Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 maggio 2003
Cara Aduc, oggi ho ricevuto una mail di cui vi allego il testo: "Vi preghiamo di trasmettere questa e-mail a tutte le donne che potete.
Per gli uomini che ricevono questa e-mail, vi preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc.
Grazie!
Controllate le etichette degli assorbenti sanitari e dei tamponi che volete acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei componenti descritti in questa e-mail (amianto, raion, diossina).
Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero.
Sapete che i produttori di tamponi usano amianto nei loro prodotti?
Perche'?
Perche' l'amianto vi fa sanguinare di piu', e se sanguinate di piu', usate piu' tamponi. Perche' non e contro la legge, dato che l'amianto e' tanto pericoloso?
Perche' i tamponi non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali. Il periodico "Essence" di questo mese include un piccolo articolo su questo problema, e menziona due produttori di tamponi di cotone come alternativa.
I produttori sono: Organic Essentials (tel. 1-800-765-6491) e Terra Femme (tel.1-800-755-0212).
Una donna che sta svolgendo il proprio dottorato in Colorado, ha spedito la seguente e-mail: "Sto scrivendo questo perche' le donne non vengono informate dei pericoli di qualcosa che la maggior parte di noi usa: i tamponi.
Questo mese, durante le lezioni, ho imparato molto sulla biologia e le donne, inclusa l'igiene femminile. Recentemente, abbiamo imparato che i tamponi sono davvero pericolosi (per altre ragioni che non la TSS!!!). Dopo aver appreso cio' a lezione, la maggior parte delle donne si sono sentite infuriate contro l'industria dei tamponi, e io, per prima, voglio fare qualcosa a riguardo. Per cominciare, voglio informare tutti coloro che posso, e l'e-mail e' il modo piu' veloce che conosco.
ECCO LO SCANDALO: I tamponi contengono due cose che sono potenzialmente pericolose: raion (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti).
L'industria dei tamponi e' convinta che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito.
Il problema e' che la diossina che viene prodotta in tale processo sbiancante, puo' apportare gravi danni alle donne. La diossina e' potenzialmente cancerogena (associata al cancro) ed e' tossica per i sistemi immunitario e riproduttivo. E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini. In entrambi sessi, danneggia il sistema immunitario.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale (EPA) ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina, visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi.
Il pericolo reale viene dal contatto ripetuto (Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry").
Io direi che usare circa 4-5 tamponi al giorno, per cinque giorni al mese, per 38 anni e' un "contatto ripetuto".
Non pensate anche voi? I l raion contribuisce ai pericoli creati dai tamponi e dalla diossina perche' e' una sostanza altamente assorbente. Percio', quando fibre dei tamponi restano nella vagina (come di solito accade), cio' crea un terreno fertile per la diossina. Tra l'altro, resta all'interno molto piu' a lungo di quanto rimarrebbe con tamponi fatti solo di cotone. Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) si verifica.
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare prodotti d'igiene femminile non sbiancati e che siano fatti completamente di cotone. Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto i tamponi. Dunque, cosa potete fare se non vi e possibile abbandonare i tamponi?
Usate tamponi fatti al 100% di cotone non sbiancato.
Sfortunatamente, poche societa' producono questi tamponi sicuri.
(Potete comprarli in once, si chiamano "Cottons"). Si trovano di solito soltanto in negozi di "Cibo sano".
Paesi di tutto il Mondo (Svezia, Germania, Columbia Britannica ecc) hanno chiesto di poter passare a questo tipo di tampone piu' sicuro, mentre gli Stati Uniti hanno deciso di tenerci all'oscuro di tutto.
Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo sbiancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50.000 lettere dopo, i produttori di prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno dei metodi verdi disponibili. (MS magazine, May/June 1995).
COSA FARE ORA: Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa industria e il governo ci stanno manipolando, facciamo qualcosa per impedirlo!
Per favore, scrivete alle societa' Tampax Tambrands; Playtex; O. B.; Kotex. Sulle scatole c'e' l'intera lista dei numeri. Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro: TAMPONI COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA: Per non perdere l'impatto di questa email, PREGHIAMO chiunque voglia spedirla ai propri amici, di copiarla e poi passarla su un NUOVO messaggio.
In questo modo, non potra' distorcere il messaggio a causa delle varie frecce che appaiono nelle e-mail inoltrate. Vi preghiamo di farlo con considerazione e serieta'.
Grazie" Come facilmente comprensibile mi sono subito allarmata, e sono andata a controllare su una confezione di Tampax, riscontrando pero' che non c'e' alcuna indicazione dei materiali usati per i tamponi.
Quanto descritto nella mail non e' quindi facilmente provabile, ma desidero comunque porre la questione alla vostra attenzione di modo che possiate verificare la fondatezza delle accuse contenute in essa.
Sono consapevole che non otterro' risposta ne pubblicazione a questa mia lettera, ma vorrei almeno sapere che qualcuno controlla.
Vi ringrazio anticipatamente.
Per gli uomini che ricevono questa e-mail, vi preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc.
Grazie!
Controllate le etichette degli assorbenti sanitari e dei tamponi che volete acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei componenti descritti in questa e-mail (amianto, raion, diossina).
Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero.
Sapete che i produttori di tamponi usano amianto nei loro prodotti?
Perche'?
Perche' l'amianto vi fa sanguinare di piu', e se sanguinate di piu', usate piu' tamponi. Perche' non e contro la legge, dato che l'amianto e' tanto pericoloso?
Perche' i tamponi non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali. Il periodico "Essence" di questo mese include un piccolo articolo su questo problema, e menziona due produttori di tamponi di cotone come alternativa.
I produttori sono: Organic Essentials (tel. 1-800-765-6491) e Terra Femme (tel.1-800-755-0212).
Una donna che sta svolgendo il proprio dottorato in Colorado, ha spedito la seguente e-mail: "Sto scrivendo questo perche' le donne non vengono informate dei pericoli di qualcosa che la maggior parte di noi usa: i tamponi.
Questo mese, durante le lezioni, ho imparato molto sulla biologia e le donne, inclusa l'igiene femminile. Recentemente, abbiamo imparato che i tamponi sono davvero pericolosi (per altre ragioni che non la TSS!!!). Dopo aver appreso cio' a lezione, la maggior parte delle donne si sono sentite infuriate contro l'industria dei tamponi, e io, per prima, voglio fare qualcosa a riguardo. Per cominciare, voglio informare tutti coloro che posso, e l'e-mail e' il modo piu' veloce che conosco.
ECCO LO SCANDALO: I tamponi contengono due cose che sono potenzialmente pericolose: raion (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti).
L'industria dei tamponi e' convinta che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito.
Il problema e' che la diossina che viene prodotta in tale processo sbiancante, puo' apportare gravi danni alle donne. La diossina e' potenzialmente cancerogena (associata al cancro) ed e' tossica per i sistemi immunitario e riproduttivo. E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini. In entrambi sessi, danneggia il sistema immunitario.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale (EPA) ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione alla diossina, visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi.
Il pericolo reale viene dal contatto ripetuto (Karen Couppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry").
Io direi che usare circa 4-5 tamponi al giorno, per cinque giorni al mese, per 38 anni e' un "contatto ripetuto".
Non pensate anche voi? I l raion contribuisce ai pericoli creati dai tamponi e dalla diossina perche' e' una sostanza altamente assorbente. Percio', quando fibre dei tamponi restano nella vagina (come di solito accade), cio' crea un terreno fertile per la diossina. Tra l'altro, resta all'interno molto piu' a lungo di quanto rimarrebbe con tamponi fatti solo di cotone. Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) si verifica.
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare prodotti d'igiene femminile non sbiancati e che siano fatti completamente di cotone. Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto i tamponi. Dunque, cosa potete fare se non vi e possibile abbandonare i tamponi?
Usate tamponi fatti al 100% di cotone non sbiancato.
Sfortunatamente, poche societa' producono questi tamponi sicuri.
(Potete comprarli in once, si chiamano "Cottons"). Si trovano di solito soltanto in negozi di "Cibo sano".
Paesi di tutto il Mondo (Svezia, Germania, Columbia Britannica ecc) hanno chiesto di poter passare a questo tipo di tampone piu' sicuro, mentre gli Stati Uniti hanno deciso di tenerci all'oscuro di tutto.
Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo sbiancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50.000 lettere dopo, i produttori di prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno dei metodi verdi disponibili. (MS magazine, May/June 1995).
COSA FARE ORA: Ditelo alla gente. A tutti. Informateli. Questa industria e il governo ci stanno manipolando, facciamo qualcosa per impedirlo!
Per favore, scrivete alle societa' Tampax Tambrands; Playtex; O. B.; Kotex. Sulle scatole c'e' l'intera lista dei numeri. Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro: TAMPONI COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA: Per non perdere l'impatto di questa email, PREGHIAMO chiunque voglia spedirla ai propri amici, di copiarla e poi passarla su un NUOVO messaggio.
In questo modo, non potra' distorcere il messaggio a causa delle varie frecce che appaiono nelle e-mail inoltrate. Vi preghiamo di farlo con considerazione e serieta'.
Grazie" Come facilmente comprensibile mi sono subito allarmata, e sono andata a controllare su una confezione di Tampax, riscontrando pero' che non c'e' alcuna indicazione dei materiali usati per i tamponi.
Quanto descritto nella mail non e' quindi facilmente provabile, ma desidero comunque porre la questione alla vostra attenzione di modo che possiate verificare la fondatezza delle accuse contenute in essa.
Sono consapevole che non otterro' risposta ne pubblicazione a questa mia lettera, ma vorrei almeno sapere che qualcuno controlla.
Vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
non vediamo perche' non avremmo dovuto risponderle, tuttavia la risposta e' che non sappiamo se quanto detto possa o meno essere vero. Il problema e' che non e' cosi' facile appurare queste cose. Ad ogni modo, e' anche vero che questo non puo' escludere nessun prodotto, neanche quelli naturali, in quanto se trattamento c'e', puo' interessare tutto: questo, in quanto i controlli alla base ci sono e se non sono affidabili non possono esserlo in nessun caso e non solo per le marche che indica la lettera. Il problema, pertanto, e' eventualmente molto piu' ampio e riguarda qualsiasi tipo di prodotto in ogni campo.
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