Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 2003
Domanda 30 maggio 2003
Cara Aduc, voglio sottoporre al Vs. pregevole servizio un caso singolare. Ad ottobre scorso feci un versamento postale bi ben 361 euro per pagare le tasse universitarie dell'universita' di Camerino. Il 26 maggio scorso mi telefona un addetto della segreteria dell'Universita' dicendo che a loro era stato accreditato un importo di 36 euro al posto di 361!! Riprendendo la ricevuta in mio possesso di versamento, noto che il modulo e' stato compilato regolarmente da me a penna, con gli importi scanditi a lettere per 361 euro, mentre la macchina della posta ha digitato 36 al posto di 361. Fatto sta che io ho versato 361 euro ed ho in mano una ricevuta in cui v'e' l'errore della macchina. Ora mi chiedo, come faccio a far valere i miei diritti e richiedere il dovuto risarcimento alle poste?
Non finiro' mai di ringraziarvi, provvedo subito ad incentivare il vostro servizio con un versamento, sperando che almeno questo vi arrivi...

Risposta ADUC
puo' iniziare -ottenendo una dichiarazione dell'Universita'- contestando per raccomandata A/R l'errore ed intimando di provvedere al rimborso della somma indebitamente trattenuta, dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
In ogni caso, stante la ricevuta del bollettino in suo possesso, gia' l'Universita' poteva operare a sua volta sulle Poste.
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