Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 maggio 2003
Egregi Signori, circa un anno fa ho acquistato una macchina usata da un rivenditore, di Milano, per il tramite di un'altra persona, del mio paese, incaricata alla vendita.
La macchina e' stata regolarmente pagata e le pratiche per il passaggio di proprieta' sono state affidate ad un'agenzia del mio paese scelta dalla persona che mi ha venduto la macchina.
Ho regolarmente pagato ed ho ricevuto la fattura comprovante l'acquisto ma non ho ancora ricevuto il libretto e il passaggio; ed ancora oggi circolo con una dichiarazione rilasciata dalla Agenzia ai sensi dell'art. 7 della legge 264/91.
Ho piu' volte sollecitato l'Agenzia per ottenere i documenti e il passaggio di proprieta' ma, di volta in volta, mi veniva risposto che c'erano problemi di vario genere, come blocco del sistema informatico degli uffici, smarrimento dei documenti, ecc.
Mi sono lamentato con la persona incaricata alla vendita dal rivenditore il quale mi ha spiegato che da un po' di tempo l'Agenzia, per sollecitare il pagamento di somme dovute dai rivenditori non eseguiva il suo mandato, trovando di volta in volta scuse diverse con gli acquirenti delle automobili.
Sapendo questo ho avvisato l'Agenzia che se non provvedeva alla pratica mi sarei rivolto ai Carabinieri.
Le carte, finalmente, sono state spedite alla Agenzia di Milano.
Qualche giorno fa mi arriva una telefonata da parte del rivenditore di Milano avvisandomi che non riusciva a mettersi in contatto con l'Agenzia del mio paese e che c'era una multa di 150 euro da pagare per mio conto.
Sono tornato in Agenzia per comunicare questo e mi e' stato detto che il rivenditore non rilasciava, i documenti per il passaggio di proprieta', se io non pagavo prima la multa. Tutto questo lo avevano saputo dalla agenzia di Milano.
Non so cosa fare. Sinceramente mi sento preso in giro. Potete consigliarmi su come devo muovermi?
Vi ringrazio anticipatamente.
La macchina e' stata regolarmente pagata e le pratiche per il passaggio di proprieta' sono state affidate ad un'agenzia del mio paese scelta dalla persona che mi ha venduto la macchina.
Ho regolarmente pagato ed ho ricevuto la fattura comprovante l'acquisto ma non ho ancora ricevuto il libretto e il passaggio; ed ancora oggi circolo con una dichiarazione rilasciata dalla Agenzia ai sensi dell'art. 7 della legge 264/91.
Ho piu' volte sollecitato l'Agenzia per ottenere i documenti e il passaggio di proprieta' ma, di volta in volta, mi veniva risposto che c'erano problemi di vario genere, come blocco del sistema informatico degli uffici, smarrimento dei documenti, ecc.
Mi sono lamentato con la persona incaricata alla vendita dal rivenditore il quale mi ha spiegato che da un po' di tempo l'Agenzia, per sollecitare il pagamento di somme dovute dai rivenditori non eseguiva il suo mandato, trovando di volta in volta scuse diverse con gli acquirenti delle automobili.
Sapendo questo ho avvisato l'Agenzia che se non provvedeva alla pratica mi sarei rivolto ai Carabinieri.
Le carte, finalmente, sono state spedite alla Agenzia di Milano.
Qualche giorno fa mi arriva una telefonata da parte del rivenditore di Milano avvisandomi che non riusciva a mettersi in contatto con l'Agenzia del mio paese e che c'era una multa di 150 euro da pagare per mio conto.
Sono tornato in Agenzia per comunicare questo e mi e' stato detto che il rivenditore non rilasciava, i documenti per il passaggio di proprieta', se io non pagavo prima la multa. Tutto questo lo avevano saputo dalla agenzia di Milano.
Non so cosa fare. Sinceramente mi sento preso in giro. Potete consigliarmi su come devo muovermi?
Vi ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
puo' darsi che davvero il problema sia stato degli Uffici, ad ogni modo questo e' secondario. Premesso che il concessionario non ha diritto di trattenere i documenti in cambio del pagamento della multa e che conseguentemente lei puo' andare dal giudice di pace, tuttavia non comprendiamo perche' lei non voglia pagare la contravvenzione che ha preso: andare dal giudice per farsi dare i documenti e dover poi comunque pagare, ci pare sciocco, tanto vale risolverla subito.
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