Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 maggio 2003
Domanda 26 maggio 2003
Buongiorno, spero possiate darmi un suggerimento che mi aiuti a superare la situazione.
Durante i lavori di riammodernamento dell'acquedotto cittadino, l'impresa che effettua gli interventi, per sostituire le tubazioni, le saracinesche (e credo i contatori) di un condominio affiancato alla palazzina in cui risiedo, trovando la cosa piu' semplice (espressamente riferito dal capo cantiere), senza preavviso ne' tantomeno richiedendo il permesso a noi proprietari, e' intervenuta con gli scavi sul nostro vialetto (privato) di ingresso, peraltro rovinando un muretto di recinzione del giardino e numerosi autobloccanti, ci siamo resi conto del problema a termine mattina (i lavori erano iniziati la mattina preso in sede stradale); su richiesta esplicita di chiarimenti abbiamo avuto, la risposta che ho riportato in precedenza e la garanzia che il vialetto sarebbe stato ripristinato.
La sera al rientro dal lavoro abbiamo trovato nell'ingresso del vialetto, in centro, un tombino di 1metro per 1metro (la larghezza del vialetto e' circa 1, 7m, il lastricato di autobloccanti rifatto in maniera inadeguata e con assoluta imperizia, tanto che intorno al tombino si e' prodotto, e sta aumentando, un avvallamento che nelle giornate di pioggia si trasforma in un lago e costringe eventuali visitatori, o a bagnarsi decisamente i piedi o a fare salti o equilibrismi innaturali. Inoltre non essendo stato correttamente riempito e battuto, i mattoni si muovono e si rischiano danni alle caviglie.
La domanda e': Come posso pretendere che sia ripristinata la condizione originale?
In mancanza di attenzione e o risposte dalla societa' di gestione (privata) posso rimuovere il tombino, far ripristinare la condizione originale e rivalermi sulla societa' di gestione, o sul comune?
Nel peggiore dei casi come posso, almeno fare in modo che il lavoro di ripristino della parte del vialetto danneggiata sia eseguita dalla societa' di gestione (o dal comune).
grazie

Risposta ADUC
si consiglia di contestare immediatamente il danno causato alla ditta, intimando di provvedere entro e non oltre 15 gg all'intervento correttivo o al rimborso del danno (allegando un preventivo di riparazione) dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Il passo successivo, sara' di agire in giudizio per ottener il rimborso del danno.
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