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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 maggio 2003
Domanda 27 maggio 2003
Oggetto: esperienza su richiesta di chiarimenti a classificazione catastale appartamento.
Nel settembre 2002 mi sorgono dubbi sulla classificazione dell'appartamento di mia proprieta' perche', parlando con un mio vicino di casa, scopro che il suo appartamento molto simile al mio (stesso e ultimo piano, stessa anzianita', stabile di fronte al mio passata la strada) ha una classificazione inferiore (classe 3 anziche' 4).
Mi interesso anche con altri proprietari del mio stabile e scopro che i loro appartamenti sono classificati classe 2 (appartamenti situati ai piani inferiori al mio).
A questo punto mi sono chiesto: perche' queste differenze? Probabilmente ci sono dei razionali tecnici...... pero' onde chiarirmi le idee mi reco presso l'ufficio tecnico del mio comune di residenza (Merate) i quali mi dicono che devo rivolgermi all'ufficio del territorio provinciale (Lecco) con una istanza di autotutela.
A questo punto inizia il bello che vado a raccontare (tutte le lettere riportate sono disponibili presso il sottoscritto): data Fatto Settembre 2002 Scrivo e-mail all'agenzia del territorio di Lecco come segue:

Con la presente il sottoscritto xxxxxx abitante in Merate LC e proprietario di appartamento situato all'ultimo piano (3°) di condominio allo stesso indirizzo di cui sopra chiede a codesto ufficio di valutare la possibilita' di declassare il parametro catastale riguardante la "classe" attribuito all'appartamento di mia proprieta' (attualmente in classe 4) in presenza delle seguenti considerazioni: l'appartamento e' stato acquistato all'origine da cooperativa edilizia popolare nello stesso stabile in cui risiedo gli altri appartamenti (piani 1° e 2°) sono classificati classe 2 nello stabile proprio di fronte al mio molto simile al nostro gli appartamenti situati all'ultimo piano con terrazze sono classificati in classe 3.
In attesa di vostro riscontro, porgo saluti.

- 12 nov 2002 Non ricevo alcuna risposta dall'ufficio e, su consiglio Aduc, coinvolgo il garante del contribuente della regione Lombardia in Milano;
- 11 dic 2002 Il garante scrive al direttore dell'ufficio entrate di Lecco chiedendo di fornire notizie in merito alla mia richiesta; - 19 dic 2002 Il direttore dell'uff. Entrate di Lecco risponde affermando che "..... tutto e' in regola...... facendo riferimento alle direttive impartite dal ministero delle finanze con istruzione II e successive modificazioni ed integrazioni come da circolare n. 5 del 14.03.1992... ". Conclude affermando: "Si rammenta che l'intero immobile e' ubicato in zona centrale del comune di Merate e che lo stesso ha finiture di tipo civile-medio con dotazione ordinaria".
-30 dic 2002 Prendo atto della risposta ma rimango perplesso sui contenuti della stessa oltre che per il linguaggio "burocratese" utilizzato (che non mi dice nulla) per la frase conclusiva perche' lo stabile in oggetto NON e' assolutamente situato in zona centrale bensi' in una frazione limitrofa del comune stesso (Novate Brianza di Merate)!!!! Pertanto riscrivo al garante affermando: "non ho risposte ai miei quesiti puntualizzo la posizione geografica dello stabile dichiaro la mia disponibilita' ad incontrare un funzionario dell'ufficio in questione per chiarire direttamente i miei quesiti";
- 14 gen 2003 Il garante scrive all'ufficio in questione (non piu' al direttore delle entrate) chiedendo di fornire ulteriori informazioni su quanto da me eccepito,
- 24 gen 2003 L'ufficio in questione risponde con lettera i cui contenuti sono gli stessi di quella del 19.12.2002 con l'unica differenza sul punto relativo all'ubicazione dello stabile riconoscendo che..... "lo stesso e' ubicato effettivamente in localita' "Novate Brianza di Merate".
- 31 gen 2003 Sconcertato, riscrivo dichiarando la mia insoddisfazione totale e sollecitando un incontro con un funzionario dell'ufficio in questione e chiedendo a proposito dell'ubicazione dello stabile:.... "Peraltro l'ufficio riconosce che l'unita' immobiliare in questione e' ubicata in una frazione di Merate e non in zona centrale del comune di Merate come affermato in precedenza dallo stesso ufficio (mi chiedo: cio' puo' essere importante visto che inizialmente l'ufficio aveva segnalato questo fatto come un fattore di definizione dei parametri catastali?)..... "
- 5 feb 2003 Sorpresa! Il garante scrive la seguente lettera: "Si fa seguito alla nota del 24.1.03 dell'agenzia del territorio per confermarle che il diniego dell'autotutela da parte dell'ufficio competente, esclude una ulteriore iniziativa di questo ufficio. Il garante ha solo i poteri previsti dall'articolo 13 della L. 212/2000 e non puo' sostituirsi alle determinazioni dell'ufficio competente. Si ricorda altresi' che l'istanza rivolta al garante non sospende ne' interrompe i termini previsti per l'impugnazione degli atti di accertamento. "........ ancora burocratese e io sono al punto di partenza!

Considerazioni:
§ Io ho solo chiesto di conoscere il perche' di alcune diverse classificazioni, volevo capire! (mi bastava conoscere quali sono i requisiti che deve avere un appartamento per essere classificato 2, 3 o 4!).
§ Ho chiesto (2 volte) di avere un colloquio con un funzionario e non mi e' stato concesso.
§ Hanno "toppato" (riconoscendolo) sull'ubicazione geografica dello stabile e non mi e' stato detto se cio' puo' comportare una revisione della classificazione.
§ Ma il garante del contribuente cosa ci sta a fare?
Cosa mi suggerite di fare a questo punto?
Cordialmente

Risposta ADUC
questo tipo di pratiche va presentato al Catasto, direttamente: e generalmente occorre un tecnico. Ci sono due possibilita': a fronte di una manifesta incongruenza con situazioni analoghe puo' essere richiesta la rettifica di classamento, oppure e' possibile effettuare una modifica all'immobile presentando poi una richiesta di variazione. Se ha inviato solo delle e-mail, e' difficile ottenere risposta. In ogni caso, avendola ottenuta tramite il Garante (ma e' una domanda comunque interlocutoria, cui e' derivata -nonostante il Garante- una risposta solo interlocutoria) a questo punto prova od a ripresentare -all'Ufficio!!- la richiesta di rettifica (se vuole informazioni sulle modalita' di classamento, si rivolga ad un tecnico, ma all'Ufficio occorre presentare pratiche "vere" altrimenti le fanno solo perdere tempo) oppure effettua la variazione -occorre si rivolga ad un tecnico.
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