Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 maggio 2003
Spett. le ADUC, avrei bisogno dei consigli su alcuni problemi:
1) ho stipulato nel mese di febbraio 2002 un compromesso di acquisto di un appartamento con un CONSORZIO DI SOCIETA' COOPERATIVA DI PRODUZIONE E LAVORO, il quale ha beneficiato, partecipando al bando della regione Lazio, di un contributo in conto capitale in riferimento alla legge 179/92.
Il prezzo della casa di Mq. 70 e' stato indicato dal consorzio sul compromesso per lire 186 milioni compreso del contributo della regione di lire 35 milioni. Successivamente leggendo il Quadro Tecnico Economico per interventi di edilizia residenziale pubblica legge 179/92 della regione Lazio ho letto che il prezzo massimo di cessione al Mq. e' di lire 1.600.000 quindi, risulta esserci una differenza enorme sul prezzo di vendita. Cosa posso fare per ottenere il prezzo giusto imposto dalla regione?
2) Successivamente alla firma del compromesso, mi sono visto addebitare e quindi pagato, somme riferite all'acquisto del terreno, interessi di preammortamento, ICI e ecc, contratti dal consorzio, non previste nel compromesso di acquisto. In particolare per gli interessi di preammortamento, riferiti anche ad anni precedenti alla data della firma del compromesso, non sono stati indicati dal consorzio gli estremi dell'eventuale mutuo contratto con un istituto di credito. Cosa posso fare per riottenere le somme che ho dovuto pagare ingiustamente visto che, il Consorzio e' Impresa a tutti gli effetti e non una cooperativa edilizia e quindi io risulto acquirente?
3) Ultimamente e' nato un arbitrato tra il consorzio e l'impresa costruttrice per le opere di urbanizzazione, le case sono finite e non si decidono a consegnarle. Cosa posso fare io ed altri che si trovano nella mia stessa situazione, per farmi consegnare la casa? Posso chiedere anche una penale visto che nel compromesso viene indicato come data di fine lavori dicembre 2002? Quanto posso chiedere visto che pago un affitto?
ma quanto dura un arbitrato?
grazie per la gentilezza del servizio. Saluti
1) ho stipulato nel mese di febbraio 2002 un compromesso di acquisto di un appartamento con un CONSORZIO DI SOCIETA' COOPERATIVA DI PRODUZIONE E LAVORO, il quale ha beneficiato, partecipando al bando della regione Lazio, di un contributo in conto capitale in riferimento alla legge 179/92.
Il prezzo della casa di Mq. 70 e' stato indicato dal consorzio sul compromesso per lire 186 milioni compreso del contributo della regione di lire 35 milioni. Successivamente leggendo il Quadro Tecnico Economico per interventi di edilizia residenziale pubblica legge 179/92 della regione Lazio ho letto che il prezzo massimo di cessione al Mq. e' di lire 1.600.000 quindi, risulta esserci una differenza enorme sul prezzo di vendita. Cosa posso fare per ottenere il prezzo giusto imposto dalla regione?
2) Successivamente alla firma del compromesso, mi sono visto addebitare e quindi pagato, somme riferite all'acquisto del terreno, interessi di preammortamento, ICI e ecc, contratti dal consorzio, non previste nel compromesso di acquisto. In particolare per gli interessi di preammortamento, riferiti anche ad anni precedenti alla data della firma del compromesso, non sono stati indicati dal consorzio gli estremi dell'eventuale mutuo contratto con un istituto di credito. Cosa posso fare per riottenere le somme che ho dovuto pagare ingiustamente visto che, il Consorzio e' Impresa a tutti gli effetti e non una cooperativa edilizia e quindi io risulto acquirente?
3) Ultimamente e' nato un arbitrato tra il consorzio e l'impresa costruttrice per le opere di urbanizzazione, le case sono finite e non si decidono a consegnarle. Cosa posso fare io ed altri che si trovano nella mia stessa situazione, per farmi consegnare la casa? Posso chiedere anche una penale visto che nel compromesso viene indicato come data di fine lavori dicembre 2002? Quanto posso chiedere visto che pago un affitto?
ma quanto dura un arbitrato?
grazie per la gentilezza del servizio. Saluti
Risposta ADUC
puo' rivolgersi ad un'associazione di proprietari della sua zona per far vedere questi documenti, in quanto il prezzo massimo non e' detto che sia destinato ad essere applicato nei suoi confronti. Suggeriamo di portare tutta la documentazione, in quanto pare strano che ci siano irregolarita' cosi' evidenti, e conseguentemente riteniamo che forse il contratto e' scritto in modo da rimanere un po' fumoso e che in realta' i punti siano tutti richiamati, anche se in modo forse non evidente. Se cosi' non fosse -e comunque in ogni caso per ottenere la consegna- occorrera' si rivolga al giudice.
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