Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 maggio 2003
Tramite la seguente mail vorrei: far conoscere il mio caso ad eventuali altri utenti che hanno subito gli stessi danni della mia azienda ad opera di FastWeb; sapere se ci sono dei precedenti; quali sono i miei diritti e come fare ad ottenere un rimborso dalla suddetta societa' di telefonia.
Nel mese di marzo 2003 tramite accordi telefonici si reca presso la mia attivita' commerciale un consulente commerciale della societa' FastWeb per discutere un nostro eventuale passaggio da Telecom a Fastweb. Premesso e "ribadito" piu' volte nel corso dell'incontro che la mia attivita' era titolare di un contratto Telecom ISDN con due numeri attivi e che era condizione fondamentale per la mia attivita' mantenere tali numeri ed in particolare il numero secondario della linea ISDN, il consulente FastWeb mi assicurava che, aderendo al contratto FastWeb "Easy Inclusive Professional", entrambi i numeri telefonici dei quali ero titolare sarebbero stati acquisiti dalla societa' FastWeb (number portability). Oltre a tale garanzia, lo stesso consulente FastWeb mi garantiva (di fronte ad un mio collaboratore testimone dell'incontro) che la migrazione dei numeri telefonici da Telecom a FastWeb sarebbe stata gestita interamente da FastWeb e che il passaggio sarebbe avvenuto, dopo qualche settimana dalla firma del contratto, in modo da permettere all'attivita' di essere sempre ed in ogni momento reperibile telefonicamente tramite i numeri abituali (fino a quel momento di proprieta' Telecom).
Il 22 aprile 2003 (circa due mesi dopo la firma del contratto con FastWeb) la mia attivita' e' stata oscurata telefonicamente per 3 giornate intere; l'unico modo per essere contattati era quello di fare dei numeri telefonici provvisori di FastWeb che ovviamente nessun cliente o fornitore conosceva. Tali numeri (scritti a penna su un foglietto) mi erano stati consegnati dal tecnico che ha installato l'impianto il mese precedente e che mi aveva spiegato molto approssimativamente che quei numeri mi sarebbero serviti probabilmente al massimo per qualche ora (e per di piu' uno alla volta) nel momento del passaggio da Telecom a FastWeb.
Dopo quei tre giorni e' stato collegato solo un numero di telefono a FastWeb (il numero del fax) e fino a questa mattina nessuna delle decine di persone contattate al Servizio Clienti e Assistenza FastWeb mi ha saputo dire con certezza quello che era successo e che fine aveva fatto il mio secondo numero (per me fondamentale).
Ogni persona addetta all'Assistenza Clienti mi ha dato una versione diversa della mia situazione, per alcuni il numero era perso definitivamente, per altri (telefonata del 29 aprile 2003) entro 72 ore l'avrebbero collegato; di tutte queste conversazioni telefoniche ho tenuto nota conservando nome e cognome dell'operatore di turno e cio' che mi diceva.
Dopo intere giornate passate al telefono (... spesso in attesa) il 6 maggio chiedevo all'operatore di turno una conferma definitiva sulla recuperabilita' del mio secondo numero telefonico, altrimenti avrei provato a tornare a Telecom per riottenere entrambi i miei numeri telefonici. Non riuscendo ad avere una risposta concreta ho preso appuntamento con un consulente Telecom per riattivare la mia linea ISDN.
Il 7 maggio 2003 il consulente Telecom presa conoscenza della mia situazione mi riferisce le seguenti parole: "il numero secondario di una linea ISDN tecnicamente non puo' essere acquisito da FastWeb perche' non e' una linea analogica".
A questo punto chiedo un vostro consiglio per poter essere rimborsato da FastWeb per aver oscurato telefonicamente la mia attivita' per 3 giorni, per aver affermato e garantito servizi che tecnicamente sono impossibili da realizzare e per la scomparsa di un mio numero telefonico dal 22 aprile 2003 fino almeno a giugno 2003 (data prevista per la riattivazione del contratto Telecom).
Ovviamente FastWeb ha un contratto inespugnabile che li solleva da ogni responsabilita' in ogni caso possibile ed immaginabile, spero almeno che si possano prendere provvedimenti nei confronti dei suoi dipendenti/consulenti che o propongono cose non veritiere per poter ottenere contratti o non sono informate/formate a sufficienza sui servizi offerti dall'azienda per la quale lavorano.
So che questo non e' per niente un caso isolato, vi sarei davvero molto grato se mi poteste aiutare per far valere i miei diritti, dato che questa vicenda determinata dall'incompetenza e/o malafede dei consulenti FastWeb ha provocato gravi danni economici e di immagine alla mia attivita' commerciale.
Certo di un Vostro riscontro porgo i piu' cordiali saluti.
Nel mese di marzo 2003 tramite accordi telefonici si reca presso la mia attivita' commerciale un consulente commerciale della societa' FastWeb per discutere un nostro eventuale passaggio da Telecom a Fastweb. Premesso e "ribadito" piu' volte nel corso dell'incontro che la mia attivita' era titolare di un contratto Telecom ISDN con due numeri attivi e che era condizione fondamentale per la mia attivita' mantenere tali numeri ed in particolare il numero secondario della linea ISDN, il consulente FastWeb mi assicurava che, aderendo al contratto FastWeb "Easy Inclusive Professional", entrambi i numeri telefonici dei quali ero titolare sarebbero stati acquisiti dalla societa' FastWeb (number portability). Oltre a tale garanzia, lo stesso consulente FastWeb mi garantiva (di fronte ad un mio collaboratore testimone dell'incontro) che la migrazione dei numeri telefonici da Telecom a FastWeb sarebbe stata gestita interamente da FastWeb e che il passaggio sarebbe avvenuto, dopo qualche settimana dalla firma del contratto, in modo da permettere all'attivita' di essere sempre ed in ogni momento reperibile telefonicamente tramite i numeri abituali (fino a quel momento di proprieta' Telecom).
Il 22 aprile 2003 (circa due mesi dopo la firma del contratto con FastWeb) la mia attivita' e' stata oscurata telefonicamente per 3 giornate intere; l'unico modo per essere contattati era quello di fare dei numeri telefonici provvisori di FastWeb che ovviamente nessun cliente o fornitore conosceva. Tali numeri (scritti a penna su un foglietto) mi erano stati consegnati dal tecnico che ha installato l'impianto il mese precedente e che mi aveva spiegato molto approssimativamente che quei numeri mi sarebbero serviti probabilmente al massimo per qualche ora (e per di piu' uno alla volta) nel momento del passaggio da Telecom a FastWeb.
Dopo quei tre giorni e' stato collegato solo un numero di telefono a FastWeb (il numero del fax) e fino a questa mattina nessuna delle decine di persone contattate al Servizio Clienti e Assistenza FastWeb mi ha saputo dire con certezza quello che era successo e che fine aveva fatto il mio secondo numero (per me fondamentale).
Ogni persona addetta all'Assistenza Clienti mi ha dato una versione diversa della mia situazione, per alcuni il numero era perso definitivamente, per altri (telefonata del 29 aprile 2003) entro 72 ore l'avrebbero collegato; di tutte queste conversazioni telefoniche ho tenuto nota conservando nome e cognome dell'operatore di turno e cio' che mi diceva.
Dopo intere giornate passate al telefono (... spesso in attesa) il 6 maggio chiedevo all'operatore di turno una conferma definitiva sulla recuperabilita' del mio secondo numero telefonico, altrimenti avrei provato a tornare a Telecom per riottenere entrambi i miei numeri telefonici. Non riuscendo ad avere una risposta concreta ho preso appuntamento con un consulente Telecom per riattivare la mia linea ISDN.
Il 7 maggio 2003 il consulente Telecom presa conoscenza della mia situazione mi riferisce le seguenti parole: "il numero secondario di una linea ISDN tecnicamente non puo' essere acquisito da FastWeb perche' non e' una linea analogica".
A questo punto chiedo un vostro consiglio per poter essere rimborsato da FastWeb per aver oscurato telefonicamente la mia attivita' per 3 giorni, per aver affermato e garantito servizi che tecnicamente sono impossibili da realizzare e per la scomparsa di un mio numero telefonico dal 22 aprile 2003 fino almeno a giugno 2003 (data prevista per la riattivazione del contratto Telecom).
Ovviamente FastWeb ha un contratto inespugnabile che li solleva da ogni responsabilita' in ogni caso possibile ed immaginabile, spero almeno che si possano prendere provvedimenti nei confronti dei suoi dipendenti/consulenti che o propongono cose non veritiere per poter ottenere contratti o non sono informate/formate a sufficienza sui servizi offerti dall'azienda per la quale lavorano.
So che questo non e' per niente un caso isolato, vi sarei davvero molto grato se mi poteste aiutare per far valere i miei diritti, dato che questa vicenda determinata dall'incompetenza e/o malafede dei consulenti FastWeb ha provocato gravi danni economici e di immagine alla mia attivita' commerciale.
Certo di un Vostro riscontro porgo i piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
puo' inviare una raccomandata A/R di messa in mora, contestando i danni (secondo quanto documentabile dal contratto e dimostrabile con testimoni) intimando di provvedere al rimborso del danno conseguente queste specifiche inadempienze ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Si rivolga poi al giudice di pace.
Secondo queste dinamiche specifiche, non ci parrebbero essere altri casi -possono esservene di similari ma non uguali- comunque se qualche altro utente vorra' contattarla glielo faremo sapere.
Secondo queste dinamiche specifiche, non ci parrebbero essere altri casi -possono esservene di similari ma non uguali- comunque se qualche altro utente vorra' contattarla glielo faremo sapere.
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