Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 maggio 2003
Domanda 14 maggio 2003
Posseggo dal 30 luglio 1999 una FIAT Bravo 80 SX, che mi sta dando da circa 14 mesi delle gravi preoccupazioni, perche' nonostante una puntigliosa manutenzione ed un' infinita' di interventi presso l'officina FIAT territorialmente competente e cioe' la LOGICA SpA di Gaglianico (BI) non riescono a venire a capo di una gravissima e pericolosa disfunzione, che evidentemente riveste tutte le caratteristiche del "vizio occulto", dal momento che i vari tecnici hanno fatto una lunghissima serie di interventi alla cieca, ma naturalmente a pagamento, senza peraltro venire a capo di nulla.
Ho assoluta necessita' di un Vs/ prezioso consiglio; come posso tutelarmi? Posso eventualmente minacciare o addirittura intraprendere un'azione legale, che non si traduca in una battaglia contro i mulini a vento?
Mi permetto allegarVi qui di seguito l'e-mail che ho inviato in data odierna alla FIAT e p.c. alla LOGICA.
Confido tanto in un Vs/ indispensabile suggerimento Distinti saluti

Faccio seguito alla telefonata odierna intercorsa con la Vs/ Sig. ra xxxxx per riassumere brevemente gli ultimi sviluppi di una vicenda che si protrae da mesi e che, oltre al ben comprensibile disagio che mi procura, mette anche a rischio la mia e l'altrui incolumita'.
Dopo tutta una lunga serie di inconcludenti interventi, in data 5 febbraio scorso sono stata contattata presso la Vs/ officina autorizzata LOGICA SpA di Biella dal Vs/ Ispettore, che mi ha ribadito il concetto che per evitare il noto inconveniente della frequente mancata tenuta del minimo e del conseguente occasionale arresto del motore anche in fase di cambio marcia (cioe' all'atto del rilascio dell'acceleratore e della contemporanea pressione sul pedale della frizione), secondo lui dovuto all'imbrattamento dei sensori da parte dei vapori dell'olio del motore, dovrei tenere il livello di tale olio di almeno mezzo litro al di sotto del massimo.
Il che gia' mi appare in contrasto sia con il libretto di uso e manutenzione del veicolo, sia con il comune senso logico.
Effettuato, sempre in compagnia del Vs/ Ispettore dopo tutte le verifiche del caso un giro di prova, il motore al minimo ha sempre girato ad un regime intorno agli 800 giri.
Ma gia' nel pomeriggio e l'indomani mattina il motore, ha ripreso a girare al minimo ad un regime di circa 500 giri (2 spegnimenti); cosa che ho fatto immediatamente constatare alla LOGICA, dove mi sono immediatamente recato e che mi ha nuovamente convocata nei giorni immediatamente successivi per una nuova verifica.
Dopo tale verifica ed un intervento, a quanto mi fu dato capire, sulla linea elettrica la vettura, salvo due soli casi isolati di spegnimento, ha funzionato fino alla scorsa settimana, quando puntualmente il noto inconveniente si e' nuovamente presentato.
Contattata la Logica e, attraverso di essa il Vs/ Ispettore, mi e' stato fissato un nuovo appuntamento per giovedi' 15 corrente con l'intento di procedere questa volta alla sostituzione della "valvola del minimo".
Ma tale sostituzione e' gia' stata fatta senza risultato nei mesi scorsi!
Questo stato di cose, che mi pare sinceramente inammissibile da parte di un marchio prestigioso quale e' il Vostro ed al quale peraltro sono fedele da oltre quarant'anni, si protrae da ben 14 mesi nonostante i numerosi interventi, i disagi derivanti dal possesso di un'autovettura a mezzo servizio e le non indifferenti spese sostenute.
Che cosa devo fare?
Distinti saluti

Risposta ADUC
le consigliamo di rivolgersi ad un tecnico che effettui una perizia per determinare se possa esservi un cattivo intervento da parte dell'officina. Altrimenti, in caso di vizio occulto, e' un po' tardi per contestare -doveva farlo al rivenditore entro l'anno- salvo il caso in cui dalla perizia venga fuori che si trattava di un vizio di produzione conoscibile al produttore al momento della messa in vendita: nel qual caso, potrebbe ancora agire, entro 5 anni, direttamente sulla casa produttrice.
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