Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 maggio 2003
Ho un quesito da sottoporvi: Sono stato recentemente per quindici gg di vacanza in Sud America, ma all'arrivo a destinazione mi sono ritrovato senza il bagaglio che l'Airfrance, vettore del viaggio, non sapeva dove fosse finito. Ho atteso due giorni e poi ho iniziato a ricomprare il minimo indispensabile per sopravvivere(avevo solo i vestiti invernali con cui ero partito e li' il termometro segnava 35C°!). Al momento della ripartenza la valigia e' misteriosamente ricomparsa in aeroporto. Ho fatto verbalizzare il tutto, ho gli scontrini di tutto, etc.. Al rientro in Italia ho chiesto alla compagnia il rimborso di quanto speso e documentato ogni cosa. Tutto riconosciuto con mille scuse ma al momento di liquidarmi mi e' stato spedito un assegno con una cifra ridicola di un tanto a KG per il peso della valigia; ho ovviamente rifiutato ma che posso fare?
C'e' un'associazione di utenti a cui possa rivolgermi per farmi assistere in questa odissea di vacanza rovinata per l'incuria dell'Airfrance?
Grazie per i consigli che vorrete darmi Stefano
C'e' un'associazione di utenti a cui possa rivolgermi per farmi assistere in questa odissea di vacanza rovinata per l'incuria dell'Airfrance?
Grazie per i consigli che vorrete darmi Stefano
Risposta ADUC
l'unico modo per fare un tentativo e' di rivolgersi al giudice di pace, cercando di ottenere un rimborso maggiore di quello contrattualmente previsto, dimostrando il maggior danno subito. Puo' iniziare inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Sara' poi il giudice a decidere.
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