservazione. Ho trovato il modulo di pagamento (tra l'altro da effettuare entro 15 giorni!!) sotto il tergicristallo senza che successivamente mi sia arrivata alcuna raccomandata a casa come accade per il verbale dei vigili urbani. Invece e' arrivata (tramite posta prioritaria) una lettera di una societa' di recupero crediti che mi sollecita a pagare la penale. La lettera pero' e' arrivata al mio vecchio indirizzo (ho cambiato residenza quasi un anno fa) e l'ho avuta ovviamente con grande ritardo e, si puo' dire, per caso. E' regolare questa procedura? Io potrei non aver mai trovato il bollettino sotto il tergicristallo! E tantomeno la lettera di sollecito inviata all'indirizzo sbagliato!
Grazie in anticipo per la vostra collaborazione.
Cordiali saluti.
Alessia
Vivo a Roma e ho preso una multa in zona eur (Viale dell'Industria) per aver parcheggiato all'interno delle strisce blu senza aver pagato la somma dovuta. Il problema e' che oltre alla normale sanzione di 32 euro ho trovato un modulo per il pagamento di ulteriori 30 euro alla societa' "Union Park" che gestisce i parcheggi. Vorrei fare ricorso al Giudice di Pace in quanto mi sembra assurda e sproporzionata la cifra che la "Union Park" pretende (credo a titolo di rimborso spese). Praticamente il prezzo della contravvenzione e' raddoppiato. Il 25 maggio scorso sul Messaggero e' stata riportata la notizia che la "Union Park" ha sospeso (credo solo momentaneamente e in attesa di una modifica) l'applicazione della penale, viste le numerose proteste da parte dei cittadini. Inoltre tempo fa ho letto una dichiarazione di Mauro Cordova, il presidente dell'Arvu, l'Associazione romana dei vigili urbani, che invitava i cittadini che hanno ricevuto la doppia multa a ricorrere al Giudice di Pace, perche' "l'annullera' sicuramente".
Voi cosa ne pensate? Vorrei sapere un vostro parere sulle possibilita' che ho di vedermi annullata la penale.
Un'ultima osservazione. Ho trovato il modulo di pagamento (tra l'altro da effettuare entro 15 giorni!!) sotto il tergicristallo senza che successivamente mi sia arrivata alcuna raccomandata a casa come accade per il verbale dei vigili urbani. Invece e' arrivata (tramite posta prioritaria) una lettera di una societa' di recupero crediti che mi sollecita a pagare la penale. La lettera pero' e' arrivata al mio vecchio indirizzo (ho cambiato residenza quasi un anno fa) e l'ho avuta ovviamente con grande ritardo e, si puo' dire, per caso. E' regolare questa procedura? Io potrei non aver mai trovato il bollettino sotto il tergicristallo! E tantomeno la lettera di sollecito inviata all'indirizzo sbagliato!
Grazie in anticipo per la vostra collaborazione.
Cordiali saluti.
Alessia
Risposta ADUC
quello che le richiedono e' il corrispettivo per il posteggio e -non essendo stato pagato- le viene applicata la somma sanzionata. In condizioni normali, non ci sarebbe ragione di contestare; ma poiche' viene comunque emessa anche la contravvenzione per l'infrazione al codice (le violazioni pero' rimangono due di diversa natura e distinte, una al CdS e l'altra contrattuale) e potendo il giudice decidere secondo equita', si ritiene che la maggiorazione possa essere (almeno come tentativo) contestata (occorre pero' che attenda una notifica ufficiale della richiesta, in quanto la posta prioritaria puo' ignorarla).
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