Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2003
Vorrei fare un commento sul triste episodio verificatosi nell'ospedale di Ravenna. E' triste e c'e' veramente da rammaricarsi che un episodio indubbiamente increscioso abbia dato origine ancora una volta a pesanti conflitti di potere.
Si cerca la responsabilita' di un qualche dirigente per poter poi colpire la parte politica verso il quale il dirigente dimostra una certa simpatia.. Si deve constatare che nella realta' politica locale e nazionale non esiste assolutamente un dialogo, un incontro sereno fra le parti per potere confrontarsi e cercare le migliori soluzioni dei problemi esistenti nella societa' di oggi, senza le conflittualita' finalizzate a rafforzare il proprio potere e non mettersi veramente e concretamente al servizio dei cittadini. In una famiglia dove i genitori mostrano conflitti e contrasti la situazione familiare diventa drammatica. Non si riesce piu' a trovare il quadro della propria responsabilita' e l'impegno per potere veramente esprimersi con la dignita' di uomo. Credo che non sia difficile dimostrare questo se analizziamo il dissesto familiare italiano che va sempre piu' allargandosi. Stessa cosa si verifica nella realta' sociale nazionale. I conflitti. le diatribe, il piu' delle volte determinati da interessi e da privilegi personali, hanno sconvolto l'equilibrio sociale: i giovani sono sconcertati, barcollano nel buio, condizionati dalla guerra di potere ormai presente in tutto il mondo. La pubblicita' irrazionale che viene diffusa attraverso i mezzi di comunicazione, ha dato origine ad un vuoto impressionante in modo particolare nel mondo giovanile.
Cominciamo ad osservare certi episodi sempre in aumento. Giorno dopo giorno incidenti stradali in aumento continuo, delitti, reati che oramai non si riescono piu' a numerare. Credo sia la dimostrazione piu' chiara ed evidente che il cittadino coartato dalla conflittualita' non riesce piu' a trovare il senso della responsabilita' di un suo impegno sociale. E' la scuola che deve sentirsi impegnata in un rinnovamento sociale con una pedagogia finalizzata a far prendere all'individuo coscienza della propria dignita' personale e del senso della propria responsabilita'. Indubbiamente le cause di certe tragedie possono essere alle volte diversissime, pero' ritengo che una delle cause fondamentali sia determinata dalla incapacita' dell'individuo ad orientarsi nella dimensione della sua razionalita'. Credo sia fondamentale promuovere nella scuola una pedagogia funzionale a far sentire all'individuo il bisogno della sua realizzazione e legata ad un impegno responsabile di partecipare al miglioramento dei rapporti interpersonali.
Si cerca la responsabilita' di un qualche dirigente per poter poi colpire la parte politica verso il quale il dirigente dimostra una certa simpatia.. Si deve constatare che nella realta' politica locale e nazionale non esiste assolutamente un dialogo, un incontro sereno fra le parti per potere confrontarsi e cercare le migliori soluzioni dei problemi esistenti nella societa' di oggi, senza le conflittualita' finalizzate a rafforzare il proprio potere e non mettersi veramente e concretamente al servizio dei cittadini. In una famiglia dove i genitori mostrano conflitti e contrasti la situazione familiare diventa drammatica. Non si riesce piu' a trovare il quadro della propria responsabilita' e l'impegno per potere veramente esprimersi con la dignita' di uomo. Credo che non sia difficile dimostrare questo se analizziamo il dissesto familiare italiano che va sempre piu' allargandosi. Stessa cosa si verifica nella realta' sociale nazionale. I conflitti. le diatribe, il piu' delle volte determinati da interessi e da privilegi personali, hanno sconvolto l'equilibrio sociale: i giovani sono sconcertati, barcollano nel buio, condizionati dalla guerra di potere ormai presente in tutto il mondo. La pubblicita' irrazionale che viene diffusa attraverso i mezzi di comunicazione, ha dato origine ad un vuoto impressionante in modo particolare nel mondo giovanile.
Cominciamo ad osservare certi episodi sempre in aumento. Giorno dopo giorno incidenti stradali in aumento continuo, delitti, reati che oramai non si riescono piu' a numerare. Credo sia la dimostrazione piu' chiara ed evidente che il cittadino coartato dalla conflittualita' non riesce piu' a trovare il senso della responsabilita' di un suo impegno sociale. E' la scuola che deve sentirsi impegnata in un rinnovamento sociale con una pedagogia finalizzata a far prendere all'individuo coscienza della propria dignita' personale e del senso della propria responsabilita'. Indubbiamente le cause di certe tragedie possono essere alle volte diversissime, pero' ritengo che una delle cause fondamentali sia determinata dalla incapacita' dell'individuo ad orientarsi nella dimensione della sua razionalita'. Credo sia fondamentale promuovere nella scuola una pedagogia funzionale a far sentire all'individuo il bisogno della sua realizzazione e legata ad un impegno responsabile di partecipare al miglioramento dei rapporti interpersonali.
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