Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 maggio 2003
Premetto che ho cercato 1 po' nel vostro sito una risposta, ma forse non sono stato abbastanza bravo, spero di non crearvi problemi per avere una risposta.
Sintetizzo la questione. A cavallo tra dicembre e gennaio ho fatto il viaggio di nozze: 1 settimana di crociera (Caraibi), 1 settimana in resort (Rep. Dominicana). Il viaggio aereo e' partito con quasi 8 ore di ritardo con arrivo alle 4 della mattina del giorno dopo (i bagagli sono arrivati alle 5, 30): tra fuso orario e 24 di viaggio non abbiamo fruito di numerosi servizi quale cena, buffet, spettacoli, servizi vari ecc. ecc. fino al pomeriggio del giorno d'arrivo. Il giorno dello sbarco la compagnia perde i ns bagagli che vengono recuperati dal sottoscritto al termine di una mattinata di "combattimenti". A fronte di cio' ho mandato a termini di legge (entro i tempi ecc.) una richiesta di rimborso quantificata in modo analitico. La Compagnia mi risponde che non e' colpa loro e mi propongono uno sconto del 20% su 1 prossimo viaggio, non cumulabile con altre offerte. Rigetto tale proposta anche perche' sul loro sito offrono viaggi con sconti anche superiori al 40% e per me e' una presa per i fondelli(posso mandarvi copia della mia prima richiesta, della loro risposta e della mia seconda richiesta a cui non e' seguita nessuna comunicazione da parte loro, nonche' del contratto!!!).
Vorrei intraprendere un'azione c/o il Giudice di Pace della mia citta', ma ho delle perplessita'. Mi sono letto il contratto: un libricino di poche pagine scritte in piccolo, allegato ai biglietti!
Incredibile, loro non si assumono la responsabilita' di nulla, in nessuna condizione, direttamente od indirettamente (se l'assumono, comunque fanno riferimento alla "Convenzione di Atene", con tutte le attenuanti), neanche per "eventi dovuti ad atti di Dio (??????????????) ".
Tra le altre cose, agli articoli 7.1 e 7.2, si dice che "eventuali azioni legali derivanti da o in connessione con il presente contratto che siano soggette alla Convenzione d'Atene possono essere proposte davanti alla giurisdizione applicabile specificata da detta convenzione. Qualsiasi altra azione..... omiss dovra' essere radicata in Genova omiss". Domanda: e' possibile che loro non si assumano nessuna responsabilita' e che comunque qualsiasi azione deve essere fatta a Genova come scritto nel contratto? D'altro canto io ho formalizzato il contratto nella mia citta'! Se la loro sede fosse stata in Giamaica cosa dovevo fare???
Cosa devo fare? Se quest'azione di rimborso non avesse fondamento, mi pare si possa seguire la strada del "Danno Esistenziale" gia' percorsa da molti giudici di pace! E' legittima una richiesta Grazie anticipatamente.
Sintetizzo la questione. A cavallo tra dicembre e gennaio ho fatto il viaggio di nozze: 1 settimana di crociera (Caraibi), 1 settimana in resort (Rep. Dominicana). Il viaggio aereo e' partito con quasi 8 ore di ritardo con arrivo alle 4 della mattina del giorno dopo (i bagagli sono arrivati alle 5, 30): tra fuso orario e 24 di viaggio non abbiamo fruito di numerosi servizi quale cena, buffet, spettacoli, servizi vari ecc. ecc. fino al pomeriggio del giorno d'arrivo. Il giorno dello sbarco la compagnia perde i ns bagagli che vengono recuperati dal sottoscritto al termine di una mattinata di "combattimenti". A fronte di cio' ho mandato a termini di legge (entro i tempi ecc.) una richiesta di rimborso quantificata in modo analitico. La Compagnia mi risponde che non e' colpa loro e mi propongono uno sconto del 20% su 1 prossimo viaggio, non cumulabile con altre offerte. Rigetto tale proposta anche perche' sul loro sito offrono viaggi con sconti anche superiori al 40% e per me e' una presa per i fondelli(posso mandarvi copia della mia prima richiesta, della loro risposta e della mia seconda richiesta a cui non e' seguita nessuna comunicazione da parte loro, nonche' del contratto!!!).
Vorrei intraprendere un'azione c/o il Giudice di Pace della mia citta', ma ho delle perplessita'. Mi sono letto il contratto: un libricino di poche pagine scritte in piccolo, allegato ai biglietti!
Incredibile, loro non si assumono la responsabilita' di nulla, in nessuna condizione, direttamente od indirettamente (se l'assumono, comunque fanno riferimento alla "Convenzione di Atene", con tutte le attenuanti), neanche per "eventi dovuti ad atti di Dio (??????????????) ".
Tra le altre cose, agli articoli 7.1 e 7.2, si dice che "eventuali azioni legali derivanti da o in connessione con il presente contratto che siano soggette alla Convenzione d'Atene possono essere proposte davanti alla giurisdizione applicabile specificata da detta convenzione. Qualsiasi altra azione..... omiss dovra' essere radicata in Genova omiss". Domanda: e' possibile che loro non si assumano nessuna responsabilita' e che comunque qualsiasi azione deve essere fatta a Genova come scritto nel contratto? D'altro canto io ho formalizzato il contratto nella mia citta'! Se la loro sede fosse stata in Giamaica cosa dovevo fare???
Cosa devo fare? Se quest'azione di rimborso non avesse fondamento, mi pare si possa seguire la strada del "Danno Esistenziale" gia' percorsa da molti giudici di pace! E' legittima una richiesta Grazie anticipatamente.
Risposta ADUC
non puo' agire su di loro in caso la responsabilita' non fosse a loro riconducibile, ma negli altri casi si'. Pertanto, occorrerebbe appurare il motivo del ritardo (fermo restando che per i bagagli ci pare difficile non possano essere responsabili). Il foro di competenza e' quello del consumatore. Cerchi prima di capire meglio come vogliano impostare la questione e poi agisca.
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