Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2003
Domanda 27 maggio 2003
Cara ADUC, vorrei porre alla Vostra attenzione un caso che a mio parere e' una vera truffa. Tra qualche settimana, per motivi di lavoro, devo cambiare casa e vado in affitto in un appartamento appena liberatosi dai proprietari. Per motivi pratici ho chiesto agli inquilini uscenti di non interrompere le utenze esistenti, ma di cambiare l'intestatario dei contratti. Non c'e' stato nessun problema e qualche giorno fa ho ricevuto dall'ENEL il nuovo contratto da controfirmare. Fin qui tutto normale, tranne che in fondo alla lettera c'era l'avviso che sulla prima bolletta dovro' pagare un importo pari a 106,55 Euro, di cui 22,78 (+ IVA) Euro per "corrispettivi di allacciamento" e 50,61 (+IVA) Euro per "Corrispettivi di attivazione". Ora, sono d'accordo per il versamento del deposito cauzionale (15,49 Euro) e del bollo contratto (10,33 Euro), ma per i restanti 73 Euro circa (+ IVA) considero sia una truffa, anche perche' l'utenza non e' stata mai interrotta e per quanto ne so nessun tecnico e' stato disturbato, quindi non riesco a capire le voci di "Allacciamento e Attivazione" per un servizio che non e' stato mai interrotto.

P.S.: ho anche telefonato al servizio clienti dell'ENEL e la risposta e' stata che non c'e' differenza tra un "Nuovo contratto" e un "Cambio di intestazione". Scusate se insisto, ma secondo me c'e' grande differenza.
Grazie per il lavoro che state svolgendo a favore di tutti i cittadini.
Attendo risposta.

Risposta ADUC
se si tratta di un nuovo contratto, e' una nuova pratica, e conseguentemente i corrispettivi sono dovuti. Ma trattandosi di un subentro (SE e' un subentro) ne mancherebbero i presupposti. Si consiglia pertanto di richiedere una valutazione in merito al Garante preposto: Garante per l'Energia ed il Gas, Pza Cavour 5, 20121 Mi.
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