Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 maggio 2003
Gentile ADUC, l'odissea non sembra finita. Al ritorno da un viaggio durato circa 10gg, durante i quali la CLK e' rimasta in box, ho ripreso la vettura per portarla dal concessionario, che doveva eseguire le riparazioni di cui vi ho gia' parlato, ma la batteria era completamente a secco. A detta del venditore, questo sarebbe normale, poiche' dovevo staccarla o alimentarla con un accessorio, vista la presenza di un antifurto satellitare, che assorbe continuamente energia. E fin qui nessun problema: si e' mostrato disponibile a sostituirla, nel caso risulti difettosa.
Il problema reale e' che, dopo averla messa in moto (con i cavetti), una gran quantita' di benzina (quasi un litro) ha iniziato a fuoriuscire dalla vettura. Anche questo, a detta del concessionario, sarebbe normale su CLK, C, SL e via dicendo, poiche' "e' risaputo" che una particolare guarnizione tenda ad asciugarsi con l'inutilizzo, provocando tali perdite. A me francamente sembra una spiegazione campata in aria, anche perche' - pur secondo le mie limitate conoscenze automobilistiche - un simile problema comporta un serio pericolo d'incendio,.
Nel dubbio, ho contattato il centro di assistenza autorizzato Mercedes con il quale avevo gia' parlato e, secondo i meccanici, le perdite di benzina sono ovviamente anomale e sintomi di un guasto, non la norma dopo un periodo d'inattivita'. Il concessionario si e' dimostrato ancora disponibile a risolvere il problema, ma mi ha negato la mia proposta di recarmi a sue spese nel suddetto centro di assistenza autorizzato, in modo da mettere una volta per tutte la vettura in mani esperte, come suggerito da tecnici e commerciali della stessa. Motivazione: "hai acquistato una macchina usata da me, 'vista e piaciuta', quindi la riparo io". Pero' mi aveva detto di aver effettuato un tagliando di recente (non Mercedes) e di averla comunque fatta verificare da un meccanico, mostrandomi addirittura le parti sostituite.
Insomma noi acquirenti non siamo proprio tutelati in alcun modo?
Dopo aver ritirato la vettura dal concessionario ed aver accertato che abbia eseguito tutte le operazioni, la portero' egualmente nel centro di assistenza a mie spese, per una diagnosi completa (stimata in 100 euro, che spendo di buon grado), ma mi spaventano i costi delle eventuali riparazioni, che ovviamente vorrei non sostenere di tasca mia.
Non ho ancora fatto cenno al concessionario riguardo la manomissione del contachilometri, per evitare di entrare subito in causa e perdere anche le riparazioni che ha accettato di effettuare. Penso di sollevare la questione solo successivamente.
Apprezzerei qualunque suggerimento in merito.
Ancora grazie e Cordiali saluti,
Il problema reale e' che, dopo averla messa in moto (con i cavetti), una gran quantita' di benzina (quasi un litro) ha iniziato a fuoriuscire dalla vettura. Anche questo, a detta del concessionario, sarebbe normale su CLK, C, SL e via dicendo, poiche' "e' risaputo" che una particolare guarnizione tenda ad asciugarsi con l'inutilizzo, provocando tali perdite. A me francamente sembra una spiegazione campata in aria, anche perche' - pur secondo le mie limitate conoscenze automobilistiche - un simile problema comporta un serio pericolo d'incendio,.
Nel dubbio, ho contattato il centro di assistenza autorizzato Mercedes con il quale avevo gia' parlato e, secondo i meccanici, le perdite di benzina sono ovviamente anomale e sintomi di un guasto, non la norma dopo un periodo d'inattivita'. Il concessionario si e' dimostrato ancora disponibile a risolvere il problema, ma mi ha negato la mia proposta di recarmi a sue spese nel suddetto centro di assistenza autorizzato, in modo da mettere una volta per tutte la vettura in mani esperte, come suggerito da tecnici e commerciali della stessa. Motivazione: "hai acquistato una macchina usata da me, 'vista e piaciuta', quindi la riparo io". Pero' mi aveva detto di aver effettuato un tagliando di recente (non Mercedes) e di averla comunque fatta verificare da un meccanico, mostrandomi addirittura le parti sostituite.
Insomma noi acquirenti non siamo proprio tutelati in alcun modo?
Dopo aver ritirato la vettura dal concessionario ed aver accertato che abbia eseguito tutte le operazioni, la portero' egualmente nel centro di assistenza a mie spese, per una diagnosi completa (stimata in 100 euro, che spendo di buon grado), ma mi spaventano i costi delle eventuali riparazioni, che ovviamente vorrei non sostenere di tasca mia.
Non ho ancora fatto cenno al concessionario riguardo la manomissione del contachilometri, per evitare di entrare subito in causa e perdere anche le riparazioni che ha accettato di effettuare. Penso di sollevare la questione solo successivamente.
Apprezzerei qualunque suggerimento in merito.
Ancora grazie e Cordiali saluti,
Risposta ADUC
non siamo dei meccanici, pertanto anche fornendoci questi particolari non siamo in grado di esserle di alcun aiuto. Quello che possiamo suggerirle e' solo di procurarsi una perizia tecnica da parte di un suo meccanico di fiducia, sulla cui base eventualmente contestare ed esigere l'intervento di riparazione dovuto.
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