Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 maggio 2003
Cara Aduc, il giorno 30 aprile sono stato fermato dalla polizia stradale di Foligno nell'ambito di un normale controllo.
Posseggo una vecchia Fiat Tipo del 1989, acquistata nel giugno del 2001 e pagata all'epoca 1.500.000 lire.
Mi e' stata contestata la violazione dell'art.94 del codice della strada e comminata una multa di esattamente un milione e mezzo di lire.
All'epoca dell'acquisto, regolarizzai la posizione al PRA, pagando una tassa di 450.000 lire circa, ma purtroppo, non sono in grado di dimostrare di avere registrato il passaggio di proprieta' - REGOLARMENTE FATTO AL PRA - presso la motorizzazione.
Il motivo per il quale non risulta registrato il passaggio di proprieta' presso la motorizzazione, non so spiegarli, ma credo che il fatto che il passaggio di proprieta' sia stato effettuato dimostri la mia buona fede. Come cittadino non avevo alcun interesse a non formalizzare un passaggio per il quale avevo tra l'altro pagato il 93.2% delle tasse in questione (450.000 presso il PRA, 33.000 presso la motorizzazione).
Mi domando:
1) Un giudice non dovrebbe tenere in considerazione la buona fede di una persona che puo' dimostrare di avere effettuato il 93, 2% dell'operazione di passaggio di proprieta' e che non aveva assolutamente NESSUN interesse a non completarla?
Seppure i motivi per i quali il passaggio non sia stato formalizzato, siano ininfluenti, mi sembra che la volonta' di regolarizzare il passaggio - che solo per un disguido dal quale io non avevo nulla da guadagnare - sia dimostrabile. E' come se l'omicidio colposo fosse identico all'omicidio volontario premeditato, no?
2) Io non sono un giurista, ma mi sembra che lo stesso articolo 94, indichi i due differenti passaggi per la formalizzazione del passaggio di proprieta'. E li indichi come distinti, non come un'unica cosa: il passaggio di proprieta' vero e proprio, al PRA, e la registrazione alla motorizzazione. Allora mi sembra che l'articolo semplicemente non consideri il mio caso particolare, di chi ha fatto il passaggio di proprieta' ma per motivi diversi non l'ha semplicemente registrato. Se la macchina e' regolarmente mia... Come detto, almeno a considerare la tassa da pagare ho pagato il 93.2%. Allora almeno pretendo lo sconto delle 450.000 gia' versate. Mi spiego?
3) Mi sembra che la multa comminata sia totalmente sproporzionata e punitiva. Non avevo intenzione di evadere le norme ne' ho messo a rischio la sicurezza di nessuno. La norma non differenzia in nessun modo la sanzione tra chi ha COMPLETAMENTE evaso il passaggio di proprieta' e chi come me, ha effettuato comunque il passaggio anche se questo non risulta registrato.
Cordialmente
Posseggo una vecchia Fiat Tipo del 1989, acquistata nel giugno del 2001 e pagata all'epoca 1.500.000 lire.
Mi e' stata contestata la violazione dell'art.94 del codice della strada e comminata una multa di esattamente un milione e mezzo di lire.
All'epoca dell'acquisto, regolarizzai la posizione al PRA, pagando una tassa di 450.000 lire circa, ma purtroppo, non sono in grado di dimostrare di avere registrato il passaggio di proprieta' - REGOLARMENTE FATTO AL PRA - presso la motorizzazione.
Il motivo per il quale non risulta registrato il passaggio di proprieta' presso la motorizzazione, non so spiegarli, ma credo che il fatto che il passaggio di proprieta' sia stato effettuato dimostri la mia buona fede. Come cittadino non avevo alcun interesse a non formalizzare un passaggio per il quale avevo tra l'altro pagato il 93.2% delle tasse in questione (450.000 presso il PRA, 33.000 presso la motorizzazione).
Mi domando:
1) Un giudice non dovrebbe tenere in considerazione la buona fede di una persona che puo' dimostrare di avere effettuato il 93, 2% dell'operazione di passaggio di proprieta' e che non aveva assolutamente NESSUN interesse a non completarla?
Seppure i motivi per i quali il passaggio non sia stato formalizzato, siano ininfluenti, mi sembra che la volonta' di regolarizzare il passaggio - che solo per un disguido dal quale io non avevo nulla da guadagnare - sia dimostrabile. E' come se l'omicidio colposo fosse identico all'omicidio volontario premeditato, no?
2) Io non sono un giurista, ma mi sembra che lo stesso articolo 94, indichi i due differenti passaggi per la formalizzazione del passaggio di proprieta'. E li indichi come distinti, non come un'unica cosa: il passaggio di proprieta' vero e proprio, al PRA, e la registrazione alla motorizzazione. Allora mi sembra che l'articolo semplicemente non consideri il mio caso particolare, di chi ha fatto il passaggio di proprieta' ma per motivi diversi non l'ha semplicemente registrato. Se la macchina e' regolarmente mia... Come detto, almeno a considerare la tassa da pagare ho pagato il 93.2%. Allora almeno pretendo lo sconto delle 450.000 gia' versate. Mi spiego?
3) Mi sembra che la multa comminata sia totalmente sproporzionata e punitiva. Non avevo intenzione di evadere le norme ne' ho messo a rischio la sicurezza di nessuno. La norma non differenzia in nessun modo la sanzione tra chi ha COMPLETAMENTE evaso il passaggio di proprieta' e chi come me, ha effettuato comunque il passaggio anche se questo non risulta registrato.
Cordialmente
Risposta ADUC
il fatto che sia stato pagato solo il 93,2% del dovuto, sarebbe invece sintomo di intenzionalita' nell'omissione del pagamento totale. Pertanto, non e' cosi' che dovrebbe essere impostato il problema. Occorre che lei possa dimostrare di aver presentato la documentazione ed i pagamenti all'Ufficio e quindi di aver formalmente concluso la pratica. In questo caso, se il problema fosse esclusivamente un pagamento inferiore, potrebbe anche provare a dimostrare la buona fede, ma esibendo dei pagamenti totali (eventualmente a cifra inferiore per l'errore, ma non dimostrando di aver coscientemente pagato solo una parte del dovuto). Comunque e' certo che i passaggi sono due: uno al Pra ed uno alla Motorizzazione, uno attinente al certificato di proprieta' e l'altro al libretto auto. Ma questo peggiora la posizione, e ci pare di capire che allora lei si stia esprimendo male e che non abbia presentato entrambe le pratiche, ma solo una. Quindi e' evasore totale di una, invece che parziale solamente di quella al Pra, come appariva all'inizio della sua esposizione. La sanzione e' dovuta per il fatto, ed ha delle sanzioni specifiche: non e' questione di aver voluto o meno, ma di aver fatto. Ad ogni modo, puo' provare sicuramente a ricorrere -entro 30 gg- al giudice di pace competente (seguendo le indicazioni che le dara' la cancelleria in merito alle modalita' di presentazione e notifica). Sara' poi il giudice a valutare, a seconda anche della sua personale disponibilita'.
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