Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 maggio 2003
Domanda 29 maggio 2003
Buongiorno, Vi scrivo perche' devo formulare una lamentela all'ENEL e, prima di farla vorrei consultarmi con Voi: Premetto di essere proprietario da circa 20 anni di un immobile che in origine era destinato ad usi diversi dall'abitazione e quindi con un contratto di fornitura "usi diversi"; nel 2000 circa questo immobile e' diventato abitazione e vi ho preso la residenza ed il domicilio; per mia negligenza (anche perche' non al corrente della cosa) non ho mai fatto la variazione ad "uso abitativo"; alcuni mesi fa mi e' arrivata la solita, inaspettata ed indesiderata, bolletta di conguaglio per una cifra di poco piu' di 400 Euro e subito mi sono messo in contatto con il numero verde ENEL ed una operatrice mi ha detto che facendo la variazione avrei risparmiato alcuni soldi nelle spese fisse e inoltre avrei avuto diritto ad un rimborso per le cifre pagate in eccesso dalla data della effettiva trasformazione, per fare questo ho dovuto inviare un fax con la mia autocertificazione dove si diceva che dal giorno "X" quell'immobile si era trasformato in civile abitazione e che aspettavo un conteggio di rimborso; il giorno successivo ricevo una telefonata molto gentile dall'ENEL di Empoli dove mi si dice che non ho diritto al rimborso perche' il contratto avrebbe dovuto essere per "uso non abitativo" e non per "usi diversi" (NB all'epoca della stipula del contratto non ricordo se esistevano queste diversificazioni e comunque nessuno all'epoca si sarebbe sognato di spiegare la differenza) comunque, vista vana la mia speranza e dato l'elevato ammontare della bolletta da pagare, richiamo un'altra volta il numero verde e chiedo un rateizzo: una signorina molto gentile mi spiega le modalita' del rateizzo in quattro mesi e sottolinea il fatto che oltre alla rata mi ritrovero' nella bolletta anche il costo dell'energia consumata, faccio i miei conti ed accetto quindi la signorina mi dice di non pagare la bolletta da 400 Euro alla sua scadenza poiche' nelle bollette successive trovero' la rata del rateizzo.
La scorsa settimana ricevo la bolletta di conguaglio dove mi viene accreditato il deposito cauzionale a suo tempo versato, dove ci sono i calcoli del consumo al giorno di chiusura (io ritengo sia una variazione) e con l'addebito dei 400 e passa Euro della bolletta precedente ed il tutto per un ammontare di Euro 450 circa; pensando trattarsi di un errore richiamo il numero verde dove un signore (tale Francesco) estremamente scortese e con modi villani mi dice che il rateizzo sui nuovi contratti non e' possibile e che devo pagare quella cifra nei termini per non incorrere nelle sanzioni.
A questo punto la mie domanda sono: e' a causa della mia negligenza che succede tutto cio'? il servizio del numero verde e' composto da inetti e non aggiornati/informati delle realta' della contrattistica ENEL (quando parli con un operatore devi fornire il codice cliente ed in questo modo vedono tutto cio' che ti compete)? posso in qualche modo oppormi alla loro dittatura? ho il diritto al rateizzo della bolletta di conguaglio?
Spero con questo mio messaggio di non avervi troppo annoiato ed aspettando una vostra risposta (la scadenza della bolletta e' il 7 di giugno) Vi porgo i miei migliori saluti.

Risposta ADUC
sicuramente e' colpa sua, non ci sono dubbi: perche' si e' fidato. Non e' proprio ipotizzabile che ci si possa fidare di cose dette a voce, per un motivo semplicissimo: non sono dimostrabili. Fax e telefonate non servono che a causare problemi come questo, facendo perdere alle persone i tempi giusti per presentare le domande e illudendoli che tuto sia risolto solo per preparare la mazzata finale. Non che sia necessariamente un comportamento volontario dei gestori (spesso sono errori), ma poco importa: il problema e' che mancando le prove non si e' in condizione di contestare.
In ogni caso, quello che le suggeriamo di fare e' di inviare comunque la raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg per confermarle per iscritto l'accoglimento della rateizzazione ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Tenga in ogni caso presente che non pagando in assenza di accettazione della richiesta, rischia il distacco.
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