Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 maggio 2003
Cara Aduc, Ricapitolo la storia del trasloco della linea:
Richiesta telefonica di trasloco al 187 da 011 xxxxxx a nuovo domicilio 6 marzo 2002.
Recepimento da parte di Telecom dell'ordine di trasloco 9 aprile 2002.
Attivazione della linea telefonica al 011 XXXXXX (nuovo domicilio) 26 aprile 2002.
Attivazione della linea ADSL a seguito domanda di trasloco 20 maggio 2002.
Inoltre, a seguito di un crash del sistema che mi ha costretto a riformattare, ho richiesto l'intervento online al primo di novembre ma finora nulla e' stato fatto.
Ho sospeso i pagamenti ed ho richiesto a Telecom:
1. i danni secondo quanto previsto dall'art. 26 condizioni generali di abbonamento.
Per il ritardo di 38 giorni per l'attivazione della linea ADSL, per il ritardo di 7 giorni per l'attivazione della linea telefonica, L'indennizzo a norma dell'art. 26 delle c.d.a. e' pari al 50% del canone mensile per ogni giorno lavorativo di ritardo. Notate bene che i giorni NON ESSENDO SPECIFICATO CONTRATTUALMENTE sono da intendersi di calendario e NON lavorativi.
2. il dettaglio delle telefonate (numeri di telefono) del bimestre in corso. Non vi verra' corrisposto nulla per il traffico effettuato al numero xxxxx (provider JUMPY) a partire dal 19 aprile in quanto tali collegamenti sono dovuti alla mancata attivazione della linea ADSL.
TELECOM HA RISPOSTO:
- dai dati in nostro possesso, la richiesta di trasloco della sua linea telefonica e' stata presentata in data 10 aprile 2002 ed il servizio e' stato fornito in data 26 aprile 2002. Di conseguenza, in ottemperanza a quanto previsto dalla "Carta dei Servizi" che disciplina la fornitura del servizio di telefonia, abbiamo disposto il rimborso di EUR 36,42 visibile sulla fattura di prossima emissione.
- come gia' evidenziato verbalmente, la Carta dei Servizi non si applica, invece, alla fornitura del servizio ADSL. Tuttavia, tenuto conto dei disagi procurati per l'attivazione del servizio non contestuale alla linea telefonica, sul conto 1° bimestre 2003 e' gia' presente un rimborso forfettario di EUR 22,72 a copertura dei maggiori costi sostenuti per la navigazione con provider urbano.
- con riferimento alle problematiche di navigazione emerse a partire dal mese di novembre 2002, provvederemo a stornare dalle fatture del 1° e 2°bimestre 2003 il costo del servizio ADSL per il periodo novembre2002- febbraio2003. In ragione di quanto,
* la invitiamo a saldare per l'intero ammontare (EUR 125.50) la fattura del 6°/2003 * per il 1°/2003 a pagare l'importo di EUR 40.10
* per il 2°/2003 a pagare l'importo di EUR 31.10
detti pagamenti potranno essere effettuati sul C/C intestato a Telecom Italia Spa indicando nella causale il numero telefonico e la descrizione "a saldo bimestre" (indicando il relativo bimestre di riferimento).
Infine, in relazione alle problematiche da lei evidenziate (presentazione della domanda di trasloco gia' nel mese di marzo, difficolta' di navigazione, difficolta' a ricevere assistenza) e con l'intento di continuare ad annoverarla tra i nostri clienti, le proponiamo l'adesione al nostro servizio ALICE a condizioni particolarmente vantaggiose:
* attivazione servizio ADSL (secondo il profilo da lei prescelto) con installazione a cura di un nostro tecnico;
* esenzione del contributo di installazione (pari ad 89,95 euro)
* abbuono del noleggio del modem (pari a 3/euro mese)
* 2 mesi di canone gratuito con profilo flat 256 (pari a 36,95/euro mese) o di 6 mesi di canone gratuito con profilo time (pari ad 12,95/euro mese).
Vorrei sapere se:
1) l'offerta di Telecom e' congrua,
2) se e' vero che per l'ADSL non c'e' obbligo di trasferimento contestuale alla linea per cui puo' essere riattivato a piacere di Telecom e che quindi non sia possibile citare l'inadempienza contrattuale per mancanza di erogazione del servizio, Grazie per l'attenzione Cordiali saluti
Richiesta telefonica di trasloco al 187 da 011 xxxxxx a nuovo domicilio 6 marzo 2002.
Recepimento da parte di Telecom dell'ordine di trasloco 9 aprile 2002.
Attivazione della linea telefonica al 011 XXXXXX (nuovo domicilio) 26 aprile 2002.
Attivazione della linea ADSL a seguito domanda di trasloco 20 maggio 2002.
Inoltre, a seguito di un crash del sistema che mi ha costretto a riformattare, ho richiesto l'intervento online al primo di novembre ma finora nulla e' stato fatto.
Ho sospeso i pagamenti ed ho richiesto a Telecom:
1. i danni secondo quanto previsto dall'art. 26 condizioni generali di abbonamento.
Per il ritardo di 38 giorni per l'attivazione della linea ADSL, per il ritardo di 7 giorni per l'attivazione della linea telefonica, L'indennizzo a norma dell'art. 26 delle c.d.a. e' pari al 50% del canone mensile per ogni giorno lavorativo di ritardo. Notate bene che i giorni NON ESSENDO SPECIFICATO CONTRATTUALMENTE sono da intendersi di calendario e NON lavorativi.
2. il dettaglio delle telefonate (numeri di telefono) del bimestre in corso. Non vi verra' corrisposto nulla per il traffico effettuato al numero xxxxx (provider JUMPY) a partire dal 19 aprile in quanto tali collegamenti sono dovuti alla mancata attivazione della linea ADSL.
TELECOM HA RISPOSTO:
- dai dati in nostro possesso, la richiesta di trasloco della sua linea telefonica e' stata presentata in data 10 aprile 2002 ed il servizio e' stato fornito in data 26 aprile 2002. Di conseguenza, in ottemperanza a quanto previsto dalla "Carta dei Servizi" che disciplina la fornitura del servizio di telefonia, abbiamo disposto il rimborso di EUR 36,42 visibile sulla fattura di prossima emissione.
- come gia' evidenziato verbalmente, la Carta dei Servizi non si applica, invece, alla fornitura del servizio ADSL. Tuttavia, tenuto conto dei disagi procurati per l'attivazione del servizio non contestuale alla linea telefonica, sul conto 1° bimestre 2003 e' gia' presente un rimborso forfettario di EUR 22,72 a copertura dei maggiori costi sostenuti per la navigazione con provider urbano.
- con riferimento alle problematiche di navigazione emerse a partire dal mese di novembre 2002, provvederemo a stornare dalle fatture del 1° e 2°bimestre 2003 il costo del servizio ADSL per il periodo novembre2002- febbraio2003. In ragione di quanto,
* la invitiamo a saldare per l'intero ammontare (EUR 125.50) la fattura del 6°/2003 * per il 1°/2003 a pagare l'importo di EUR 40.10
* per il 2°/2003 a pagare l'importo di EUR 31.10
detti pagamenti potranno essere effettuati sul C/C intestato a Telecom Italia Spa indicando nella causale il numero telefonico e la descrizione "a saldo bimestre" (indicando il relativo bimestre di riferimento).
Infine, in relazione alle problematiche da lei evidenziate (presentazione della domanda di trasloco gia' nel mese di marzo, difficolta' di navigazione, difficolta' a ricevere assistenza) e con l'intento di continuare ad annoverarla tra i nostri clienti, le proponiamo l'adesione al nostro servizio ALICE a condizioni particolarmente vantaggiose:
* attivazione servizio ADSL (secondo il profilo da lei prescelto) con installazione a cura di un nostro tecnico;
* esenzione del contributo di installazione (pari ad 89,95 euro)
* abbuono del noleggio del modem (pari a 3/euro mese)
* 2 mesi di canone gratuito con profilo flat 256 (pari a 36,95/euro mese) o di 6 mesi di canone gratuito con profilo time (pari ad 12,95/euro mese).
Vorrei sapere se:
1) l'offerta di Telecom e' congrua,
2) se e' vero che per l'ADSL non c'e' obbligo di trasferimento contestuale alla linea per cui puo' essere riattivato a piacere di Telecom e che quindi non sia possibile citare l'inadempienza contrattuale per mancanza di erogazione del servizio, Grazie per l'attenzione Cordiali saluti
Risposta ADUC
perche' le proprie richieste siano legittime, e' necessario aver anche provveduto ad una preventiva messa in mora, con intimazione ad adempiere entro un termine. Telecom si e' subito adeguata e le ha risposto in tal senso, forte del fatto che lei ha omesso la messa in mora e si e' limitato ad una richiesta di danni successiva.
L'offerta di Telecom e' congrua nei termini di regolamento: nulla toglie che possa dimostrare un danno maggiore, intentando poi causa: per far questo, pero', sarebbe stato opportuno provvedere alla messa in mora. Per quanto concerne l'Adsl, esso e' un servizio diverso, scorrelato da quello normale di telefonia. Di conseguenza, non e' correlato alla prima richiesta. Questo non vuol dire che Telecom possa attivarlo quando crede: ma solo che la richiesta e' distinta e conseguentemente dovra' documentare anche questa.
L'offerta di Telecom e' congrua nei termini di regolamento: nulla toglie che possa dimostrare un danno maggiore, intentando poi causa: per far questo, pero', sarebbe stato opportuno provvedere alla messa in mora. Per quanto concerne l'Adsl, esso e' un servizio diverso, scorrelato da quello normale di telefonia. Di conseguenza, non e' correlato alla prima richiesta. Questo non vuol dire che Telecom possa attivarlo quando crede: ma solo che la richiesta e' distinta e conseguentemente dovra' documentare anche questa.
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