Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 maggio 2003
Domanda 25 maggio 2003
Vi scrivo per sottoporvi il mio caso, il 14 /03/03 sottoscrivo con gestore Fastweb contratto cambio gestore telefonico da Telecom a Fastweb, con rassicurazione dal rappresentante di zona Fastweb che non sano previste ne penali e spese aggiuntive e che qualora ve ne fossero sara' Fastweb a farsene carico.
Contattando Telecom (187) mi viene detto che avendo la linea ADSL da 1 mese (cosa che avevo fatto presente al rapp. Fastweb) vi e' una penale da pagare di 440 euro, a questo punto contatto il servizio clienti Fastweb il quale mi dice che le penali esistono ma non vengono coperte da loro.
A questo punto vedo di contattare il rappresentante inutilmente, quindi il 17/03/03 invio a Fastweb fax di disdetta con diffida ad attivare il contratto.
Non avendo risposta il 21/03/03 chiamo il 193192 di Fastweb per sapere se la pratica e' stata bloccata e come risposta mi viene detto che il 30/05/03 saro' cliente Fastweb.
Ora pur avendo inviato fax a Telecom in cui si richiede il non cambio di gestore, mi risulta impensabile che pur avendo dato comunicazione entro i 5gg dalla firma del contratto con Fastweb questi abbiano proceduto ugualmente ad attivare la richiesta di cambio gestore e Telecom abbia accettato senza essersi accertata che il proprio cliente effettivamente volesse cambiare gestore.
Ora come posso tutelarmi in questa situazione anche per eventuali spese che dovro' sostenere per il riallaccio ed eventuali penali, e non ultimo essendo libero professionista (il telefono e' parte primaria per la mia attivita') per eventuale mancanza in tempi brevi della linea ed eventuale cambio numero telefonico?
Cordialita

Risposta ADUC
comprendiamo il problema, ma non riusciamo a vedere come possa essere ritenuta responsabile Fastweb per le penali Telecom: in quanto il contratto col suo operatore e' lei che deve conoscerlo, non un terzo: il quale terzo puo' o meno esserne a conoscenza, ma non puo' essere giudizialmente contestato su questo punto, che non attiene il rapporto. Tra i due, in effetti, era lei a dover essere informato rispetto al suo contratto in essere. Puo' pertanto darsi che l'agente abbia agito furbescamente: tuttavia non c'e' una responsabilita' reale dal punto di vista contrattuale.
Per cio' che riguarda il recesso (in questo caso da effettuarsi entro 7 gg, essendoci un contratto scritto) doveva avvenire, per legge, tramite raccomandata A/R. Se lo ha fatto non deve preoccuparsi e puo' contestare, intimando a Fastweb di annullare retroattivamente il servizio non richiesto ed a Telecom di riattivarle la linea, il tutto entro un termine dato. Ma se non ha agito in questo modo, rischia di non potersi difendere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →