Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2003
Una moderna autovettura DI COSTRUZIONE STRANIERA, che ha il sistema antisbandamento che verosimilmente si guasta, fa sbandare l'auto fino a farla precipitare in un fosso, distruggendo la macchina ma salvando il conducente.
Tempo fa avevo chiesto la sostituzione in garanzia dell'auto, a cui avevano risposto con un netto rifiuto.
Ora un articolo sul mensile QUATTRORUOTE da ragione alle mie ipotesi di guasto.
Ho chiesto qualche giorno fa con un fax, per conto di un mio conoscente la sostituzione in garanzia o almeno che riacquistassero l'auto con 35000 km che valeva da nuova circa 39000 euro, per la somma di 12000 euro. Il concessionario mi ha telefonato oggi, durante una mia assenza, lasciando detto che per la seguente mia lettera inviatagli mi vuol far causa. Che ne pensate?
Ecco la lettera che gli ho inviato qualche giorno fa: (Ho segnato con XXX il nome della casa straniera, ma non avro' nulla in contrario a comunicarvelo se decideste di appoggia la mia richiesta) Ringrazio della cortese attenzione.
============
Egregio Sig Concessionario, mi riferisco alla corrispondenza citata in riferimento, ed alla Sua telefonata successiva, per riprendere il discorso, motivato da quanto sotto esposto.
Nel periodico mensile QUATTRORUOTE del corrente mese di maggio 2003 a pagina 232 e' apparso un articolo col titolo: " Un Esp troppo prudente" che tratta specificamente un difetto simile a quello dell'autovettura XXXXX, gravemente danneggiata nell'incidente descritto nella raccomandata A/R del 09/01/03 in riferimento, incidente che io ed altri tecnici abbiamo attribuito ad un difetto del sistema elettronico di controllo di stabilita' della predetta autovettura.
Poiche' voi avete aprioristicamente rifiutato di ammettere la sia pur minima possibilita' che tale incidente sia stato causato da un difetto dell'autovettura XXXXX predetta, desidero puntualizzare le analogie di fatti tecnici descritti nell'articolo del mensile QUATTRORUOTE con quelli ipotizzati nelle lettere inviatevi, analogie che potete valutare leggendo l'articolo nel predetto numero di QUATTRORUOTE, e che sono le seguenti:
A) Il sistema di controllo di stabilita' della "307" talvolta puo' intervenire anche se non serve. La casa ha gia' modificato la centralina di comando.
B) E' imputata la centralina Abs/Esp Bosch.
C) Si e' capito, infatti, che quanto lamentato dai clienti era vero: a bassa velocita' (attorno a 50 km/h), in curva con asfalto asciutto, l'Esp della "307" poteva intervenire senza motivo.
[ Condizioni simili a quelle dell'incidente da me descritto; segue una descrizione tecnica del noto funzionamento del principio di funzionamento dell'Esp, e della complessa messa a punto sperimentale del sistema]
D) E proprio la centralina e' responsabile delle attivazioni intempestive dell'Esp: non e' chiaro se si tratta di un difetto dell'hardware (ovvero dei componenti della centralina) o del software (la mappatura)....
E) Tra l'altro, va ricordato, che i tester diagnostici delle concessionarie non rilevano il difetto, perche' la centralina non lo memorizza.
Premesso quanto sopra ritengo utile fare le seguenti considerazioni tecniche:
1) La Bosch, che costruisce tali complesse apparecchiature dal 1994, ammette onestamente che vi possa essere un difetto su alcuni componenti che pertanto vengono sostituiti in garanzia anche se nell'articolo viene precisato, non so su quali certezze, che la sicurezza non e' in discussione.
Ritengo si possa invece ragionevolmente obiettare che per un intervento intempestivo dell'Esp fuori controllo, sia difficile affermare con certezza che mai la sicurezza sia in discussione. Comunque non si puo' sostenere a priori con certezza che altri interventi intempestivi in punti diversi del software, non possano essere pericolosi.
2) La seppur minima possibilita' di un guasto saltuario, dovuto alla notevole complessita' dell'apparecchiatura evidenziata in detta pagina di QUATTRORUOTE, va inoltre aumentata da altri possibili motivi di guasto dovuti a disturbi generati da intensi campi elettromagnetici esterni o da apparecchiature radioelettriche interne all'autovettura come potrebbe essere un telefono cellulare.
3) A tal proposito nel manuale del telefono cellulare Mod. 3330 della famosa casa NOKIA, a pag. 56 al capitolo Veicoli sta scritto: "Segnali a radiofrequenza possono incidere negativamente su sistemi elettronici non correttamente installati o schermati in modo inadeguato presenti all'interno di veicoli a motore (ad es. sistemi di iniezione elettronica, sistemi elettronici ABS, sistemi di controllo della velocita', air bag) ".
