Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 giugno 2000
Domanda 8 giugno 2000
Buongiorno !
Ecco la mia domanda :
Il giorno 3/4/1999 ho acquistato un appartamento a Milano (Garbagnate milanese).
Il contatore del gas metano era intestato al precedente proprietario , il quale ha dato per tempo la disdetta del contratto.
Però essendo periodo pasquale, gli addetti dell 'azienda non sono usciti per bloccare l'erogazione.
In contemporanea Io ho chiesto la voltura del contratto di erogazione del gas metano, però l'azienda energetica mi ha risposto dicendo che non avrebbe effettuato la ''voltura'' sino a che l'impianto non fosse stato reso conforme alle normative vigenti, ovvero fino a ce il contatore del gas non fosse stato posto in posizione esterna all'appartamento. Nel frattempo l'azienda ha continuato tranquillamente a fatturare i miei consumi di gas al precedente proprietario dell'appartamento (Il quale continuava ignaro a pagare bollette relative ai miei consumi).
Soltanto dopo alcuni mesi, meravigliato del fatto che consumavo gas senza ricevere bollette, mi sono recato presso gli uffici della azienda energetica e ho chiarito la situazione, invitandoli a addebitare a me le bollette e non al precedente proprietario. Nel frattempo ho risarcito lo stesso di quanto indebitamente pagato. E qui è cominciato il calvario, Ho detto all 'azienda che sono assolutamente disponibile a spostare il contatore (lavoro alquanto complicato e costoso in quanto prevede l'impiego di 'carro ponte''), sempre che mi fosse indicato chiaramente ove locarlo, e sempre che l 'azienda avesse nel frattempo predisposto gli attacchi esterni relativi.
L'azienda del gas mi ha risposto dicendo che era l'amministratore del condominio che doveva dare queste indicazioni, e che comunque dovevo provvedere al più presto a rendere il mio impianto ''conforme'' alle norme vigenti altrimenti non mi avrebbero effettuato la voltura e successivamente avrebbero potuto anche interrompermi l'erogazione.
Interpellato l'amministratore del condominio, mi ha risposto che Egli non aveva alcun vincolo legale per imporre a tutto il condominio (o meglio alla parte del condominio interessata al problema) di regolarizzare la posizione del contatore del gas, e mi ha dato indicazioni molto vaghe su dove disporre il contatore senza formalizzare nulla .
In definitiva :
Anche se dovessi accettare di accollarmi tutti i costi per lo spostamento del mio contatore da solo , Non saprei dove farlo posizionare perchè nessuno si prende la responsabilità di indicarmelo chiaramente.
Inoltre se agissi di mia iniziativa rischierei (oltre ai costi impossibili) di posizionarlo in un luogo inadatto per poi sentirmi successivamente dire che non va bene.
L'azienda del gas ha cercato di farmi firmare un modulo in cui dichiaro la mia intenzione di effettuare i lavori di ''regolarizzazione '' entro un termine di 4 mesi, inoltre in detto modulo dovrei dichiarare che la parte dell 'impianto di mia proprietà è conforme a non meglio chiare norme (con sigle a me sconosciute) che Io in quanto cittadino Italiano, secondo l'azienda del gas sarei tenuto a conoscere!
Non so più cosa fare : Io vorrei mettermi in regola con tutto quello che mi è richiesto, senza però dovermi accollare dei costi proibitivi per farlo, e soprattutto vorrei che qualcuno mi dicesse come e cosa devo fare e dove devo posizionare il contatore!
A chi posso rivolgermi nella speranza di chiudere questa faccenda che oramai va avanti da più di un anno ?

Risposta ADUC
Nonostante la questione contatore riguardi lei, l'intervento necessario sembra interessare anche lo stesso proprietario, poiche' spostare il contatore non riguarda tanto lei come sig. taldetali, bensi' lei in quanto utilizzatore dell'impianto collegato al contatore fuori-norma. E siccome il contratto e' suo, ma il contatore e' pertinenza dell'appartamento, il proprietario deve essere coinvolto.
Invii una raccomandata A/R all'amministrazione comunicando che il contatore e' fuori norma e facendo presente l'urgenza dell'intervento. Puo' chiedere che venga fissata un'assemblea per decidere in merito, oppure limitarsi a comunicare dove verra' posizionato il contatore, dettando un termine entro cui ricevere contestazioni. Potrebbe anche essere opportuno disporre a livello condominiale la nuova impostazione dei contatori.
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