Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 maggio 2003
Domanda 29 maggio 2003
Gentile associazione ,recentemente ho chiuso un conto bancario presso la Banca di Roma, per chiudere il conto mi e' stato chiesto di versare 150.00 euro, la banca avrebbe contabilizzato le spese , gli interessi etc. etc...quindi avrebbe provveduto ad emettere un assegno a mio nome per la somma a me spettante , una volta calcolate tutte le spese.Ho creduto che la somma richiestami fosse alta , ma avendo fretta di chiudere ho preferito fare il versamento.Al momento della chiusura il mio conto presentava un attivo di circa 178.00 euro.
Pochi giorni fa ho ricevuto dalla banca l'estratto conto e qui ho avuto l'amara sorpresa, la banca mi ha addebitato ben 172.00 euro di spese di chiusura conto, premetto che ho controllato l'e/c in tutte le sue parti e la spesa relativa a :interessi, bolli , tenuta conto e quant'altro la banca ritiene di potersi tenere non supera i 30.00 euro, metterei in conto circa 50.00 euro che normalmente la banca richiede per chiudere un conto , avevo pensato di spendere circa 100.00 euro in totale , ma 172.00 mi sembrano davvero una esagerazione.
Mi sento presa in giro , oltre che truffata.
La banca si e' tenuta quanto vi era sul conto indipendentemente dalle spese , quindi se sul conto vi fossero stati piu' soldi , probabilmente si sarebbe tenuta anche quelli.
Trovate che il comportamento della banca sia stato corretto?
Avevo letto ,anche su internet, che ogni istituto bancario stabilisce un importo ben preciso per estinguere un conto , nel caso della Banca di Roma e' fissato in 51.65 euro , se questo e' vero , quali possibilita' ho di reclamare presso la banca ? Posso far valere i miei diritti?
Presentare un reclamo alla direzione generale o, eventualmente fare una denuncia serve?
Che cosa mi consigliate di fare?

Un'ultima cosa, posso pretendere dalla banca la restituzione della documentazione (documenti fiscali) che a suo tempo gli avevo fornito ?
Vi ringrazio.

Risposta ADUC
occorre verifichi i termini e le condizioni di contratto: se queste risultano rispettate, non ha i termini per contestare. In caso non fossero state regolarmente applicate, puo' agire in giudizio, previa contestazione per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →