Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 giugno 2000
Domanda 11 giugno 2000
Cara Aduc,
come già dettoVi giorni orsono, sono minacciato dall'Italgas di distacco del gas,qualora non paghi una bolletta di consumi presunti.
Vi allego copia della lettera che ho provveduto a spedire sia a Catanzaro da dove dipende la mia fornitura e sia all'Italgas di Torino per conoscenza.
Soverato, 05 giugno 2000
Spett.le
Società Italiana per il Gas p.a.
Via L. Grimaldi,4
88100 - CATANZARO
e p.c. Spett.le
Società Italiana per il Gas p.a
Via XX Settembre, 41
10100 - TORINO
Con riferimento alla precorsa corrispondenza devo evidenziare,ancora una volta, l'ingiustificata ed illogica richiesta di pagamento di fornitura di gas, presuntivamente stimata,che continuo a ricevere e che mi viene reiterata nonostante il chiaro ed inconfutabile errore in cui è incorso codesta Società.
Nel fare presente, difatti, che ad oggi sono in regola con i pagamenti delle fatture emesse per consumi reali, ribadisco che per quanto attiene le somme richieste per l'anno '98 e primi mesi del '99 è stato acclarato che trattasi di errore, in quanto non si riferisce ad un computo reale ma ad una stima presunta elaborata su presupposti assurdi e manifestatamente illogici.
Difatti ho sempre segnalato, negli anni pregressi, un consumo abnorme di gas, di gran lunga lontano dalle medie nazionali, sollecitando l'intervento di codesta Società per verificare le cause del suddetto problema che erano certamente da imputare a guasti tecnici.
Soltanto in data 23.09.1998 l'Italgas, previo apposito sopralluogo, riscontrava il "non funzionamento del misuratore" che segnava 16.000 mc di gas a fronte di una lettura effettuata in data 03.03.1997 di 15.068 mc, provvedeva, pertanto, a sostituire il predetto contatore.
Inoltre, a fronte di una regolare lettura effettuata dopo il cambio del misuratore, che riscontrava nel periodo 5 marzo / 6 maggio 1999 il consumo di 151 mc, l'Italgas provvedeva a stimare in via presuntiva per tale periodo (solo 60 gg) un consumo a mio carico di ben 508 mc mantenendo ancora come media di calcolo i consumi del misuratore difettoso, sostituito come già detto il 23.09.1998, e non quelli riscontrati e controllati nell'ultimo periodo col nuovo contatore.
L' Italgas, quindi, ha stimato un consumo a mio carico per i periodi fino a settembre '98 quasi al doppio di quelli attuali; tutto ciò senza riscontri oggettivi, in modo artato, ingiustificato ed inqualificabile, immotivato ed illogico, minacciando il distacco del servizio in modo illegittimo ed alquanto temerario !
Nello stigmatizzare tale comportamento messo in essere da codesta Società, che gestisce un servizio pubblico, devo richiedere la ripetizione delle somme da me pagate in esubero per gli anni pregressi, il cui consumo è stato stimato in modo presuntivo,in quanto il raffronto che dovrebbe essere fatto, eventualmente, è sui consumi medi realmente computati con particolare riferimento agli ultimi due anni.
A tal fine chiedo la remissione della somma di Lire 6.000.000 (seimilioni) così computata come da calcoli reali.
Resto in attesa di un cortese e positivo riscontro, nel termine di giorni 15 dalla presente, facendo espressa riserva di tutelare i miei diritti in tutte le sedi.
La presente è diretta anche all' Associazione dei Consumatori per opportuna conoscenza e tutela degli utenti.

Risposta ADUC
Riteniamo che la lettera sia corretta.
Il prossimo passo sara' la commissione di conciliazione della Camera di Commercio oppure il giudice di pace (contestando pero' cifre non superiori ai 5 milioni).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →