Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 maggio 2003
Domanda 24 maggio 2003
Sperando di avere delucidazioni che nemmeno il legale che mi sta seguendo in questa spinosa questione sembra in grado di darmi, Vi sottopongo la mia situazione nei confronti di un ricorso presentato al Giudice di Pace per contestare quella che ritengo l'errata ricostruzione della dinamica di un incidente in cui sono rimasto coinvolto circa un anno fa e che ha portato la Sez. della Polizia ha elevarmi una contravvenzione.
In sede di prima udienza, i rappresentanti del Prefetto intervenuti hanno sostenuto l'irricevibilita' del ricorso preparato dal mio legale in quanto presentato dopo il pagamento da parte della contravvenzione, cosa da me fatta appena prima che scadessero i termini per il pagamento della sanzione in misura ridotta, su suggerimento dell'avvocato stesso. In pratica secondo questi signori il mio pagamento equivarrebbe ad un tacito consenso alla sanzione, secondo la stessa prassi che regola i ricorsi davanti al Prefetto. Io pero' sulla pagina del sito ACI http: //www. aci. it/percircolare/multe/ricorso. asp? sezione=percircolare&sottosezione=multe#giudice leggo che il ricorso al Giudice di Pace si puo' presentare anche quando il "pagamento in misura ridotta" sia gia' stato eseguito A questo punto come mi devo regolare?
Ringrazio anticipatamente per le utili indicazioni che confido saprete darmi e porgo i miei cordiali saluti.

Risposta ADUC
il procedimento giudiziale e' diverso dal ricorso amministrativo prefettizio: pertanto, e' legittimo -anzi doveroso in assenza di accoglimento della richiesta di sospensione- effettuare il pagamento che comunque non inficia la legittimita' dell'opposizione. La contestazione e' sul merito, indipendentemente dal fatto che il pagamento sia gia' avvenuto.
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