Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2003
Domanda 17 maggio 2003
Spett. le Associazione, Con la presente si intende conoscere Vs. cortese parere in merito alla situazione sottoscritta: In data 14/3, su indicazione di una conoscente, prenotavo telefonicamente, in quanto impossibilitata al momento recarmi sul luogo, 1 bilocale in localita' Loano, descrivendo al proprietario le mie esigenze vista la composizione della mia famiglia: 3 adulti e 1 bimbo di 5 anni, per il periodo 8/6 - 28/6/2003.
Il proprietario mi assicurava il comfort del bilocale composto da 1 camera matrimoniale, bagno, soggiorno con 2 divani letto singoli e cortiletto privato.
Da parte mia, comunicai al proprietario la mia intenzione di recarmi al piu' presto sul luogo, ed nel frattempo in data 19/3 inviavo tramite vagli postale una caparra pari al 30% del valore totale del soggiorno (Euro 35 X 21 giorni) per un valore di euro 240.
In data 05/04, previo accordo con il proprietario, mi recavo a Loano per visionare il bilocale.
Con mio grande stupore il bilocale in questione era uno scantinato posto naturalmente al piano terra, composto da 1 camera matrimoniale nella quale c'era posto solo per il letto ed un piccolo armadio a 2 ante, 1 bagno piccolissimo senza finestra, 1 soggiorno di metri 4X3 (circa) nella quale erano posti i due letti singoli a scomparsa, tavolino per 2 persone, lavatrice, piano cottura con forno e frigorifero, senza alcun altro mobilio.
Al che, visto lo spazio cosi' ridotto per 4 persone (tra cui ripeto un bimbo di 5 anni che necessita per lo meno lo spazio per potersi muovere), chiesi al proprietario un'altra sistemazione, naturalmente pagando l'ulteriore differenza di prezzo; mi rispose pero' che tutti gli altri appartamenti del Residence posti al primo, secondo e terzo piano erano gia' tutti prenotati.
Il giorno successivo, telefonai al proprietario per disdire la mia prenotazione, motivando che a mio avviso il bilocale in oggetto non era certo per 4 persone, ma bensi' per 2!!!! Chiesi di poter quindi riavere la mia caparra, in quanto egli al momento della mia prenotazione, non mi aveva informato delle dimensioni realmente ridotte del bilocale e dell'assenza quasi totale di mobilio. Vorrei sottolineare che la mia prenotazione era di 20 giorni, la quale comporta un apporto di generi alimentari e vestiari non indifferente per 4 persone!!!
Il proprietario mi rispose che la caparra mi poteva essere resa solo quando egli avesse trovato un altro affittuario del bilocale, che a mio avviso non trovera' mai.
Chiedo cortesemente come poter avere il rimborso della somma versata pari a Euro 240.
Ringraziando cortesemente, rimango in attesa di una Vostra cortese risposta e cordialmente saluto.

Risposta ADUC
poiche' non e' chiaro cosa risulti di formalizzato in contratto, si suggerisce d'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso -per tali motivazioni- dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -ma per una conciliazione.
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