Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 maggio 2003
A seguito Vs. sollecito, a mezzo CO.ME. RS.rL., a fornire documentazione dell'avvenuto pagamento della bolletta in oggetto, ve ne invio la relativa copia con allegato un raccontino fantastico che probabilmente interessera' anche l'Associazione per i diritti del Consumatore.
Tanto vi dovevo.
DIVAGAZIONI FANTASTICHE DI UN TARTASSATO Quel giorno nella sala strategie della OTTOGAS di Napoli erano presenti gli addetti alla riscossione bollette. Erano cinque e fra essi vi era il responsabile della sezione. Questi esordi' facendo presente che la martellante campagna per portare buona parte degli utenti a servirsi del servizio bancario per pagare le bollette non aveva sortito un soddisfacente risultato. Invitava pertanto i presenti a guadagnarsi lo stipendio e a fornire suggerimenti. A questo punto si alzo' il piu' furbo della compagnia ed espose una sua strategia.
A suo dire la furbizia consisteva in questo: bisognava selezionare fra quelli che pagavano sempre regolarmente (il sistema informatico lo permette) qualcuno che pagava una bolletta in ritardo di circa cinque giorni (evidente dimenticanza) dopo di che' il mese successivo comunicargli che l'ultimo pagamento non era in regola; successivamente non bisognava assolutamente farglielo piu' presente, aspettare due anni e mandargli poi la CO. ME. R (azienda di riscossione crediti) che, minacciando un distacco di fornitura, si sarebbe fatto pagare quello che era gia' stato pagato con ritardo. A questo punto il gioco era fatto perche' un frescone che si dimentica di pagare una bolletta, sicuramente non la conservera' per due anni; conseguentemente, al fine di non incorrere nello stesso errore, scegliera' il sistema di pagamento a mezzo banca. Ottimo disse il responsabile, applichiamo questa strategia e aggiorniamoci in futuro per vedere di quanto si incrementa la percentuale delle riscossioni tramite banca.
Tanto vi dovevo.
DIVAGAZIONI FANTASTICHE DI UN TARTASSATO Quel giorno nella sala strategie della OTTOGAS di Napoli erano presenti gli addetti alla riscossione bollette. Erano cinque e fra essi vi era il responsabile della sezione. Questi esordi' facendo presente che la martellante campagna per portare buona parte degli utenti a servirsi del servizio bancario per pagare le bollette non aveva sortito un soddisfacente risultato. Invitava pertanto i presenti a guadagnarsi lo stipendio e a fornire suggerimenti. A questo punto si alzo' il piu' furbo della compagnia ed espose una sua strategia.
A suo dire la furbizia consisteva in questo: bisognava selezionare fra quelli che pagavano sempre regolarmente (il sistema informatico lo permette) qualcuno che pagava una bolletta in ritardo di circa cinque giorni (evidente dimenticanza) dopo di che' il mese successivo comunicargli che l'ultimo pagamento non era in regola; successivamente non bisognava assolutamente farglielo piu' presente, aspettare due anni e mandargli poi la CO. ME. R (azienda di riscossione crediti) che, minacciando un distacco di fornitura, si sarebbe fatto pagare quello che era gia' stato pagato con ritardo. A questo punto il gioco era fatto perche' un frescone che si dimentica di pagare una bolletta, sicuramente non la conservera' per due anni; conseguentemente, al fine di non incorrere nello stesso errore, scegliera' il sistema di pagamento a mezzo banca. Ottimo disse il responsabile, applichiamo questa strategia e aggiorniamoci in futuro per vedere di quanto si incrementa la percentuale delle riscossioni tramite banca.
Risposta ADUC
si consiglia d'inviare la copia del pagamento per raccomandata A/R, diffidando dal reiterare richieste indebite, a fronte del regolare pagamento effettuato.
Tenga comunque presente che talvolta anche le poste hanno la loro responsabilita' nei pagamenti che non arrivano, pertanto non si puo' sapere quale sia questo il caso.
Tenga comunque presente che talvolta anche le poste hanno la loro responsabilita' nei pagamenti che non arrivano, pertanto non si puo' sapere quale sia questo il caso.
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