Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 maggio 2003
Sono proprietario di una MULTIPLA BIPOWER, km. 95160 percorsi, inizio garanzia 24/1/2000. L'auto ha manifestato l'usura ad una valvola (difetto 'congenito' ampiamente denunciato qualche tempo fa dagli organi di stampa e dalle associazioni consumatori e ammesso dalla stessa Fiat). La concessionaria di Parma a cui mi sono rivolto (e presso la quale ho acquistato l'auto) mi ha preventivato una spesa di 1500 euro per la sostituzione della testata. Ho fatto presente al concessionario che a mio parere il guasto dovrebbe essere a carico della casa produttrice, come gia' successo nei casi segnalati in passato.
La sede centrale Fiat, interpellata dalla concessionaria, ha risposto che, avendo l'automobile gia' 95000 km., il difetto potrebbe essere attribuito all'usura e non al difetto di fabbricazione. Che cosa mi consigliate di fare?
La sede centrale Fiat, interpellata dalla concessionaria, ha risposto che, avendo l'automobile gia' 95000 km., il difetto potrebbe essere attribuito all'usura e non al difetto di fabbricazione. Che cosa mi consigliate di fare?
Risposta ADUC
occorrerebbe rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che consenta di rilevare la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' infatti l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio debba assolutamente ritenersi conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale) le occorrera' infatti l'ausilio di un tecnico perito, al quale dovrebbe commissionare una perizia, che dimostri che il vizio rilevato doveva essere conosciuto o comunque conoscibile per il produttore: con la conseguenza che -ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato- si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
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