Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 maggio 2003
Il 12/03/2003 il mio fidanzato ha firmato, quale venditore, una "proposta di acquisto immobiliare - preliminare di vendita" con cui, tramite agenzia immobiliare, si impegnava a cedere, al prezzo convenuto, una frazione di immobile di sua proprieta'. Nella clausola riferita al prezzo, c'e' la seguente dicitura: "il prezzo offerto e' di euro 18.500 e sara' pagato secondo le seguenti modalita': 2.000 euro a titolo di caparra confirmatoria sono versate all'agenzia immobiliare e verranno consegnate al venditore, unitamente al saldo prezzo, al momento del rogito". Preciso che i 2.000 euro non sono mai stati versati al mio fidanzato.
La mia domanda e' questa: l'agenzia puo' trattenere la caparra? e' legale? il contratto e' nullo o annullabile?
ringrazio e cordialmente saluto
La mia domanda e' questa: l'agenzia puo' trattenere la caparra? e' legale? il contratto e' nullo o annullabile?
ringrazio e cordialmente saluto
Risposta ADUC
dovrebbe anche dirci il resto: che esito c'e' stato, se quindi il rogito abbia avuto esito, etc..a quale contratto si riferisce quando chiede se sia annullabile e cosi' via. In sintesi, se rogito c'e' stato, la somma e' dovuta e puo' esigerla, anche agendo in guidizio -a meno che non risulti imputata a titolo di provvigioni, nel qual caso e' inutile fare tanti giri: si faccia rilasciare una ricevuta per l'acconto di mediazione e la questione e' risolta. Ma il contratto non e' ne' nullo ne' annullabile: puo' semplicemente esigere il dovuto. Se invece il rogito non c'e' stato, allora bisognerebbe saperne di piu'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti