Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 maggio 2003
Vi e' mai capitato di andare a fare una spesa al supermercato, con il carrello pieno di roba, gia' nelle buste ed al momento del pagamento scoprire che il proprio Bancomat non funziona?
Alle migliaia di correntisti della Banca 121, che per effetto della cessione di azienda con la Montepaschi e poi per la fusione, negli ultimi 8 giorni potrebbe essere capitato questo e ad altri ignari potrebbe capitare nei prossimi giorni, se non hanno ancora prelevato.
Ovviamente, Voi direste: " Ma perche' non sai che puo' capitare ed e' opportuno avere un altro mezzo di pagamento" Certo. Il bravo e diligente correntista 121-MPS, tira quindi fuori la sua carta di credito 121MPS e Voila' pensa di avere superato l'impasse. Ma sai che succede: "Transazione non eseguita- carta non valida". A questo punto, il piu' previdente (non Io), tira fuori il blocchetto degli assegni e compila. Ma un negoziante accetterebbe un assegno bancario da un soggetto che ha gia' utilizzato due mezzi di pagamento della stessa banca MPS121 e se li e' visti rifiutare dalla Sua banca? No, assolutamente. Il sorrisetto ironico: " Sa' signore magari sara' andato in Rosso -inavvertitamente certo - e la banca le avra' bloccato la carta di credito ed il Bancomat. Lei capisce ma un assegno da Lei non lo posso proprio prendere" A quel punto rosso dalla vergogna lasci la spesa e te ne vai.
La tua banca 121MPS, contattata immediatamente prima ti dice: " Ma come non ha ricevuto il nuovo bancomat. La nuova carta di credito etc? " Dopo un po' di insistenze quindi scopri pero' di essere tra le migliaia con lo stesso problema e che ti devi recare presso lo sportello a fare una richiesta di duplicato.
Qualcuno avra' pensato, alla direzione generale della MPS che l'emissione di nuove carte (pronte tra circa una settimana) produrra' qualche milioni di Euro di commissioni e chi lo sa. Ed il cliente come fa? All'Ufficio reclami della MPS di SIENA, candidamente affermano: l'alta direzione ha dato le istruzioni alle filiali. Le devono rispettare. Quali sono. Se le faccia dire Se questa' e' la banca dal 1478!!!! Che si vergognino!
A disposizione per ogni chiarimento
Alle migliaia di correntisti della Banca 121, che per effetto della cessione di azienda con la Montepaschi e poi per la fusione, negli ultimi 8 giorni potrebbe essere capitato questo e ad altri ignari potrebbe capitare nei prossimi giorni, se non hanno ancora prelevato.
Ovviamente, Voi direste: " Ma perche' non sai che puo' capitare ed e' opportuno avere un altro mezzo di pagamento" Certo. Il bravo e diligente correntista 121-MPS, tira quindi fuori la sua carta di credito 121MPS e Voila' pensa di avere superato l'impasse. Ma sai che succede: "Transazione non eseguita- carta non valida". A questo punto, il piu' previdente (non Io), tira fuori il blocchetto degli assegni e compila. Ma un negoziante accetterebbe un assegno bancario da un soggetto che ha gia' utilizzato due mezzi di pagamento della stessa banca MPS121 e se li e' visti rifiutare dalla Sua banca? No, assolutamente. Il sorrisetto ironico: " Sa' signore magari sara' andato in Rosso -inavvertitamente certo - e la banca le avra' bloccato la carta di credito ed il Bancomat. Lei capisce ma un assegno da Lei non lo posso proprio prendere" A quel punto rosso dalla vergogna lasci la spesa e te ne vai.
La tua banca 121MPS, contattata immediatamente prima ti dice: " Ma come non ha ricevuto il nuovo bancomat. La nuova carta di credito etc? " Dopo un po' di insistenze quindi scopri pero' di essere tra le migliaia con lo stesso problema e che ti devi recare presso lo sportello a fare una richiesta di duplicato.
Qualcuno avra' pensato, alla direzione generale della MPS che l'emissione di nuove carte (pronte tra circa una settimana) produrra' qualche milioni di Euro di commissioni e chi lo sa. Ed il cliente come fa? All'Ufficio reclami della MPS di SIENA, candidamente affermano: l'alta direzione ha dato le istruzioni alle filiali. Le devono rispettare. Quali sono. Se le faccia dire Se questa' e' la banca dal 1478!!!! Che si vergognino!
A disposizione per ogni chiarimento
Risposta ADUC
puo' contestare il mancato avviso alla banca, inviando una raccomandata A/R ed avvisando che si riserva di chiedere il rimborso dei danni arrecati a seguito della modifica non precedentemente comunicata (occorre pero' che verifichi le condizioni per la comunicazione di dette variazioni), diffidando in ogni caso dall'addebitarle costi per l'operazione in quanto imposta.
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