Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 maggio 2003
Domanda 10 maggio 2003
Buongiorno, in data 6 maggio 2003 i miei genitori, entrambi anziani, ricevono una raccomandata contenente una multa per un'infrazione commessa a Napoli/Portici in data 10 gennaio 2003. La multa riporta il numero di targa dell'auto in possesso di mio padre e il modello che, sfortunatamente corrisponde.
I miei genitori non erano certamente a Napoli in quella data e possiamo esibire a conferma di cio' documenti attestanti che mio padre era gia' gravemente malato (e' tutt'oggi ancora ricoverato) e mia madre non e' patentata.
La macchina e' da mesi parcheggiata in un garage privato, ed e' da prima di dicembre 2002 che non viene mossa.
A questo punto abbiamo la certezza che si tratti di un errore e il dubbio che si tratti di una clonazione di targa.
Quindi non vorremmo pagare la multa e vorremmo capire come e' corretto muoverci per poter portare avanti nel modo piu' efficace l'istanza di ricorso.
Vi ringrazio per la cortese attenzione.

Risposta ADUC
la certificazione del garage privato -se a pagamento- potrebbe essere utile. Altrimenti, se e' il VOSTRO garage privato, allora si consiglierebbe di procurarsi testimonianze poiche' in caso contrario non e' possibile contestare (ed in effetti, non e' semplice comunque).
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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