Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2003
Domanda 17 maggio 2003
Vogliamo portare a Vostra conoscenza quello che ci e' accaduto, con la speranza che cio' possa contribuire a risolvere una situazione che si trascina da molti mesi.
Nel marzo 2002 la Telecom ci proponeva l'installazione, a titolo di prova e senza alcun impegno, della "famosa" B.B.B.
L'installazione, pero', non andava a buon fine a causa del fatto che in quel periodo le macchine della nostra azienda ospitavano Windows NT. Dopo qualche settimana acquistavamo una macchina con Windows 2000 e chiedevamo a Telecom l'autorizzazione ad installare il modem che ci era stato lasciato in deposito dai "tecnici".
L'autorizzazione giungeva senza problemi ma, alla scadenza del periodo di prova, decidevamo di non aderire alla proposta.
Naturalmente non ci era stato fatto firmare alcun impegno e gli operatori Telecom, contattati piu' volte, avevano assicurato che il periodo di prova non vincolava in alcun modo l'utente, e che al termine nulla sarebbe stato dovuto nemmeno in caso di non adesione. La formula usata era "Lei navighera' gratis per tutto il periodo di prova".
Invece, cominciavano ben presto i problemi: Telecom continuava ad emettere bollette contenenti la voce "Alice flat con tecnico a domicilio". A nulla servivano le telefonate al 191 e i fax inviati ai numeri indicati dagli operatori Telecom.
Il 20 gennaio 2003 decidevamo di presentare reclamo secondo le procedure previste dall'articolo 17 delle Condizioni Generali di Contatto che prevedono l'obbligo, per Telecom, di rispondere per iscritto entro 30 giorni.
Naturalmente (forse ce lo dovevamo aspettare) Telecom non rispondeva. O meglio, ad un certo punto giungeva una bolletta con un accredito di 154 euro, che pero' "svaniva" misteriosamente nei mesi successivi.
Negli ultimi tempi, oltre a non rispondere, Telecom ha minacciato la sospensione del servizio.
Ci chiediamo: perche' Telecom non ha risposto al reclamo?
perche' continua ad addebitarci un servizio che non abbiamo chiesto ne' accettato?
quale valore puo' avere una proposta fatta da Telecom in modo contraddittorio e senza alcun supporto scritto?
Da parte nostra seguiremo le vie legali per avere finalmente soddisfazione, ma vorremmo sapere perche' Telecom rifiuta di rispondere alle (piu' che legittime) domande dei clienti.
Con i migliori saluti.

Risposta ADUC
non avendo inviato raccomandata A/R di disdetta e quindi non esprimendo la propria volonta', e' venuto fuori questo problema, inoltre si suppone che ci sia la difficolta' di dimostrare che il vostro era un periodo di prova di due mesi. Tuttavia, poiche' la firma non e' stata materialmente apposta, e' possibile contestare il prosieguo automatico a fronte della mancata utilizzazione del servizio. E' pertanto possibile effettuare una contestazione -solo ed esclusivamente per raccomandata A/R- facendo presenti le condizioni originarie d'offerta, specificando di non aver utilizzato il servizio oltre il termine medesimo e quindi in assenza di altre condizioni accettate in forma scritta, di ritenere risolto il rapporto senza riconoscere alcun ulteriore diritto a Telecom, conseguentemente intimando di cessare le indebite richiedte mediante annullamento del contratto non autorizzato, con conferma di quanto sopra e conseguente rimborso entro e non oltre 15 gg; dando avviso che in difetto adira' le vie legali.
Occorrera' rivolgersi poi al giudice di pace.
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