4) E' quindi evidente la scarsa validita' della Vostra affermazione, cioe' che l'incidente non sia stato assolutamente causato da un guasto, neppur momentaneo dell'elettronica della Volvo in questione, data la complessita' di tutte le apparecchiature e le possibili cause tecniche elencate
5) Il fatto che voi affermiate che il guasto non e' da noi dimostrabile e' chiaramente solo un espediente polemico ed opportunistico, data la segretezza e la complessita' delle caratteristiche di tali apparecchiature, per non sostituire la vettura incidentatasi per un difetto.
CONSIDERAZIONI ETICO COMMERCIALI SUL CASO DA NOI ESPOSTO.
A fronte degli innegabili fatti tecnici sopra esposti, relativi a costruttori non meno famosi della XXXXX, penso che una difesa preconcetta ad oltranza della infallibilita' delle apparecchiature elettroniche/elettriche della XXXXX in oggetto sia insostenibile e dannosa anche per la XXXXX stessa, perche' potrebbe significare che la ditta - o non vuole migliorare la qualita' del prodotto come fanno ad es. la Bosch e la Peugeot, - o eliminandone segretamente i difetti denunciati dai clienti, non li ammette per intuibili motivi.
Considerata quindi l'alta probabilita' che l'incidente di cui parliamo sia effettivamente stato causato da un difetto, forse transitorio, nelle apparecchiature elettriche/elettroniche di controllo che influiscono sulla stabilita', e che verosimilmente non viene memorizzato dal software, mi pare che la difesa ad oltranza del vostro punto di vista sia, appunto, oltremodo irragionevole e controproducente.
Comunque ritengo dovrebbe essere estremamente interessante per la XXXXX, e per i suoi futuri clienti, esaminare un autoveicolo da essa prodotto che ha avuto un incidente provocato molto verosimilmente da un dispositivo che anch'essa, credo, acquisti da altri.
Mi pare che l'etica di comportamento verso i clienti, che poi diventa di riflesso anche un interesse commerciale e tecnico, dovrebbe spingere la XXXXX ad approfondire la dinamica di questo incidente, venendo in possesso della XXXXX in questione.
Riteniamo sarebbe giusto che l'auto fosse sostituita in garanzia, ma comunque, tanto per concludere questa spiacevole vicenda, vi proponiamo di acquistare l'autovettura incidentata, nelle condizioni in cui si trova dal giorno dell'incidente, per farla esaminare a fondo dalla fabbrica costruttrice.
Considerato che i danni sono soprattutto nella carrozzeria, riteniamo che la somma di Euro 12.000, sia per la XXXXX un buon affare.
Resto in attesa di Vostre decisioni relative alla mia proposta, e frattanto porgo i miei piu' distinti saluti.
Tempo fa avevo chiesto la sostituzione in garanzia dell'auto, a cui avevano risposto con un netto rifiuto.
Ora un articolo sul mensile QUATTRORUOTE da ragione alle mie ipotesi di guasto.
Ho chiesto qualche giorno fa con un fax, per conto di un mio conoscente la sostituzione in garanzia o almeno che riacquistassero l'auto con 35000 km che valeva da nuova circa 39000 euro, per la somma di 12000 euro. Il concessionario mi ha telefonato oggi, durante una mia assenza, lasciando detto che per la seguente mia lettera inviatagli mi vuol far causa. Che ne pensate?
Ecco la lettera che gli ho inviato qualche giorno fa: (Ho segnato con XXX il nome della casa straniera, ma non avro' nulla in contrario a comunicarvelo se decideste di appoggia la mia richiesta) Ringrazio della cortese attenzione.
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Egregio Sig Concessionario, mi riferisco alla corrispondenza citata in riferimento, ed alla Sua telefonata successiva, per riprendere il discorso, motivato da quanto sotto esposto.
Nel periodico mensile QUATTRORUOTE del corrente mese di maggio 2003 a pagina 232 e' apparso un articolo col titolo: " Un Esp troppo prudente" che tratta specificamente un difetto simile a quello dell'autovettura XXXXX, gravemente danneggiata nell'incidente descritto nella raccomandata A/R del 09/01/03 in riferimento, incidente che io ed altri tecnici abbiamo attribuito ad un difetto del sistema elettronico di controllo di stabilita' della predetta autovettura.
Poiche' voi avete aprioristicamente rifiutato di ammettere la sia pur minima possibilita' che tale incidente sia stato causato da un difetto dell'autovettura XXXXX predetta, desidero puntualizzare le analogie di fatti tecnici descritti nell'articolo del mensile QUATTRORUOTE con quelli ipotizzati nelle lettere inviatevi, analogie che potete valutare leggendo l'articolo nel predetto numero di QUATTRORUOTE, e che sono le seguenti:
A) Il sistema di controllo di stabilita' della "307" talvolta puo' intervenire anche se non serve. La casa ha gia' modificato la centralina di comando.
B) E' imputata la centralina Abs/Esp Bosch.
C) Si e' capito, infatti, che quanto lamentato dai clienti era vero: a bassa velocita' (attorno a 50 km/h), in curva con asfalto asciutto, l'Esp della "307" poteva intervenire senza motivo.
[ Condizioni simili a quelle dell'incidente da me descritto; segue una descrizione tecnica del noto funzionamento del principio di funzionamento dell'Esp, e della complessa messa a punto sperimentale del sistema]
D) E proprio la centralina e' responsabile delle attivazioni intempestive dell'Esp: non e' chiaro se si tratta di un difetto dell'hardware (ovvero dei componenti della centralina) o del software (la mappatura)....
E) Tra l'altro, va ricordato, che i tester diagnostici delle concessionarie non rilevano il difetto, perche' la centralina non lo memorizza.
Premesso quanto sopra ritengo utile fare le seguenti considerazioni tecniche:
1) La Bosch, che costruisce tali complesse apparecchiature dal 1994, ammette onestamente che vi possa essere un difetto su alcuni componenti che pertanto vengono sostituiti in garanzia anche se nell'articolo viene precisato, non so su quali certezze, che la sicurezza non e' in discussione.
Ritengo si possa invece ragionevolmente obiettare che per un intervento intempestivo dell'Esp fuori controllo, sia difficile affermare con certezza che mai la sicurezza sia in discussione. Comunque non si puo' sostenere a priori con certezza che altri interventi intempestivi in punti diversi del software, non possano essere pericolosi.
2) La seppur minima possibilita' di un guasto saltuario, dovuto alla notevole complessita' dell'apparecchiatura evidenziata in detta pagina di QUATTRORUOTE, va inoltre aumentata da altri possibili motivi di guasto dovuti a disturbi generati da intensi campi elettromagnetici esterni o da apparecchiature radioelettriche interne all'autovettura come potrebbe essere un telefono cellulare.
3) A tal proposito nel manuale del telefono cellulare Mod. 3330 della famosa casa NOKIA, a pag. 56 al capitolo Veicoli sta scritto: "Segnali a radiofrequenza possono incidere negativamente su sistemi elettronici non correttamente installati o schermati in modo inadeguato presenti all'interno di veicoli a motore (ad es. sistemi di iniezione elettronica, sistemi elettronici ABS, sistemi di controllo della velocita', air bag) ".
4) E' quindi evidente la scarsa validita' della Vostra affermazione, cioe' che l'incidente non sia stato assolutamente causato da un guasto, neppur momentaneo dell'elettronica della Volvo in questione, data la complessita' di tutte le apparecchiature e le possibili cause tecniche elencate
5) Il fatto che voi affermiate che il guasto non e' da noi dimostrabile e' chiaramente solo un espediente polemico ed opportunistico, data la segretezza e la complessita' delle caratteristiche di tali apparecchiature, per non sostituire la vettura incidentatasi per un difetto.
CONSIDERAZIONI ETICO COMMERCIALI SUL CASO DA NOI ESPOSTO.
A fronte degli innegabili fatti tecnici sopra esposti, relativi a costruttori non meno famosi della XXXXX, penso che una difesa preconcetta ad oltranza della infallibilita' delle apparecchiature elettroniche/elettriche della XXXXX in oggetto sia insostenibile e dannosa anche per la XXXXX stessa, perche' potrebbe significare che la ditta - o non vuole migliorare la qualita' del prodotto come fanno ad es. la Bosch e la Peugeot, - o eliminandone segretamente i difetti denunciati dai clienti, non li ammette per intuibili motivi.
Considerata quindi l'alta probabilita' che l'incidente di cui parliamo sia effettivamente stato causato da un difetto, forse transitorio, nelle apparecchiature elettriche/elettroniche di controllo che influiscono sulla stabilita', e che verosimilmente non viene memorizzato dal software, mi pare che la difesa ad oltranza del vostro punto di vista sia, appunto, oltremodo irragionevole e controproducente.
Comunque ritengo dovrebbe essere estremamente interessante per la XXXXX, e per i suoi futuri clienti, esaminare un autoveicolo da essa prodotto che ha avuto un incidente provocato molto verosimilmente da un dispositivo che anch'essa, credo, acquisti da altri.
Mi pare che l'etica di comportamento verso i clienti, che poi diventa di riflesso anche un interesse commerciale e tecnico, dovrebbe spingere la XXXXX ad approfondire la dinamica di questo incidente, venendo in possesso della XXXXX in questione.
Riteniamo sarebbe giusto che l'auto fosse sostituita in garanzia, ma comunque, tanto per concludere questa spiacevole vicenda, vi proponiamo di acquistare l'autovettura incidentata, nelle condizioni in cui si trova dal giorno dell'incidente, per farla esaminare a fondo dalla fabbrica costruttrice.
Considerato che i danni sono soprattutto nella carrozzeria, riteniamo che la somma di Euro 12.000, sia per la XXXXX un buon affare.
Resto in attesa di Vostre decisioni relative alla mia proposta, e frattanto porgo i miei piu' distinti saluti.
Risposta ADUC
non sappiamo se possa avere gli elementi per intentare lei una causa, ma sicuramente non deve preoccuparsi di un'azione del concessionario a suo danno per l'invio di tale lettera. Se si e' offeso, e' un suo problema personale, elementi concreti non ce ne sono, neanche se avesse detto solo delle sciocchezze.
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