Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2003
Domanda 17 maggio 2003
Buongiorno, premetto che dopo aver avuto varie disavventure con Telecom ho attivato un abbonamento con servizio di preselezione automatica con un altro operatore, per cui la penultima bolletta che ho ricevuto prevedeva solo il pagamento del canone per mancanza di consumi.
Pur rimanendo invariata questa situazione, nell'ultima bolletta al canone sono stati aggiunti 82 euro per telefonate effettuate nei mesi di dicembre 2002 e gennaio 2003. Ho chiamato il 187 e mi e' stato detto che dopo i conteggi di fine anno e' possibile che mi abbiano addebitato delle telefonate non fatturate in precedenza.
Poiche' anche a detta dell'operatrice del 187, questo "conguaglio" sembrava un po' eccessivo, mi e' stato fornito il numero della sede di Firenze presso cui richiedere chiarimenti e un eventuale ricalcolo.
Naturalmente (e lo dico per precedenti esperienze) le mie chiamate al suddetto numero sono state del tutto infruttuose non perche' il problema non sia risolvibile, ma per perenne assenza di qualcuno che si degni di rispondere al telefono, mentre io continuo ad attendere in linea durante interminabili e ripetute interurbane (infatti vivo a Chiavari, GE) che dovro' poi pagare nella prossima fattura! La mia domanda e': vi risulta l'esistenza di un "conguaglio" Telecom? Io non ne avevo mai sentito parlare prima e questa faccenda non mi e' certo chiara.
Un grazie anticipato per la Vostra risposta.

Risposta ADUC
in caso di errore o di mancata contabilizzazione, e' possibile che questa avvenga in un momento successivo: lei puo' pero' chiedere conto del ritardo e delle motivazioni dello stesso, oltre al dettaglio specifico delle chiamate. Invii una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a fornirle il dettaglio delle chiamate ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In caso vi fossero degli elementi, potra' contestare la fatturazione anche in giudizio.
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