Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 maggio 2003
Domanda 5 maggio 2003
Trascrivo quanto riportati nelle e-mail di reclamo inviate alla Fastweb.

Spett.le FASTWEB S.p.A.
- Ufficio reclami -

In data 27 febbraio 2003, dopo numerosi tentennamenti per il timore di passare da un "monopolio" ad un altro, ho sottoscritto, successivamente alla visita di un vostro agente, una proposta di abbonamento per l'offerta "Voce senza limiti" con connessione ADSL e kit autoinstallante.
Dopo aver ricevuto, a mezzo corriere espresso, una confezione contenente il modem e il cd-rom autoistallante, a meta' marzo, senza alcun preavviso, sono stato disconnesso dalla linea Telecom e solo dopo aver chiamato il 192193 ho scoperto di essere diventato, ahime', un vostro cliente.
Fin dal primo momento si sono verificate numerose interruzioni delle linea (qualche ora al giorno) che non ho segnalato ritenendoli dovuti alla recente connessione.
Purtroppo dal 06 c. m. la situazione e' precipitata e l'addetto, contattato immediatamente, e' riuscito a fissarmi un appuntamento con il tecnico per il 10 c. m. alle ore 11.00.
Chiaramente non e' piu' stato possibile usare il telefono, se non per qualche minuto al giorno, con tutti i comprensibili disagi ed i costi relativi dall'uso forzato del cellulare.
Il giorno 10 c. m. il tecnico non si e' presentato senza peraltro telefonare per disdire l'appuntamento. L'addetta, dopo avermi passato altri colleghi e deliziato con musichette d'attesa per circa 45 minuti, non ha saputo far altro che fissarmi un altro appuntamento per il giorno successivo alle ore 16.00.
Il giorno 11 c. m. ho atteso invano fino alle 17.00 per poi sapere, dopo ulteriori 30 minuti di palleggiamenti e musichette, che il tecnico, che in un primo momento era in centrale, non sarebbe riuscito a venire e che mi avrebbero contattato per un altro appuntamento.
Dopo essermela presa col povero addetto di turno e facendosi sempre piu' forte in me la convinzione che forse alla Fasweb mancano i telefoni per chiamare i clienti, sono uscito in tutta fretta di casa con la speranza di riuscire a non saltare l'appuntamento dal dentista che avevo per le 18.30.
Appena salito in auto, ho ricevuto sul cellulare la telefonata del tecnico che era finalmente arrivato a casa e dopo aver telefonato al dentista per disdire l'appuntamento (tecnica da sconosciuta alla Fastweb) sono rientrato.
Subito il tecnico si e' scusato e mi ha riferito che veniva dall'altra parte della citta' e, alla mia domanda, che non gli era consentito telefonare ai clienti per disdire o prorogare gli appuntamenti.
Dopo oltre un'ora di tentativi e la sostituzione della centralina e' riuscito ad abilitare il telefono in uscita ma non in entrata infatti chiamando il mio numero rispondeva la Telecom veniva riferito che era inesistente. Ad ogni modo il tecnico ha ritenuto, dopo l'ennesima telefonata in centrale, che il problema sarebbe stato risolto entro 48 ore.
Il 12 c.m. quanto sopra si e' ripetuto e, dopo i soliti palleggiamenti tra addetti al call-center, musichette e resettaggi della centralina, mi e' stato detto che sarei stato contattato per un nuovo appuntamento con il tecnico.
Nel pomeriggio, all'improvviso, presumibilmente per un intervento divino visto che anche questa volta non ho ricevuto alcuna telefonata, il mio apparecchio ha squillato ed e' tornato a funzionare.
Non so quanto tempo durera' (ormai un'occhiata ai display della centralina e' diventata un'abitudine ogni volta che passo davanti al telefono) ma penso che tutto questo non faccia onore alla vostra societa'.
E' comprensibile che possano esserci degli inconvenienti tecnici ma ritengo che il cliente abbia il diritto di essere trattato in altro modo e seguito passo passo nella risoluzione di problematiche gestite cosi' male.
A questo punto sono in attesa, prima di rivolgermi ad altri per la tutela dei miei diritti, di sapere come la Fastweb intenda risarcirmi per tutto quello che io e la mia famiglia abbiamo dovuto sopportare in questi giorni.
Intendo, poi, sollevare l'attenzione sul particolare che il soggiorno gratuito che mi avete offerto all'atto della firma della proposta di abbonamento (non ho, peraltro, ancora firmato alcun contratto) consiste bensi' nell'associazione gratuita alla "Company Club" che consente l'alloggio gratuito con pagamento dei consumi di acqua, luce, gas e pulizia finale nei periodi di bassa stagione e un sconto del 50% nei periodi di alta stagione. Avendo il vostro agente scritto nella proposta e parlato unicamente di soggiorno gratuito, mi riservo di verificare presso l'Autorita' preposta se quanto sopra possa rientrare nell'ipotesi di pubblicita' ingannevole.
Gradirei, infine, sapere se e' arrivato il fax che ho inviato il 3 marzo al Vs. numero contenente le mie coordinate bancarie per l'addebito in conto corrente e non con bollettino postale. Anche questa volta non ho ricevuto alcun segno di ricevuta.

