Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 giugno 2003
Io non ce la faccio proprio piu'!
Per mia sfortuna ho sempre da lottare contro la Telecom........ stavolta la mia disavventura riguarda Tim; io possiedo un cellulare con scheda prepagata Tim, purtroppo da qualche giorno ricevo in continuazione una telefonata da parte di un altro numero che non conosco con la richiesta di accettare la chiamata a mio carico con il servizio "Pay for me". Ogni volta annullo la chiamata ma, spinta dalla curiosita', ho accettato la telefonata ma l'utente dall'altra parte del telefono chiude subito la conversazione. Al che richiamo io ma la persona mi fa parlare da sola e chiude. E' evidente che e' uno scherzo...... scherzo pero' che si ripete con frequenza di una chiamata ogni 10 secondi per almeno 20 volte consecutive. Snervata decido di chiamare il 119 di Tim per disabilitare il servizio; parlo con l'operatrice, a cui spiego la situazione, e dopo avermi chiesto tutti i dati e dopo la solita attesa di rito mi dice che non puo' disabilitare il servizio perche' il mio non e' un "caso grave". Allora chiedo quali sarebbero i casi gravi e faccio presente che queste telefonate mi costringono a spegnere il telefonino, cosa che non posso fare in quanto il cellulare mi serve anche per lavoro. La signorina fa la vaga e mi dice che l'unica cosa da fare e' non accettare la chiamata.............. ma sono io che non mi so spiegare o e' la ragazza totalmente ottusa? e' ovvio che non accetto la chiamata anche perche' e' a mio carico............. io voglio disabilitato il servizio!!!!!!! e' mio diritto o no????????? cosa devo aspettare? che mi minaccino di morte? ma stiamo scherzando? e poi mi chiedo: la Tim mi e' chiesto il permesso quando hanno attivato il servizio Pay for me? assolutamente no!!!!! insomma, mi viene negato un diritto di recesso per una cosa che e' stata attivata senza il mio permesso e che non viene disattivata perche' Tim decide che la mia non serenita' non e' da considerarsi "grave". Insomma come mi devo comportare? e' giusto tutto cio'? siamo veramente schiavi della burocrazia, non lamentiamo se rimarremo terzo mondo rispetto al resto d' Europa.
Per mia sfortuna ho sempre da lottare contro la Telecom........ stavolta la mia disavventura riguarda Tim; io possiedo un cellulare con scheda prepagata Tim, purtroppo da qualche giorno ricevo in continuazione una telefonata da parte di un altro numero che non conosco con la richiesta di accettare la chiamata a mio carico con il servizio "Pay for me". Ogni volta annullo la chiamata ma, spinta dalla curiosita', ho accettato la telefonata ma l'utente dall'altra parte del telefono chiude subito la conversazione. Al che richiamo io ma la persona mi fa parlare da sola e chiude. E' evidente che e' uno scherzo...... scherzo pero' che si ripete con frequenza di una chiamata ogni 10 secondi per almeno 20 volte consecutive. Snervata decido di chiamare il 119 di Tim per disabilitare il servizio; parlo con l'operatrice, a cui spiego la situazione, e dopo avermi chiesto tutti i dati e dopo la solita attesa di rito mi dice che non puo' disabilitare il servizio perche' il mio non e' un "caso grave". Allora chiedo quali sarebbero i casi gravi e faccio presente che queste telefonate mi costringono a spegnere il telefonino, cosa che non posso fare in quanto il cellulare mi serve anche per lavoro. La signorina fa la vaga e mi dice che l'unica cosa da fare e' non accettare la chiamata.............. ma sono io che non mi so spiegare o e' la ragazza totalmente ottusa? e' ovvio che non accetto la chiamata anche perche' e' a mio carico............. io voglio disabilitato il servizio!!!!!!! e' mio diritto o no????????? cosa devo aspettare? che mi minaccino di morte? ma stiamo scherzando? e poi mi chiedo: la Tim mi e' chiesto il permesso quando hanno attivato il servizio Pay for me? assolutamente no!!!!! insomma, mi viene negato un diritto di recesso per una cosa che e' stata attivata senza il mio permesso e che non viene disattivata perche' Tim decide che la mia non serenita' non e' da considerarsi "grave". Insomma come mi devo comportare? e' giusto tutto cio'? siamo veramente schiavi della burocrazia, non lamentiamo se rimarremo terzo mondo rispetto al resto d' Europa.
Risposta ADUC
puo' richiedere la disattivazione del servizio inviando una raccomandata A/R di contestazione e messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a confermarle l'avvenuta disattivazione, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Poiche' pero' il servizio non causa danno (e' l'uso improprio da cui e' nato il problema, ma se la tormentassero di squilli o di telefonate anonime sarebbe uguale) non sappiamo se sia tecnicamente possibile porre questo tipo di limitazione. In ogni caso, otterra' a questo punto una risposta scritta, con cui confrontarsi.
Poiche' pero' il servizio non causa danno (e' l'uso improprio da cui e' nato il problema, ma se la tormentassero di squilli o di telefonate anonime sarebbe uguale) non sappiamo se sia tecnicamente possibile porre questo tipo di limitazione. In ogni caso, otterra' a questo punto una risposta scritta, con cui confrontarsi.
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