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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 maggio 2003
Domanda 16 maggio 2003
Salve, vorrei segnalarVi un caso a Me capitato, io ho sottoscritto un contratto con la Sava per l'acquisto di una alfa 156 2, 4 jtd Distinctive, in data 28/02/2001, avvalendo dell' opzione Formula, ovvero all' acquisto di questa autovettura, la Sava mi garantiva un prezzo minimo di riacquisto di 16.352, 70 euro allo scadere del medesimo contratto dopo 2 anni. Tale prezzo era subordinato all' acquisto di un auto nuova del gruppo alfa, fiat lancia, basta che la nuova auto non costasse meno di 13.000 euro che era il prezzo che avrei dovuto pagare per riscattare la medesima auto alla fine del contratto.
Avendo ricevuto in dicembre la lettera dalla Sava in cui mi si chiedeva di sottoscrivere quali fossero le mie intenzioni entro il 19/01/2001; Io mi recai dal concessionario Alfa referente per ordinare una nuova alfa del valore di circa 28.000 euro.
Il concessionario referente, non mi corrispondeva tale valutazione non perche' la mia auto non fosse in condizioni buone ma con la generica scusa, che loro avevano ritirato troppe 156 2.4 come la mia, e che se volevo loro mi offrivano 13.000 euro e non i quasi 17.000 da me sottoscritti e garantiti da Sava.
La mia autovettura non avendo in quella data superati i 75000 km previsti dal contratto ed essendo tuttora in condizioni perfette veniva deprezzata senza un motivo logico.
Avendo interessato un legale a tutelarmi e dopo aver contattato numerose volte il servizio clienti Sava, ottenevo un incontro "risolutore" a marzo.
In tale sede mi venivano offerti prezzi diversi a seconda di che macchina avrei comprato es.16.352, 70 euro su una 156 2, 4 jtd o 1, 9 110cv; 16.000 euro su una 156 1.9jtd 16v e 13.000 euro su 147 1.9jtd 16v.
Esattamente il contrario di quanto mi offriva il formula da me sottoscritto!
Avendo il mio legale segnalato per tempo questa mia impossibilita' a cambiare auto alla Sava e dopo aver inutilmente atteso 4 mesi; il mio avvocato tramite raccomandata in data 19 aprile 2003 intimava a Sava e di conseguenza anche all'Alessandria Auto, di farmi entro 15 gg sottoscrivere un nuovo contratto formula in cui mi veniva garantito il pmr minimo, pena la risoluzione del medesimo.
Trascorsi i 15 gg e non ricevendo notizie da nessuno(ne Sava ne Alfa), venivo contatto a termini gia' scaduti dal concessionario, con un offerta a dir poco ridicola; ovvero accettare a scelta 2 auto gia' immatricolate da loro ed usate per poi trattare sul pmr!
Senza commentare tale offerta, in data odierna mi sono recato dal concessionario con il mio legale e l' ufficiale giudiziario per manifestare la mia intenzione di offrire l' auto quindi restituire il bene senza pagare maxi rata, visto che loro contrattualmente erano stati erano inadempienti.
L'auto non e' stata accettata ed ora verra' depositata in un deposito giudiziario.
Questa e' la mia avventura, non ancora terminata, la mia domanda e' se in Italia io sono l' unico a cui e' capitata questa "disgrazia" e se posso uscire da questa storia con meno danni possibili, visto che tutti i miei diritti sono stati calpestati, dopo aver pagato tutto sempre nei tempi giusti.
Distinti Saluti

Risposta ADUC
non sono chiare le dinamiche che legano la finanziaria al concessionario, di conseguenza non possiamo esserle molto d'aiuto, non sapendo se abbia fatto valere il contratto nei confronti del soggetto giusto. Ad ogni modo, il suo iter giudiziario sta procedendo, pertanto non abbiamo consigli suppletivi. Non ci risultano casi analoghi.
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