e-mail del 14 Apr 2003
Seguito reclamo inviato con e-mail del 13 aprile 2003. Segnalo nuovamente il funzionamento ad intermittenza della linea telefonica. L'ultima volta che ho chiamato il 192193, il 12 u. s., mi e' stato detto che sarei stato contattato per fissare un appuntamento con un tecnico. Sono ancora in attesa di una Vs. telefonata e di una risposta al precedente reclamo. Grazie.

e-mail del 16 Apr 2003
Seguito reclami inviati con e-mail del 12 e 13 aprile 2003. Segnalo nuovamente il funzionamento ad intermittenza della linea telefonica. Sono ancora in attesa di una telefonata per risolvere il problema e di una risposta al precedente reclami. Grazie.

e-mail del 28 Apr 2003
Seguito reclami inviati con e-mail del 12, 13 e 16 aprile 2003. Dopo l'ultima telefonata da me fatta in data 17 aprile per segnalare il persistere dei problemi, ho invano atteso fino al 26 aprile l'appuntamento promessomi dal telefonista di turno per un intervento tecnico. In data 27aprile ho richiamato il ed ho avuto l'ennesima promessa di una telefonata che puntualmente non ho ricevuto. In compenso da quel momento il telefono e' stato senza linea fino al pomeriggio di oggi 28 aprile. Resto in attesa di una telefonata e di una risposta alle mie e-mail. Grazie.

e-mail del 29 Apr 2003
Come suggerito dall'agente con cui ho sottoscritto la proposta di abbonamento e dall'addetta al call-center ho inviato al numero un fax contenente le coordinate bancarie per l'addebito delle fatture in conto corrente. Quando ho chiamato per avere conferma dell'avvenuta ricezione del fax mi e' stato detto che era sicuramente arrivato. Oggi, puntualmente, mi e' arrivata la fattura con il bollettino postale. Non ce ne era bisogno, visto che tuttora non riesco ad usare il servizio per problemi tecnici irrisolti ma e' l'ennesima riprova della vostra disorganizzazione.

e-mail del 29 Apr 2003
Invio il solito reclamo giornaliero per segnalare che da ieri le persone a cui telefono non mi sentono. In compenso mi hanno fissato, chiamandomi sul cellulare, un appuntamento con il tecnico per il giorno 30 aprile alle ore 16.00.

Risposta ADUC
le e-mail (od i fax) non servono a niente; occorre pertanto inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg per rendere definitivamente attivo il servizio ed avvisando che in difetto adira' le vie legali, ritenendo risolto il rapporto per inadempienza. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
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